4618 - Lapide al Ten. Achille Barilatti M.O.V.M – Muccia (MC)

La lapide ricorda l’uccisione, da parte dei tedeschi, del Ten. Achille Barilatti avvenuta a Muccia il 23 marzo 1944. La lapide si trova sul muro di cinta del cimitero comunale e sopra di essa è collocata una foto. Il Tenente Achille Barilatti è stato insignito della Medaglia d’oro al valor militare.

NOTA STAFF PIETRE: la lapide è stata censita anche dall’IPSIA “Corridoni” di Macerata nell’ambito del concorso “Esploratori della Memoria” a.s. 2014-2015.

Lastra al Ten. Achille Barilatti, medaglia d’oro al valor militare – Muccia (MC)

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Varano
Indirizzo:
Località Varano
CAP:
62034
Latitudine:
43.0808125
Longitudine:
13.0514375

Informazioni

Luogo di collocazione:
Muro di cinta del cimitero comunale, sul pendio
Data di collocazione:
23/03/1946
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lapide in marmo. Fotoceramica
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Muccia
Notizie e contestualizzazione storica:
Nato a Macerata il 16 settembre 1921, fucilato a Muccia (Macerata) il 23 marzo 1944, studente in Scienze economiche e commerciali, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Tenente di artiglieria mobilitato nella difesa costiera, subito dopo l'armistizio entrò nella Resistenza, assumendo (con il nome di copertura di Gilberto Della Valle), il comando del distaccamento di Montalto di Cessapalombo del gruppo "Nicolò", che operava sulle alture maceratesi. Catturato dai fascisti il 22 marzo del 1944, il giorno dopo fu fucilato, senza processo, contro il muro di cinta del cimitero di Muccia.
Questa la motivazione della massima ricompensa al valor militare: "Comandante di distaccamento partigiano sopraffatto dopo strenua difesa da ingenti forze fasciste, fieramente rifiutava di avere salva la vita pur di non tradire i compagni. Il massacro di ventisette partigiani barbaramente trucidati sotto i suoi occhi non lo intimorì ed il suo animo acceso da sdegno per tanto scempio non tremò innanzi al martirio. Dopo avere rinfacciato al nemico l'insulto di traditore della Patria cadeva sotto il piombo fratricida gridando: " Viva l'Italia! ".
Ricordano Achille Barilatti vie di Roma, Ancona e Macerata.

Contenuti

Iscrizioni:
QUI, IL 23 MARZO 1944, CAMPIONE PURISSIMO DI GIOVANILE ARDORE NELLA DIUTURNA GUERRIGLIA CAPO GLORIOSO DI UNA BANDA PARTIGIANA CADEVA SOTTO IL PIOMBO DEI FRATELLI DEGENERI. A SOLI 22 ANNI CON L' AUSTERA SPECIALITA' DI SCESA E LA EROICA MAESTA DI CIRILLO.

IL TEN. ACHILLE BARILATTI DA MACERATA CHE AVEVA IMBRACCIATO IL FUCILE PER SPEZZARE LE CATENE ALL' INVOCANTE PATRIA ARRESTATI O VISITATORE! CADUTO COL GRIDO DEI BANDIERA E DI BATTISTI, DI QUI EGLI E' ASCESO ALL' OLIMPO DEI NOSTRI EROI. E SE CARITA' DI PATRIA E AMORE DI LIBERTA' SCALDANO IL TUO CUORE, POTRAI QUI RELIGIOSAMENTE ASCOLTARE L' INTIMO ED ELOQUENTE LINGUAGGIO DEL SUO SPIRITO ALEGGIANTE, CHE, ACCOLTO NELLA IMMENSA LEGIONE SACRA DEI MARTIRI NOSTRI ANTICHI E RECENTI STA CON ESSI QUALE INVITTO PRESIDIO ALL' ITALIA IMMORTALE E ALLA SANTA LIBERTA' PER SEMPRE FRA NOI RITORNATA.

MUCCIA 23-3-1946
Simboli:
In alto, una fascia a bassissimo rilievo con croce tra due rami di alloro.

Altro

Osservazioni personali:
NOTA STAFF PIETRE: la lapide è stata censita anche dall'IPSIA "Corridoni" di Macerata nell'ambito del concorso "Esploratori della Memoria" a.s. 2014-2015.

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