2442 - Lastra ai giornalisti Caduti nella Grande Guerra

Lastra in marmo (misura centimentri 170 di altezza, 101 di larghezza e 3 di spessore) nello scantinato di un complesso Inpgi a sud di Roma. Nella lastra in marmo sono impressi i nomi degli 83 giornalisti di ogni parte d’Italia morti per la Patria nella prima guerra mondiale 1915-1918. Accanto ai nomi dei giornalisti è quasi sempre riportata anche la testata di appartenenza, nonché l’indicazione di eventuali onorificenze ottenute.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
IX Municipio
Indirizzo:
Complesso Inpgi in zona Via Cristoforo Colombo
CAP:
00127
Latitudine:
41.9119969
Longitudine:
12.49944240000002

Informazioni

Luogo di collocazione:
Stabile a sud di Roma di proprietà Inpgi (collocazione provvisoria). Le coordinate della mappa si riferiscono alla sede dell'Inpgi in Via Nizza, 35 - 00198 Roma
Data di collocazione:
02/09/2012
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Informazione non reperita
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Inpgi (Istituto nazionale previdenza giornalisti italiani) e organi di stampa
Notizie e contestualizzazione storica:
La lastra è stata ritrovata dal presidente della Commissione assegnazione alloggi e affitto immobili Inpgi, Massimo Signoretti e dal dirigente del servizio immobiliare Inpgi - settore tecnico - ingegnere Francesco Imbimbo.
Tra le proposte avanzate è emersa anche quella di collocare la lapide nella sala stampa di Montecitorio.

Il giornalista Pierluigi Roesler Franz sta conducendo degli studi sulla lastra e sui giornalisti indicati. Partendo dal nome e cognome degli 83 giornalisti (non in tutti i casi con testata e onorificenza concessa) Franz è riuscito grazie ad una serie di ricerche a tappeto a mettere insieme un grande numero di dati e di informazioni. La ricerca di Franz infatti ha portato a conoscenza della storia di ben 70 degli 83 eroi con dati anagrafici (luogo e data di nascita, paternità, ruolo svolto in guerra, data e luogo dell’eroica morte, decorazioni ottenute per il valore dimostrato sul campo, opere letterarie, scritti, foto, lapidi ed ogni altro interessante riferimento alla loro pur breve vita). Per 13 eroi, invece, sono stati trovati per ora solo pochissimi elementi utili alla loro identificazione.
Secondo la ricerca di Franz e dell’apposito gruppo designato dagli organi di stampa, sulla lapide mancano più della metà delle decorazioni effettivamente concesse dalle autorità militari. Su 83 giornalisti ne sono stati decorati 47 con 5 medaglie d’oro, 35 d’argento, 16 di bronzo e 2 Croci di guerra. In totale 56 medaglie e 2 decorazioni, mentre sulla lapide risultano indicate solo 5 medaglie d’oro, 21 medaglie d’argento e 2 medaglie di bronzo (28 totali).
Franz ha poi scoperto che gli 83 giornalisti (fanti, alpini, bersaglieri, artiglieri, bombardieri, granatieri e piloti) rappresentano tutte le regioni italiane, Molise e probabilmente Valle d'Aosta. Sulla lapide vi sono parecchi errori nei nomi e cognomi. Franz propone perciò la creazione di una nuova lapide in marmo aggiornata con nomi corretti.
Quanto al suo casuale ritrovamento sembra, secondo quanto appreso da Franz, che la lapide sarebbe stata esposta fino a circa 45 anni fa nelle sale dell’Associazione Stampa Romana, che aveva sede a Palazzo Marignoli, prima di trasferirsi in piazza San Lorenzo in Lucina e da qui - intorno al 1979 negli attuali locali di proprietà INPGI nella vicina piazza della Torretta 36. Evidentemente durante il primo trasloco del 1967 non si trovò posto per ricollocare la lapide che finì così in un grande scantinato che si era appena liberato in un complesso INPGI a sud di Roma nei pressi della via Cristoforo Colombo insieme a molti arredi, mobili, enciclopedie ed incartamenti vari dell’Assostampa Romana che tuttora sono lì ammassati. Pierluigi Roesler Franz promette che il lavoro non si esaurisce qui ma conclude la prima fase di un percorso.

Contenuti

Iscrizioni:
IN MEMORIA
DEI GIORNALISTI MORTI PER LA PATRIA
1915-1918
ALIOTTI EUGENIO “La Sicilia”
ASTOLFONI ANGELO “La Gazzetta di Venezia”
BATTISTI CESARE “Il Popolo” – medaglia d’oro
BATTISTIG ROMEO “La Patria del Friuli”
BERNASCONI NINO “Cronaca Prealpina”
BERTA LUIGI
BIAGI ASPROMONTE
BIANCONI GASPARE “L’Ordine” di Ancona
BOCCACCINO GIOVANNI “Il Gazzettino”
BONACCI GIULIANO “Corriere della Sera”
BONO VLADIMIRO “Il Grido del Popolo”
BORELLA LUCIANO “La Libertà” di Padova – Medaglia d’argento
BORGHI CESARE “La Nazione”
BORSI GIOSUE’ “Il Nuovo Giornale” – Medaglia d’argento
CACCIAMI VITTORIO “La Sera”
CAGGIANO VITTORIO “Il Commercio”
CANTAGALLI DEL ROSSO “Corriere di Livorno” – Medaglia d’argento
CARAVAGLIOS NINO – Medaglia d’argento
CARONCINI ALBER “Resto del Carlino” – Medaglia d’argento
CARUSO ARTURO “L’Ordine” – Medaglia d’argento
CASOLI ALFREDO “Corriere della Sera”
CASSAN CARLO
CASTELLINI GUALTIERO “Idea Nazionale”
CERVI ANNUNZIO “Don Marzio”
CIPOLLA GIOVANNI “Idea Nazionale” – Medaglia d’argento
COTRONEI VITTORIO “Il Mattino”
CROLLALANZA GIACOMO “Il Secolo”
CRUDELI RACLIFF “Corriere di Livorno”
D’AGATA ETTORE “Giornale dell’Isola” – Medaglia di bronzo
D’ALFONSO PIETRO “Corriere di Livorno” – Medaglia d’argento
DEFFUNU ATTILIO “Popolo d’Italia”
DE MASI FELICE “Il Mattino”
DE PROSPERI LUIGI “Idea nazionale”
DE ROSA SALVATORE “Giornale di Sicilia” – Medaglia d’argento
FAURO RUGGERO “Idea Nazionale” – Medaglia d’argento
FAVA CARLO “Roma” di Napoli
FERRO IGNAZIO “Giornale dell’Isola”
FIGLIOLA FELICE “La Terra Italia”
FINOTTI PIERO “Corriere del Polesine”
FIORILLI RICCARDO
FIORINI MARIO “Il Messaggero” – Medaglia d’argento
FORNACIARI DINO “Corriere di Livorno”
FRANCESCHI GARIBALDI “Corriere di Livorno” – Medaglia d’oro
GALLARDI CARLO “La Sesia” – Medaglia d’oro
GEMINIANI PIETRO “La Patria del Friuli”
GIAMPIETRO MARIO “Don Marzio”
GIBELLI PAOLO “La Patria degli italiani”
GIOVANNETTI RENZO “La Vita” di Napoli
GRIFEO FEDERICO “Corriere di Livorno” – Medaglia d’oro
HENRY PAOLO “Agenzia Stefani”
LUCCHESI VEZIO “Corriere della Sera”
MARCIANO ROBERTO “L’Ora” di Palermo
MAZZINI AMILCARE “La Stampa”
MORESCHI AUGUSTO “Il Cittadino”
OXILIA NINO “Gazzetta di Torino” – Medaglia d’argento
PETRACCONE ENZO “Il Giorno” di Napoli
PICARDI VINCENZO “Rassegna Contemporanea” – Medaglia d’argento
PINTAURA MANLIO “Roma” di Napoli
PITTERI GIULIO “Corriere del Mattino”
PORRY PASTOREL AMERIGO “Messaggero”
RIDELLA CARLO “Provincia Pavese” – Medaglia d’argento
ROTELLINI AMERIGO “Il Fanfulla”
SAVINI EMILIO “L’Avvenire d’Italia”
SCARIONI FRANCO “Gazzetta dello Sport”- Medaglia d’argento
SERRA RENATO “La Voce”
SERRANI GAETANO “Il Popolo d’Italia”
SERRETTA SALVATORE “L’Ora” di Palermo
SLATAPER SCIPIO ”Resto del Carlino”- Medaglia d’argento
SOLDANI AUGUSTO “Il Corriere di Catania”- Medaglia d’argento
SOLDATI PIETRO “Corriere del Polesine” – Medaglia d’argento
SPALLANZANI GIOVANNI “Giornale di Modena”
SVIGO FELICE “Corriere della Sera”
TALAMINI GIOVANNI “Il Gazzettino”
TAVERNITI ROBERTO “Terra Nostra”
TEVINI GEROLAMO “Il Piccolo” di Trieste – Medaglia d’argento
TOSINI MARIO “Il Numero”
UMERINI UMBERTO “Il Sole” – Medaglia d’argento
VERSI ANGELO ”Corriere di Livorno” – Medaglia d’argento
VIDALI GIUSEPPE
VIMERCATI ALDO
VITTA ZELMAN EMILIO “Idea Nazionale” – Medaglia di bronzo
VIZZOTTO CARLO “La Lombardia”
XIDIAS TIPALDO SPIRO “Idea Nazionale” – Medaglia d’oro
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
A QUESTO LINK SI PUO’ VISUALIZZARE LA RICERCA DI FRANZ
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