Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Alessandro Valignani
- CAP:
- 66100
- Latitudine:
- 42.352125232618
- Longitudine:
- 14.184023306304
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Nella cappella della famiglia Zecca appoggiata al muro perimetrale con via Ettore Ianni, all'altezza del campo 2s'.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra di marmo bianco con iscrizioni in nero. Borchie a testa piramidale in bronzo.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Zecca Enrico di Luigi nacque a Teramo il 6 ottobre 1896. Studiò nel Liceo Classico G.B.Vico di Chieti. Durante la Grande Guerra fu Sottotenente del 7 Reggimento Bersaglieri – Battaglione Ciclisti. Il 13 agosto 1916 fu insignito di Medaglia d’Argento al Valor Militare per la sua azione durante l’attacco al Monte Corno.
Morì il 10 ottobre 1916 per ferite riportate in combattimento per la conquista del Monte Rojte nell'Alpe di Cosmagnon. Per questo fu insignito di una Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria con la seguente motivazione: “Comandante di un plotone, lo conduceva risolutamente all’attacco dell’appostamento di una mitragliatrice nemica, dando mirabile esempio di slancio e coraggio e riuscendo a catturare l’arma. Ripetutamente colpito, lasciava gloriosamente la vita sul campo. – Alpe Cosmagnon 10 ottobre 1916.”
L’ 11 agosto 1916 il battaglione ciclisti del 7° Reggimento Bersaglieri ebbe l’ordine di attaccare la selletta fra il Monte Corno e la q. 1801 e di occupare la cima alta di Monte Corno (una cima del massiccio del Pasubio, nel gruppo delle Prealpi Vicentine). Cessata la preparazione di artiglieria, il 12 agosto le prime ondate si spinsero fino ai reticolati, sostandovi per tutto il giorno. Il 13 agosto nuove ondate alimentarono le prime, tentando di aprirsi un varco nei tre ordini di reticolati, ma il nemico reagì e non consentì agli attaccanti di raggiungere l’obbiettivo, nonostante le perdite subite. Durante queste azioni il sottotenente Zecca si meritò una M.A.V.M.
Il 10 ottobre il battaglione ciclisti del 7° Reggimento Bersaglieri fu inviato ai roccioni del Monte Lora (sul massiccio del Pasubio e nella zona di Malga Lora sull'Altopiano dei Sette Comuni di Vicenza). Il battaglione fu destinato a contrattaccare l'avversario che aveva occupato la q. 2043 e si portò fin sotto l'obbiettivo, tenacemente difeso dal nemico. La 11a compagnia puntò verso il M. Rojte. Sferrato l'attacco generale la q. 2043 e tutta l'Alpe di Cosmagnon, fino a q. 1770,furono strappate al nemico. Durante queste azioni cadde il sottotenente Zecca.
Fonti:
- https://www.cadutigrandeguerra.it
- http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org
- https://bersaglierimonfalcone.jimdofree.com/i-bersaglieri/reggimenti-operativi/7-reggimento-bersaglieri/
Contenuti
- Iscrizioni:
- SOTTOTENENTE BERSAGLIERE
ZECCA ENRICO DI LUIGI
COL VOLTO EROICO DEI VENT’ANNI
LA VITA DONÒ
ALLA PATRIA E DELLA PATRIA
MERITÒ
GLORIOSA ETERNA PRIMAVERA
TERAMO 6 OTTOBRE 1896
ALPE DI COSMAGNON 10 OTTOBRE 1916
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Zecca Enrico è anche ricordato nelle pietre:
- 162429 - Lapide ai Caduti del Liceo Classico G.B.Vico nella Grande Guerra – Chieti
- 131536 - Lapidario ai Caduti dell’Accademia Militare – Modena




