Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Lungomare Cristoforo Colombo
- CAP:
- 76016
- Latitudine:
- 41.377977753587
- Longitudine:
- 16.148154599965
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Belvedere Lungomare Cristoforo Colombo, di fronte a via Valerio.
- Data di collocazione:
- 22 febbraio 2025
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra in marmo bianco con diciture incise di color bronzo. Dimensione cm. 35 x 50.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune Margherita di Savoia
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Giuseppe Luigi Spera nacque a Margherita di Savoia il il 31 marzo 1895, figlio di Antonio (impiegato della Salina di Margherita di Savoia) e di Francesca Lopez. Dopo essersi trasferito a Milano in giovane età, Spera visse a Cedegolo (BS) dove gestiva, con la moglie Maria Boldini di Saviore, l'osteria Novecento. Ebbe due figli: Andrea, nato nel 1933, e Stefania, nata nel 1938. Fu cugino acquisito di Gino Boldini, responsabile di polizia del gruppo di partigiani della 54a Brigata Garibaldi, e alla sua osteria fecero riferimento i giovani che volevano aggregarsi ai partigiani della 54^ Brigata Garibaldi, operativa in Val Camonica. Antifascista di vecchia data, era amico personale di Nino Parisi, comandante della stessa brigata.
Fu catturato a Cedegolo il 19 giugno 1944 nel corso di un rastrellamento da parte della famigerata "Banda Marta", un reparto di polizia speciale diretto dai tedeschi e legato alla brigata nera Ettore Muti. Fu condotto nel carcere di Cevo e poi in quello di Breno. Sottoposto a numerosi interrogatori e torture, non rivelò mai i nomi dei suoi compagni. Il 27 giugno 1944 da Breno venne trasferito nel carcere di Canton Mombello di Brescia (matr. 6239). Il 10 agosto 1944 fu condotto a Bolzano, dove rimase fino al 5 settembre, quando fu avviato al lager nazista di Flossenbürg con il trasporto n. 81. Giunto a destinazione il 7 settembre, Giuseppe ricevette il numero di matricola 21572 e fu classificato come “politisch”, ossia deportato politico, il cui simbolo era un triangolo rosso rovesciato cucito sulla giacca.
Trasferito il 30 settembre 1944 nel sottocampo di Hersbruck, vi morì il 22 febbraio 1945 per malattie e stenti.
È stato riconosciuto come partigiano della 54° Bgt. Garibaldi a partire dal 22 settembre 1943.
Fonti:
- https://www.deportatibrescia.it/deportato-bresciano/spera-giuseppe-luigi/
- https://ccdc.it/documento/giuseppe-luigi-spera/
Contenuti
- Iscrizioni:
- Belvedere
Giuseppe Luigi Spera
partigiano della 54^ Brigata Garibaldi
nato a Margherita di Savoia il 31 marzo 1895
morto il 22 febbraio 1945
nel Campo di Concentramento di Flossenburg (Germania)
Sacrificò la vita per la Libertà e la Giustizia
La cittadinanza, con orgoglio, lo ricorda
L'Amministrazione Comunale, 22 febbraio 2025
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- L'apposizione della lastra commemorativa è avvenuta il 22 febbraio 2025, nell'ottantesimo anniversario della morte, con una bella e sentita cerimonia, grande partecipazione di pubblico e coinvolgimento delle scuole. Erano presenti la figlia di Giuseppe Spera, Stefania, e la nipote Laura; inoltre le autorità locali civili e militari e i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale di Cedegolo. Questa iniziativa è stata realizzata dal Comune di Margherita di Savoia in collaborazione e su proposta del Comitato per l'Ottantesimo della Liberazione.
Oggi i Comuni di Margherita di Savoia e di Cedegolo sono gemellati sulla base dei valori di libertà e giustizia a cui Giuseppe sacrificò la vita.
A Cedegolo è stata posta una Pietra d’inciampo in memoria di Giuseppe Luigi Spera.
Si ringrazia la famiglia Spera per aver gentilmente concesso la fotografia di Giuseppe Luigi Spera







