99063 - Monumento a Salvo D’Acquisto – Porto d’Ascoli (AP)

Il monumento rappresenta l’omaggio della città all’eroico Vicebrigadiere dei Carabinieri, Salvo D’Acquisto. È una scultura in bronzo alta 8,5 metri collocata su un basamento di marmo sui cui è posta la targa che ricorda il sacrificio del sottufficiale del Carabinieri. Nelle vicinanze si trovano due strade intestate ad altri due carabinieri caduti nell’adempimento del loro dovere, Ciriaco Carru e Walter Frau.

L’opera è suddivisa in tre parti: un basamento in marmo grigio di forma quadrangolare, una parte centrale a forma di cubo in pietra bianca e la parte più alta formata da due cuspidi in bronzo verde con due uccelli, sempre in bronzo, che le congiungono per le punte.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Porto d'Ascoli
Indirizzo:
Rotonda Salvo D'Acquisto
CAP:
63074
Latitudine:
42.9165625
Longitudine:
13.9040625

Informazioni

Luogo di collocazione:
Rotonda del Lungomare Rinascimento
Data di collocazione:
10/11/1996
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Basamento il pietra, Piedistallo in marmo, Statua in Bronzo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di San Benedetto del Tronto
Notizie e contestualizzazione storica:
Inaugurata nel 1996 in occasione del raduno regionale dell'Associazione Italiana Carabinieri, la stele realizzata dallo scultore Francesco Lucidi è l'omaggio della città al vicebrigadiere Salvo D'Acquisto, insignito di Medaglia d'oro al valor militare alla memoria per i fatti del 23 settembre 1943 che lo videro eroico protagonista.

Contenuti

Iscrizioni:
(Iscrizioni con lettere in oro su lastra di bronzo)

A
SALVO D’ACQUISTO
V. BRIG. DEI CARABINIERI
OLTRE IL DOVERE, L’EROICA
OFFERTA DELLA VITA PER LA
SALVEZZA DEGLI ALTRI
1920 1943

(Iscrizioni con lettere in oro su lastra di bronzo)
OPERA VOLUTA DALL’ASS. NAZ CARABINIERI
E DAL COMUNE DI SAN BENEDETTO TR.
10 11 1996


(Targa in plexiglass)
MONUMENTO A SALVO D’ACQUISTO
dello scultore Francesco Lucidi, 1996
le steli, che si librano verso l’alto,
sono un grido, un’invocazione al Signore
nel loro sviluppo interno
lasciano intravvedere il dramma:
è la carità che spinge Salvo d’Acquisto
a prendere su di se il dolore del suo prossimo,
carità e dolore rappresentati
dalle colombe e dalle spine
Le palme simboleggiano la gloria celeste
per il gesto compiuto
Nel volo dei colombi che domina
la sommità dell’opera è racchiuso
il potente appello alla gente comune
ad avere speranza nella carità
e a nutrire di nuova forza la pace
Simboli:
Fiamma simbolo dell'arma dei Carabinieri
Colombe simbolo della pace

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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