98690 - Monumento a tre partigiani caduti nella battaglia dell’Aronchio – Menconico

Il monumento ricorda tre partigiani caduti in combattimento contro i fascisti nei giorni 24 e 25 Luglio 1944, in quella che è conosciuta come la “battaglia dell’Aronchio”, il torrente affluente dello Staffora che scorre nella vallata sottostante. Si trova lungo la strada del Brallo, in un’area delimitata da quattro pilastrini di pietra che tendono una catena di ferro per tre lati. E’ formato da tre distinte lapidi di marmo, ognuna dedicata ad uno dei Caduti, poste in una struttura portante in pietra alla quale si accede mediante due gradoni di pietra ricoperti da ghiaia. La lapide dedicata a Giovanni Ferrari, lievemente inclinata all’indietro, è stata aggiunta in un secondo tempo ed è posta al centro del monumento, sopra quelle a Carlo Benedini (a sinistra) e a Felice Aldo Casotti (a destra), il giovanissimo partigiano “Monello”, insignito di medaglia d’Oro al Valor Militare. Due lapidi hanno l’epigrafe formata da caratteri di bronzo in rilievo (Benedini e Ferrari), mentre quella di Casotti ha i caratteri incisi nel marmo e riempiti con vernice di color nero. In quest’ultima è incisa anche una stella a cinque punte e la bandiera tricolore, con i colori ormai scomparsi. Sono presenti solo le fotografie in ceramica di Benedini, racchiusa in una cornice ovale di bronzo e quella di Casotti. Al centro della struttura è infisso un vaso portafiori di bronzo.

STAFF PIETRE: Scheda censita anche da Scuola Secondaria Godiasco

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Strada Provinciale 186 per il Brallo
CAP:
27050
Latitudine:
44.7920433
Longitudine:
9.2349284

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada
Data di collocazione:
26 AGOSTO 1962 - 1976
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Pietra per la struttura portante ed i quattro pilastrini. Marmo per le tre lapidi. Bronzo per i caratteri delle epigrafi, la cornice che racchiude l'immagine di un Caduto ed il vaso portafiori. Ceramica per le fotografie di due partigiani. Ferro per la catena.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Monumento eretto in ricordo di Carlo Benedini nato il 27 gennaio 1916 a Bocco di Brallo e qui residente; Felice Aldo Casotti nato il 1 febbraio 1919 a Minucciano (LU) e residente a Genova; Giovanni Ferrari nato il 26 settembre 1924 a Menconico e qui residente

Contenuti

Iscrizioni:
BENEDINI CARLO
N 10 1 1916 PIERO 25 7 1944
TU GIOVANE CHE PASSI RICORDA.
PIOMBO NAZI-FASCISTA TRONCO'
LA SUA GIOVANE VITA.
LIBERTA', GIUSTIZIA, PACE ERANO I
SUOI IDEALI, PER ESSI COMBATTE' E
CADDE, MA GLI IDEALI CHE ERANO
IN LUI NON MORIRONO RIVIVONO
NELLA NUOVA RESISTENZA.
“ORA E SEMPRE RESISTENZA” 1976

AL PARTIGIANO
FERRARI
GIOVANNI
26 9 1924
25 7 1944
CADUTO PER LA LIBERTA'
COMUNE DI
MENCONICO
ANPI
VARZI

ALLA MEMORIA DI
ALDO CASOTTI
(MONELLO)
CADUTO QUINDICENNE SU QUESTE
MONTAGNE IL 24 LUGLIO 1944
COMBATTENDO PER LA LIBERTA'
CONTRO IL FASCISMO E IL TEDESCO INVASORE
ALLE NUOVE GENERAZIONI SIA FULGIDO ESEMPIO
DI LOTTA PER LA CONQUISTA DI UNA SOCIETA'
LIBERA DALLA TIRANNIA
E DALLO SFRUTTAMENTO
VARZI 26 AGOSTO 1962
Simboli:
Stella a cinque punte e bandiera tricolore sulla lapide di Felice Aldo Casotti.

Altro

Osservazioni personali:
La valutazione complessiva potrà migliorare quando sarà restaurata la lapide a Felice Aldo Casotti, che presenta pesanti segni di frantumazione e la perdita del colore originario sulla bandiera e la stella ivi impresse. Stessa cosa anche per la lapide a Benedini, che evidenzia una vistosa incrinatura.

Coordinate GPS:
44.793783, 09.23375
44°47.627’, 09°14.025’
44°47'37.62, 9°14'1.50

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