288280 - Lastra alla M.O.V.M. Fogli Edgardo – Comacchio (FE)

Lastra posta per intitolare una delle vie principali nel centro storico di Comacchio all’antifascista e partigiano comacchiese Edgardo Fogli. Egli subì ripetute incarcerazioni durante il ventennio fascista. Durante la guerra di Liberazione fu importante organizzatore delle formazioni partigiane. Arrestato e torturato, fu fucilato a Comacchio il 29 gennaio 1945. Per il suo sacrificio fu decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Edgardo Fogli
CAP:
44022
Latitudine:
44.694759516682
Longitudine:
12.182841777534

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla parete all'angolo con piazzetta Ugo Bassi.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Informazione non reperita
Materiali (Dettaglio):
Lastra di marmo bianco venato. Iscrizione incisa e verniciata di nero.
Stato di conservazione:
Insufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Comacchio
Notizie e contestualizzazione storica:
Edgardo Fogli nacque a Comacchio (Ferrara) il 23 maggio 1901. Figlio di un bottaio, tra il 1920 e il 1923 prestò servizio nella Guardia di finanza. Dopo l’avvento del fascismo entrò a far parte dell'organizzazione comunista clandestina ferrarese. Accusato di essere autore di scritte contro il fascismo, Fogli fu arrestato e processato. Nel 1927 espatriò in Francia e poi in Russia. Fogli quindi rientrò in Italia per organizzare la lotta clandestina contro la dittatura fascista. Arrestato a Trieste nel dicembre 1931, Fogli fu condannato dal Tribunale speciale il 26 marzo 1932. Restò in carcere soltanto sino a novembre dello stesso anno perché beneficiò dell'«amnistia del decennale». Dopo l’armistizio dell'8 settembre 1943 Edgardo Fogli divenne uno dei più attivi organizzatori, nelle Valli di Comacchio, delle formazioni partigiane che avrebbero poi costituito la 35a Brigata Garibaldi. I patrioti guidati da Fogli attaccarono ripetutamente i nazifascisti mettendo in crisi il sistema di rifornimenti del nemico. Fogli diventò il ricercato numero uno nel Ferrarese. Nel gennaio 1945 i nazifascisti riuscirono a sorprenderlo. Fu interrogato con sevizie e torture per estorcergli qualche informazione. Ma Fogli non cedette e fu fucilato a Comacchio il 29 gennaio 1945. Fu decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria con la seguente motivazione: "Valoroso combattente partigiano, partecipava tra i primi al movimento di resistenza rivelando alte doti di combattente, di organizzatore e di trascinatore. Con il suo battaglione partecipava alle imprese più ardue nella difficile e in fida zona delle valli, distruggendo i traghetti avversari e provocando gravi perdite in uomini e materiali. Attivamente ricercato veniva infine catturato e nonostante fosse sottoposto a feroci sevizie, non una parola usciva dalle sue labbra che potesse nuocere alla Resistenza, finché il nemico, inferocito per tanta splendida forza d'animo, barbaramente lo trucidava. Nobilissimo esempio di adamantina fierezza e di ardente amor di Patria. Comacchio (Ferrara), 29 gennaio 1945.".

Fonti:
https://www.anpi.it/biografia/edgardo-fogli
http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org

Contenuti

Iscrizioni:
VIA
EDGARDO FOGLI
CAP. PARTIGIANO MED. D’ORO AL V.M.
1901 1945
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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