131749 - Lastra a ricordo incidente aereo 12 gennaio 1944 – Monte Tezio

Lastra commemorativa posta a ricordo di un incidente aereo avvenuto nella sera del 12 gennaio 1944 quasi sulla sommità di Monte Tezio (punto più alto 961 metri), a breve distanza dalla croce della Pieve. A schiantasti fu un velivolo americano da trasporto, un C-47, coinvolto nella missione Pomegranate per una operazione di sabotaggio dell’aeroporto di Sant’Egidio in mano ai tedeschi (nella casella contestualizzazione storica alcuni dettagli sull’operazione in corso). Monte Tezio si trova infatti su quella che era la direttrice del vecchio scalo militare di Castiglion del Lago e dell’aeroporto di Sant’Egidio. La lastra è stata voluta e collocata dall’associazione Colli del Tezio, che da anni si prende cura e promuove quel territorio.

MONTE TEZIO LASTRA AEREO AMERICANO

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Area montuosa
CAP:
06100
Latitudine:
43.20110630394733
Longitudine:
12.342034578323364

Informazioni

Luogo di collocazione:
Affissa su masso di roccia, su scarpata, a ridosso di uno dei sentieri del parco naturale
Data di collocazione:
12/01/2013
Materiali (Generico):
Altro
Materiali (Dettaglio):
Metallo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Associazione Culturale Monti del Tezio
Notizie e contestualizzazione storica:
FONTE: “MEMORIE DEL MONTE – IL TEZIO TESTIMONE DI GUERRA”
Nel corso della seconda guerra mondiale due aerei militari caddero sul monte in periodi diversi; in modo alquanto singolare i luoghi dei due impatti si trovano a poca distanza l’uno dall’altro. Se si osserva Monte Tezio dalle parti di Colle Umberto o Maestrello, il primo aereo cadde a meno di cento metri a destra dalla Croce della Pieve, mentre il secondo un po’ più lontano a cento metri dalla stessa. Il primo incidente avvenne nel pomeriggio del 21 febbraio 1941 verso le ore 15 e fu coinvolto un aereo da trasporto tedesco.
Un secondo incidente avvenne quasi tre anni dopo, il 12 gennaio 1944, alle 22 circa; in questo caso l’aeromobile era un aereo da trasporto americano.
Grazie alla paziente ricerca sul terreno, alle interviste con alcuni abitanti del luogo, ragazzi al tempo dei fatti, e alle ricerche sui dati pubblici disponibili si è potuto appurare con assoluta certezza di quale tipo di aeromobili si trattava, gli equipaggi che erano a bordo, che missione stavano svolgendo ed i punti precisi degli impatti.
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Ricerche sul campo e storiche hanno preso forma grazie all'impegno di grazie all’impegno di Glauco Mencaroni, primo a rinvenire piccoli frammenti metallici in quell'area del Tezio, Silvano Marti, grande appassionato di aeronautica storica coinvolto da Mencaroni, e Mauro Bifani, autore di un volume sul tema.
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FONTE: ARTICOLO DE “IL MESSAGGERO – UMBRIA”
Dal Texas a monte Tezio nel ricordo del prozio soldato

DOPO 73 ANNI
TORNA AGLI
EREDI DI
UN MILITARE
USA UN OROLOGIO
RECUPERATO

LA STORIA
Dal Texas alla cima di monte Tezio per rendere omaggio al prozio, soldato dell’esercito americano, a 73 anni dalla sua morte. Si chiamava J.J. jr. Mc Neill, capitano e copilota dell’equipaggio del C-47 americano che durante la seconda guerra mondiale, il 12 gennaio 1944 alle 22, precipitò a breve distanza dalla Croce della Pieve. Nell’impatto si spense la vita di altri cinque militari degli Stati Uniti, ricordati in una lastra commemorativa collocata a fianco di una croce. Sono state apposte lì da chi a lungo ha lavorato con dedizione per ricostruire la storia del fatto, riuscendo anche a recuperare reperti rimasti nascosti negli anni. Come un orologio Longiness, restituito alla famiglia del soldato. E’ anche per questo che ieri Bennie Frances Forse con la figlia Phillis ha raggiunto la cima di monte Tezio, dove ha voluto lasciare due bandiere, una del Texas e una degli Stati Uniti, a fianco della targa dove dal 2013 si ricordano i militari che persero la vita nell’impatto. Uno era il suo prozio, proprietario dell’orologio recuperato grazie all’impegno di Glauco Mencaroni, una delle persone che insieme a Silvano Marti, grande appassionato di aeronautica storica e Mauro Bifani, autore di un volume sul tema, si sono mobilitati per arrivare alla giornata di ieri. Un momento importante di un percorso iniziato nel 2011, quando Glauco intervistando due testimoni dell’impatto, Pietro Piattellini e Cesare Ercolanelli, si è messo sulle tracce dell’aereo americano. I ricordi messi in fila hanno spinto la volontà di ricostruire la storia, arrivando all’identificazione del punto dell’incidente dove sono stati individuati alcuni piccoli resti metallici che hanno contribuito a tirare un filo della memoria chiaro. Il C-47 in quella sera del gennaio ‘44 era in missione. L’equipaggio aveva scaricato da pochi minuti sei parà inglesi del secondo reparto Sas, in una zona tra Castel Rigone e Colpiccione. Era iniziata una missione di sabotaggio, nome in codice “Pomegranate”, con destinazione l’aeroporto di Sant’Egidio che era occupato dai tedeschi. L’aereo americano però non rientrò alla base: nello schianto persero la vita oltre al capitano McNeill, il pilota colonnello Raymond A. Nowotny, il capitano Joseph L. Nocentini, il capitano John jr. Piatak, il sergente Ross A. Holmes e il sergente Saul Singer. Davanti alla targa che ricorda il sacrificio di quei soldati Bennie c’è voluta arrivare nonostante la difficoltà nel percorrere i sentieri di monte Tezio. Lì ha lasciato il suo omaggio e, con la figlia (che lì era già stata due anni fa) e i custodi della storia dell’aereo, ha posato per una foto che resterà come testimonianza di fatti riscoperti dopo anni. I nomi di chi ha reso possibile tutto sono stati incisi in una mattonella data in omaggio alla famiglia del capitano McNeill, cui è stato consegnato l’orologio ritrovato con faticose ricerche. Ricerche che hanno permesso anche di ricostruire la storia di un altro aereo caduto a breve distanza, proprio sotto la Croce della Pieve. Era uno Junkers Ju.52 tedesco che si schiantò dopo aver perso un’ala per l’urto con il monte il 13 febbraio 1941. Un’altra pagina di storia del Tezio testimone di guerra, oggi custodito e fatto conoscere grazie all’impegno di appassionati volontari e dell’associazione culturale Monti del Tezio (ieri tra gli altri c’era anche Paolo Cicuti). A loro il grazie della famiglia del soldato: «E’ stato un grande piacere essere qua e avervi conosciuto».

Contenuti

Iscrizioni:
IN QUESTO LUOGO IL 12 GENNAIO 1944 ALLE ORE 22.00 PRECIPITO’
PER CAUSE SCONOSCIUTE UN AEREO AMERICANO C-47 DOPO AVER LANCIATO
SEI PARACADUTISTI INGLESI NELLE VICINANZE DI MAGIONE DESTINATI AD UNA
AZIONE DI SABOTAGGIO NELL’AEROPORTO DI S. EGIDIO
PERIRONO TUTTI I SEI UOMINI DELL’EQUIPAGGIO

Col. Pilota NOWOTNY Raymond A.
Cap. Pilota Mc NEIL J.J. Jr.
Cap. NOCENTINI Joseph L.
Cap. PIATAL John Jr.
Serg. HOLMES Ross A.
Serg. SINGER Saul

Perugia 12 GENNAIO 2013

(logo)
monti del tezio
associazione culturale
Simboli:
Stemma associazione culturale Monti del Tezio, in basso a destra sulla lastra stessa.
A fianco della lastraè stata collocata una croce.

Altro

Osservazioni personali:
Fotografie scattate in data 28 novembre 2017, in occasione della visita di Bennie Frances, parente di uno dei piloti dell'equipaggio americano che perì nell'incidente del 1944. Si ringrazia per la collaborazione l'Associazione Colli del Tezio.

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