Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- S.S. 113
- CAP:
- 98153
- Latitudine:
- 38.25253237003
- Longitudine:
- 15.458324993671
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete esterna sul sagrato della Chiesa della Madonna di Montalto (38°15′08.84″N 15°27′30.3″E)
- Data di collocazione:
- 14 agosto 2023
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Pietra lavica ceramizzata policroma. Supporti in ferro verniciato.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- A.N.P.I. Messina - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Le vittime dell’eccidio
• Antonino Caccetta: carabiniere, 33 anni, originario della provincia di Messina. Ricordato tra i primi patrioti caduti per la liberazione d’Italia.
• Santo Da Campo: carabiniere, 29 anni, in servizio presso la Stazione di Castanea. Fucilato dopo che i tedeschi vennero sorpresi a saccheggiare una villa.
• Stefano Giacobbe: civile, 40 anni. Ucciso insieme ai carabinieri mentre si trovava sul luogo dell’eccidio.
• Nicola Pino: carabiniere aggiunto, 33 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto. Fucilato durante la ritirata verso Messina.
• Tindaro Ricco: carabiniere, 43 anni, in servizio presso la stazione locale. Catturato e ucciso mentre proteggeva la popolazione.
• Antonio Rizzo: carabiniere, 42 anni, di Scaletta Zanclea. Catturato mentre sorvegliava il ponte Tarantonio.
Testimonianze e documenti
La deposizione ufficiale sui fatti fu raccolta il 15 gennaio 1944 dal comandante della Stazione dei Carabinieri Reali di Castanea delle Furie, Francesco Tranchina, nato il 15 marzo 1908. La sua relazione costituisce una delle fonti primarie sull’eccidio.
I fatti del 14 agosto 1943
Quel giorno alcuni soldati tedeschi stavano saccheggiando la villa di Matteo D’Agostino in contrada Chiusa, Orto Liuzzo. Il nipote del proprietario, Stefano Giacobbe, cercò di difenderla. Intervennero 5 carabinieri del distaccamento di Tarantonio, tra cui Antonino Caccetta, per fermare i saccheggi. I tedeschi uccisero subito Giacobbe, poi portarono i carabinieri 40 metri più lontano e li fucilarono contro un muro. Caccetta morì sul colpo insieme a Da Campo, Pino, Ricco e Rizzo. Solo il carabiniere Santo Graziano si salvò fingendosi morto.
Valore storico
1. Tra i primi Caduti della Resistenza: L’eccidio avvenne il 14 agosto 1943, 25 giorni prima dell’armistizio dell’8 settembre. Per questo Caccetta è ricordato dall’A.N.P.I. come “uno dei primi patrioti caduti per la liberazione d’Italia durante la campagna di Sicilia”.
2. Scelta morale: I carabinieri non avevano obbligo di ingaggiare i tedeschi. Scelsero di intervenire per difendere i civili dai saccheggi. Fu un atto di servizio che costò loro la vita.
3. Memoria tardiva: La relazione ufficiale fu scritta solo il 15 gennaio 1944 dal comandante Francesco Tranchina. Per anni la strage non ebbe riconoscimenti pubblici. La targa dell’A.N.P.I. nasce proprio per colmare questo vuoto, inaugurata ad 80 anni esatti dall'eccidio.
AUTORE DELLA LASTRA
Filippo Fratantoni è un noto scultore e artista messinese, originario di Santo Stefano di Camastra, città di lunghissima tradizione ceramistica e artistica. È un autore molto attivo nel territorio messinese, specializzato in opere che uniscono la lavorazione della ceramica e della pietra con un forte impegno civile e sociale.
Contenuti
- Iscrizioni:
- In memoria dell'eccidio compiuto dai tedeschi a Orto Liuzzo il 14 agosto 1943
Antonino Caccetta, 33 anni, carabiniere
Santo Da Campo, 29 anni, carabiniere
Stefano Giacobbe, 40 anni, civile
Nicola Pino, 33 anni, carabiniere
Tindaro Ricco, 43 anni, carabiniere
Antonio Rizzo, 42 anni, carabiniere
- Simboli:
- Elementi simbolici nel disegno:
• Mani legate: richiamano l’impossibilità di difendersi e la condizione di vittime inermi
• Muro: simbolo del luogo di esecuzione e della brutalità sommaria
• Elmetti tedeschi: identificano chiaramente i carnefici
In basso a destra è presente lo stemma dell'ANPI.
Altro
- Osservazioni personali:
- Bibliografia:
1. Alosi, Giovanni. La Resistenza in Sicilia. Storia, luoghi, memoria 1943-1945. Palermo, Istituto Gramsci Siciliano, 2005.
2. Correnti, Santi. La Sicilia nella seconda guerra mondiale. Catania, Edizioni Greco, 1999.
3. Tranchina, Francesco. Relazione sui fatti di contrada Chiusa del 14 agosto 1943. Rapporto del Comandante della Stazione Carabinieri Reali di Castanea delle Furie, 15 gennaio 1944. Conservato presso l’Archivio Storico dell’Arma dei Carabinieri, Roma.
Fonte primaria sull’eccidio, citata nella scheda.
4. A.N.P.I. Comitato Provinciale di Messina. I luoghi della memoria. Itinerari della Resistenza e dell’antifascismo nel messinese. Messina, Edizioni A.N.P.I., 2015.
5. Mangiameli, Rosario. La guerra in Sicilia 1943. Fotografie e documenti. Siracusa, Lombardi Editori, 2003.








