189758 - Lastra in memoria di Codè Ferruccio – Milano

La lastra in memoria di Ferruccio Codè arrestato il 2 febbraio 1944 e deceduto nel Campo di Mathausen è posta sulla parete della casa dove probabilmente Ferruccio abitò.

 

 

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
zona Musocco
Indirizzo:
via Catullo 10, 20151 Milano
CAP:
20151
Latitudine:
45.4968248
Longitudine:
9.1346591

Informazioni

Luogo di collocazione:
La pietra di inciampo è posta in prossimità del portone di ingresso della casa dove probabilmente Ferruccio abitò.
Data di collocazione:
sconosciuta
Materiali (Generico):
Bronzo
Materiali (Dettaglio):
semplice lastra di marmo bianco leggermente rosato, incisa con caratteri smaltati di nero. Lo spesso intonaco della parete, risparmia la lapide e forse casualmente funge da cornice.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
non noto
Notizie e contestualizzazione storica:
Codè Ferruccio: Reggio Emilia, 19 maggio del 1910 – Mauthausen, 12 aprile 1945.
Nato a Reggio Emilia il 19 maggio del 1910 ucciso a Mauthausen il 12 aprile 1945. Lavora come operaio stuccatore. Giovanissimo comunista di 17 anni, è arrestato durante una riunione clandestina. Portato a San Vittore è condannato da un tribunale speciale a tre anni per attività sovversiva. Li sconta nel carcere minorile di Forlì. Quando ne esce, è un perseguitato politico. Subisce restrizioni personali e non trova un lavoro stabile. Nonostante questo non abbandona le sue idee e l’attività di partito. Nel 1935 è arrestato di nuovo e inviato al confino sulle isole Tremiti, dove ha modo di conoscere anche Antonio Gramsci. Il confino mina irrimediabilmente la sua salute. Ritorna a casa nel luglio 1943. Nel settembre di quell’anno è un combattente della 121a Brigata Garibaldi. Purtroppo, è di nuovo arrestato nel febbraio del 1944. È portato in una caserma di Bergamo. Da quel momento non si avranno più sue notizie. Nel settembre del 1946, la Croce Rossa Italiana, comunica alla sorella Ernesta che Ferruccio è deceduto a Mauthausen il 12 aprile 1945 e che non si possiedono altri particolari al riguardo. Nel 1975 gli viene conferita la Medaglia d’oro per la Resistenza e il Comune di Milano gli assegnerà l’Ambrogino d’oro alla memoria. Nel gennaio del 2019 viene posta una pietra d’inciampo davanti all’ingresso del cortile dove Ferruccio ha vissuto per tanti anni con la sua famiglia. Il suo “ritorno” è festeggiato dai pronipoti Doretta e Ferruccio, dagli antifascisti e dalla sezione ANPI a lui cointitolata.
Fonte: Scheda A.N.P.I.

Il suo nome assieme a quello di tante altre vittime, appare all'interno del Campo della Gloria nel Cimitero Maggiore di Milano, in zona Musocco e precisamente sulla lastra 4 del cippo E2. Campo della Gloria

In ricordo di Ferruccio Codè esiste anche una 'Pietra d'inciampo' posta in prossimità di quella che probabilmente fu la sua abitazione. (Pietra 195417)

Contenuti

Iscrizioni:
A RICORDO
DI
CODÈ FERUCCIO
DEPORTATO POLITICO
ARRESTATO IL 2 FEBBRAIO 1944
MORTO
NEL CAMPO DI ELIMINAZIONE DI MATHAUSEN
29 MAGGIO 1910 12 APRILE 1945
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
approfondimento:
http://www.gentileschi.it/lettere/memoria/files/milano_in_guerra.pdf pagine 7 e 8

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