Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- via Ponticello
- CAP:
- 54023
- Latitudine:
- 44.348320805768
- Longitudine:
- 9.9230553354039
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Lato sinistro della facciata della chiesa
- Data di collocazione:
- 28 giugno 1945
- Materiali (Generico):
- Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra e supporto in marmo.
- Stato di conservazione:
- Sufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Filattiera
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Nel pomeriggio del 2 luglio 1944 una pattuglia tedesca, a causa dell'uccisione di un loro commilitone, attuò una rappresaglia in una casa mezzadrile di Dobbiana, in località Lusine. I cinque arrestati: Giuseppe Angelo (Leopoldo) Mori (56 anni), Francesco Angella (49 anni) Enrico Angella (37 anni), Vincenzo Sardella (38 anni) e Giovanni Sardella (32 anni), furono trasportati su un carro nel paese di Ponticello. La mattina del 3 luglio i civili furono fucilati contro un portone a pochi passi dalla chiesa. L'esecuzione avvenne davanti alla popolazione che fu costretta ad assistere. Dopo l'esecuzione i cadaveri furono appesi per tre giorni, per rimanere visibili. I corpi furono poi sepolti in una fossa comune nel campo di fronte alla chiesa. Solo dopo la fine della guerra, il 2 giugno 1945, i corpi furono riesumati da due volontari e furono riconosciuti dai parenti grazie ai vestiti. Lunedì 4 giugno 1945 furono celebrati i funerali. Il corteo funebre, formato da quasi 2500 persone, partì alle 7:30 da Ponticello, luogo del massacro, e arrivò alle 8:45 alla chiesa della SS Annunziata a Pontremoli. Le spoglie furono sepolte sul lato sinistro della chiesa della SS Annunziata nel comune di Pontremoli. La lapide fu murata sulla facciata dell'Oratorio dei Santi Rocco e Bernardo di Ponticello il 28 giugno 1945: l'iscrizione fu dettata da Manfredo Giuliani.
Contenuti
- Iscrizioni:
- SU QUESTA PIAZZA
IL III LUGLIO DEL MCMXLIV
LE SOLDATESCHE GERMANICHE
PER BARBARA RAPPRESAGLIA
TRUCIDARONO E STRAZIARONO
I FRATELLI VINCENZO E GIOVANNI SARDELLA
FRANCESCO ED ENRICO ANGELLA
E IL COGNATO LEOPOLDO MORI
ILLIBATI E INNOCENTI LAVORATORI
COSTRINGENDO CON LE ARMI IL POPOLO
AD ASSISTERE ALLO SCEMPIO
AH NON MANCHI MAI COMPIANTO ALLE VITTIME
E INFAMIA AI CARNEFICI
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita


