2443 - Lastra alle donne antifasciste detenute a Perugia

Lastra a ricordo delle donne detenute nel carcere femminile della città, condannate dal tribunale speciale tra il 1928 e il 1943, per avere svolto attività antifascista. Di forma rettangolare, la lastra è priva di sostegni e attaccata al muro con cemento.

NOTA STAFF PIETRE DEL 17/10/2020: nel mese di settembre 2020 la pietra è stata trovata a terra, in frantumi. L’accaduto è stato portato all’attenzione dell’amministrazione comunale che si è subito attivata per il ripristino. Come riportato in una nota stampa ( CLICCA QUI PER LEGGERLA INTEGRALMENTE) , in occasione della discussione di una interrogazione in consiglio comunale, l’assessore all’Urbanistica Margherita Scoccia ha reso noto che “il comune, appena è stato informato, ha effettuato un sopralluogo per capire la natura dell’accaduto e valutare il da farsi. L’ufficio – ha spiegato Scoccia – ha attribuito le cause all’ammaloramento della muratura, aggravato anche dalle recenti piogge. In ogni caso i tecnici si sono attivati per il ripristino della targa. Non potendo restaurare la targa originale sarà necessario farne una nuova, ma per fortuna esistono documentazioni precise sia sul testo originale che sulle caratteristiche della targa. Nei giorni scorsi – ha concluso – è stata inviata anche una richiesta ufficiale alla Provincia per partecipare al ripristino, mentre di recente ci sono pervenuti anche interessamenti da parte di privati per finanziare l’opera. Quindi, una volta conclusi questi vari passaggi la targa sarà rimessa dov’era e com’era.”

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Perugia
Indirizzo:
Via del Giardino
CAP:
06121
Latitudine:
43.1072118
Longitudine:
12.385905

Informazioni

Luogo di collocazione:
Mura esterne (parte posteriore di fronte alla vecchia sede dell'istituto A. Pieralli) del vecchio carcere femminile di Perugia
Data di collocazione:
07/10/1973
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Interamente in marmo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Provincia di Perugia – A.N.P.P.I.A. (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti)
Notizie e contestualizzazione storica:
Clara Balboni, Anna Bazzini, Adele Bei, Maria Bernetich, Anna Bessone, Francesca Vera Ciceri Invernizzi, Cesira Fiori, Lea Giaccaglia, Ergenite Gili, Lucia Gobetto, Antonia Logar, Rosa Messina, Lucia Olivo, Marcellina Oriani, Anna Pavignano, Maria Maddalena Pizzato, Anita Pusterla, Camilla Ravera, Giorgina Rossetti, Carmelina Succio, Iside Viana, Valeria Wachenhusen: nel ricordo di queste donne, condannate dal Tribunale Speciale tra il 1928 e il 1943, per avere svolto attività antifascista, il 7 ottobre 1979 fu scoperta una lapide affissa sul muro di cinta del carcere di Perugia, dove erano state detenute.
Alcune di loro riacquistarono la libertà solo dopo l’agosto del ‘43 perché, dopo aver scontato la pena inflitta dal Tribunale Speciale, furono inviate d’ufficio al confino di polizia, senza poter rivedere, neppure per poche ore, i propri familiari.
FONTE: www.lastanzadivirginia.com – Le donne antifasciste nel carcere di Perugia
Una ricerca della giornalista Susi Borzacchiello

NOTA STAFF PIETRE DEL 17/10/2020: nel mese di settembre 2020 la pietra è stata trovata a terra, in frantumi. L'accaduto è stato portato all'attenzione dell'amministrazione comunale che si è subito attivata per il ripristino. Come riportato in una nota stampa ( CLICCA QUI PER LEGGERLA INTEGRALMENTE) , in occasione della discussione di una interrogazione in consiglio comunale, l'assessore all'Urbanistica Margherita Scoccia ha reso noto che "il comune, appena è stato informato, ha effettuato un sopralluogo per capire la natura dell’accaduto e valutare il da farsi. L’ufficio - ha spiegato Scoccia - ha attribuito le cause all’ammaloramento della muratura, aggravato anche dalle recenti piogge. In ogni caso i tecnici si sono attivati per il ripristino della targa. Non potendo restaurare la targa originale sarà necessario farne una nuova, ma per fortuna esistono documentazioni precise sia sul testo originale che sulle caratteristiche della targa. Nei giorni scorsi - ha concluso - è stata inviata anche una richiesta ufficiale alla Provincia per partecipare al ripristino, mentre di recente ci sono pervenuti anche interessamenti da parte di privati per finanziare l’opera. Quindi, una volta conclusi questi vari passaggi la targa sarà rimessa dov’era e com’era”.



Perugia, così sparisce un pezzo di memoria della città

Pubblicato da Il Messaggero Perugia su Domenica 27 settembre 2020

Contenuti

Iscrizioni:
SACRIFICANDO LIBERTA’ E AFFETTI
LE CONDANNATE DAL TRIBUNALE SPECIALE
QUI RINSERRATE
NEL GELIDO SILENZIO DI QUESTE MURA TENEBROSE
CONTRIBUIRONO A RICONQUISTARE ALL’ITALIA
CONTRO L’ODIOSA DITTATURA FASCISTA
DEMOCRAZIA E INDIPENDENZA
ASSICURANDO INSIEME ALLE SUE DONNE
BUON TITOLO ALLA PARITA’ DEI DIRITTI
DA SEMPRE LORO NEGATA
PER SUSSEGUIRSI DI EPOCHE E DI CIVILTA’
I CITTADINI DEMOCRATICI DI PERUGIA
RICONOSCENTI
NE AFFIDARONO LA MEMORIA E L’INSEGNAMENTO
ALLE GIOVANI GENERAZIONI

PROVINCIA DI PERUGIA
A.N.P.P.I.A
7 OTTOBRE 1979
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
NOTA STAFF PIETRE: scheda aggiornata in data 17/10/2020

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