33236 - Monumento ad Arrigo Boldrini – Ravenna

Monumento al comandante Arrigo Boldrini nel contesto dell’amicizia tra l’Italia e Cuba.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Ravenna
Indirizzo:
Piazza Ugo La Malfa
CAP:
48121
Latitudine:
44.402566923645274
Longitudine:
12.202823262040738

Informazioni

Luogo di collocazione:
Si trova a Ravenna nella piazzetta Ugo La Malfa, di fronte all’Istituto Comprensivo Ricci-Muratori.
Data di collocazione:
7/12/2011
Materiali (Generico):
Altro
Materiali (Dettaglio):
L’opera è realizzata con tecnica mista: mosaico e pittura. I murales sono disposti a semicerchio sui muri di contenimento in calcestruzzo dell’aiuola, attorno alla fontana in cui scroscia dell’acqua da uno scivolo. Campeggiano i colori della bandiera italiana e di quella cubana.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Ravenna
Notizie e contestualizzazione storica:
Un gruppo di studenti cubani de la Escuela de Arte di Trinidad in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Ravenna hanno realizzato due murales raffiguranti le bandiere italiana e cubana e su cui sono dipinti i volti del comandante partigiano Arrigo Boldrini, noto come Bulow, ed Ernesto Guevara detto “Che”, in memoria e in omaggio tra la Resistenza italiana e la rivoluzione cubana. L’inaugurazione è avvenuta il 7 dicembre 2011 a Ravenna alla presenza di autorità locali e provenienti dall’isola caraibica.
Pochi giorni dopo l'inaugurazione il murales è stato imbrattato e gli studenti della scuola media Ricci-Muratori che sorge proprio di fronte alla piazzetta che ospita il monumento hanno ripulito l'opera.

Arrigo Boldrini è nato a Ravenna il 6 settembre 1915 ed è morto sempre a Ravenna il 22 gennaio 2008. Comandante partigiano, ha ricoperto ruoli importanti nella Resistenza. A lui venne riconosciuta la prima medaglia d’oro al valor militare, conferitagli a nome del Governo Italiano dal generale Mc Creery, comandante dell’VIIIa Armata britannica in una manifestazione pubblica in piazza Garibaldi a Ravenna il 4 febbraio 1945.
Presente nelle istituzioni dal dopoguerra fino al 1992, come membro dell’Assemblea Costituente poi come Deputato per sei legislature (fu anche vice presidente dal 1968 al 1976) e Senatore per le successive cinque legislature.
In un’intervista sintetizzò il suo pensiero: “Noi abbiamo combattuto per chi c’era, per chi non c’era e abbiamo combattuto anche per chi era contro, perché abbiamo combattuto per riconquistare la libertà.”
Fu artefice dell’Operazione Teodora per liberare Ravenna accerchiando i tedeschi grazie alla presenza a nord della città della 28° Brigata Garibaldi “Mario Gordini” con base all’Isola degli Spinaroni, nascosti nella Piallassa della Baiona. Con un viaggio avventuroso raggiunse il comando alleato a Cervia per spiegare la sua strategia e convinse gli Alleati a liberare Ravenna senza attendere il passaggio dell’inverno. Da sottolineare anche il ruolo che ebbe Boldrini quando, presidente ANPI, espresse un totale rifiuto nei confronti delle Brigate Rosse.

Contenuti

Iscrizioni:
Bulow

Che
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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