5579 - Lastra al Capitano Alessandro Brenci – Fano (PU)

Lastra con terminazione ad arco, posizionata sulla facciata esterna della palazzina situata nel lato sud-ovest della corte dell’ex Caserma Paolini, dedicata al Capitano Alessandro Brenci, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto a Sella di Sol il 2 luglio 1917.

NOTA STAFF PIETRE: la lastra è stata censita anche da Istituto Comprensivo Gandiglio e da Istituto Adriano Olivetti nell’ambito del concorso “Esploratori della Memoria” a.s. 2014-2015.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Viale Antonio Gramsci 52
CAP:
61032
Latitudine:
43.8412571
Longitudine:
13.0164259

Informazioni

Luogo di collocazione:
parete esterna della palazzina di sud-ovest della corte dell'ex caserma Paolini
Data di collocazione:
1918, post
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra in marmo con iscrizione incisa e colorata
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Al capitano Alessandro Brenci fu assegnata, alla memoria, una delle due medaglie d’oro conferite, durante il primo conflitto mondiale, al 94° reggimento di Fanteria “Messina” che dal 1909 ebbe il suo quartier generale nella caserma "Paolini" di Fano (Pu).
Da qui, durante la prima guerra mondiale, partirono numerosi soldati per raggiungere le zone belliche, soprattutto quelle al confine tra Gorizia e la Slovenia.

Contenuti

Iscrizioni:
94° REGGIMENTO FANTERIA
CAP.NO BRENCI ALESSANDRO MEDAGLIA D’ORO AL V.M.
COMANDANTE DI UNA LINEA DI OCCUPAZIONE MOLTO ESPOSTA ALLE IRRUZIONI NEMICHE, IN OCCASIONE DI UN FURIOSO ATTACCO NOTTURNO DI SORPRESA, CON MIRABILE PRONTEZZA ED ENERGIA, INTERVENIVA NEL PUNTO PIU’ MINACCIATO, RIANIMANDO CON LA SUA PRESENZA I PROPRI UOMINI ALQUANTO SCOSSI E RIORDINANDOLI. CADUTO FERITO GRAVEMENTE AD UNA GAMBA ED IMPOSSIBILITATO A MUOVERSI, CONTINUAVA AD INCITARLI CON VOCE ALTISSIMA, INFONDENDO IN TUTTI LA PROPRIA DECISA VOLONTA’ DI RESISTERE, E RIUSCIVA A RESPINGERE L’AVVERSARIO.
COSTRINGENDOLO A RITIRARSI, DOPO DI CHE CONSENTIVA A FARSI TRASPORTARE AL POSTO DI MEDICAZIONE. COSTANTE E FULGIDO ESEMPIO DELLE PIU’ BELLE VIRTU’ MILITARI E ANIMATO DA ALTISSIMO SENTIMENTO DEL DOVERE, SOPPORTAVA SENZA UN PENSIERO DI RAMMARICO,L’AMPUTAZIONE DEL PIEDE, ED AL COMANDANTE DEL REGGIMENTO CHE LO VISITAVA SUBITO DOPO TALE OPERAZIONE, CHIEDEVA SOLTANTO NOTIZIE DEI SUOI SOLDATI FERITI E GLI SEGNALAVA COLORO CHE MAGGIORMENTE SI ERANO DISTINTI AL SUO FIANCO.
SELLA DI DOL, 2 LUGLIO 1917
Simboli:
Tra la prima e la seconda riga, in posizione centrale, una stella a cinque punte da cui si irradiano 15 raggi (sei in alto, tre in basso, tre a destra, tre a sinistra)

Altro

Osservazioni personali:
Il capitano Alessandro Brenci era nativo di Acquapendente.

Bibliografia: Gian Luca Patrignani, Franco Battistelli, Il Tempo e la Pietra - I marmi parlanti. Nuovo catalogo delle epigrafi ubicate nel territorio comunale di Fano, Fano, 2010, p. 371 (Lapidario Territorio).

NOTA STAFF PIETRE: la lastra è stata censita anche da Istituto Comprensivo Gandiglio e da Istituto Adriano Olivetti nell'ambito del concorso "Esploratori della Memoria" a.s. 2014-2015.

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