Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- S.P. 13, n.5
- CAP:
- 65010
- Latitudine:
- 42.462642069013
- Longitudine:
- 14.018296997483
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Appoggiate a terra in una sala dell'ex convento.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Lastre realizzate con marmo bianco. L'iscrizione sulla più grande è incisa, mentre sulla piccola rotta è con caratteri a rilievo.
- Stato di conservazione:
- Insufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Collecorvino
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Alboino De Iuliis nacque a Collecorvino nel 1893. Si arruolò nell’Esercito nel 1912. Allo scoppio della Grande Guerra era sergente maggiore. Nell’ottobre 1915 fu ferito sul Monte Vodil. A marzo 1917 fu nominato sottotenente. Tra le due guerre prestò servizio nelle Truppe coloniali della Cirenaica e nella Campagna d’Etiopia. Durante la seconda guerra mondiale fu richiamato come maggiore presso il deposito del 62° Reggimento fanteria "Sicilia" di Trento. All’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943 si recò al Deposito per organizzarne la difesa. Cadde combattendo contro i tedeschi il giorno successivo. Per la sua azione fu insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazione: “Alla notizia dell'armistizio dell'8 settembre 1943, accorreva prontamente alla caserma del Deposito. Ricevuti gli ordini, organizzava prontamente a difesa, con pochi uomini e con le poche armi e munizioni, un lato della stessa caserma contro probabili azioni dei tedeschi. Attaccato da forze ed armi superiori, rincuorava i propri dipendenti alla resistenza. Pur conscio della propria inferiorità, rispondeva col fuoco fino all'esaurimento delle munizioni. All'intimazione di resa, scaricava i colpi della sua pistola contro il nemico, finché cadeva colpito mortalmente e sul suo corpo già esanime si sfogava l'ira dello avversario con nuove scariche di mitragliatore. Puro esempio di alte doti militari e sentimento del dovere. Fedele al giuramento immolava la sua vita alla Patria. Trento - Caserma Cesare Battisti, 9 settembre 1943.”
Contenuti
- Iscrizioni:
- Lastra grande (intera):
CADUTI NELLA GUERRA 1940-1943
CAPORALE MAZZATENTA ERCOLE
“ PARDI ENRICO
SOLDATO BAIOCCHI VINCENZO
“ CESARINI LUIGI
“ D’ADDAZIO DONATO
“ DANESE ZOPITO
“ D’ATTILIO LIVIO
“ DI MARCO D. ANTONIO
“ DI PAOLO FRANCESCO
“ DI PAOLO VINCENZO
“ FANTONE MICHELE
“ FRAGASSI LUIGI
SOLDATO FORTUNATO GIUSEPPE
“ PACE ANTONIO
MARINAIO PADULA ENEA
SOLDATO PASQUALONE ARMANDO
“ PERINI VINCENZO
“ REBICCHINI ERCOLE
MARINAIO RUGGERI LEO
SOLDATO SCARDETTA ANTONIO
“ SANTUCCI ANASTASIO
“ VADINI VINCENZO
“ VOLPONE CESARE
“ VOLPONE GIOVANNI
Lastra piccola (spezzata):
MAGGIORE DE IULIIS (A)LBOINO (ME)DAGLIA D’ORO
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Crediti fotografici : Walter De Berardinis



