Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Etna c/o Villa Comunale
- CAP:
- 95020
- Latitudine:
- 37.598056510952
- Longitudine:
- 15.108855975318
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Al centrio della Villa Comunale, di fronte a piazza della Regione.
- Data di collocazione:
- 1989
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Pietra lavica bocciardata dell'Etna. Bronzo.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- COMUNE DI ACI BONACCORSI
- Notizie e contestualizzazione storica:
- NOTIZIE SUL MONUMENTO
Il monumento ai Caduti di Aci Bonaccorsi si erge solenne al centro della Villa Comunale e rappresenta un fulcro della memoria storica e civica della comunità. L'opera, che reca visibilmente scolpita la data 1989 sulla sua base, è stata realizzata a seguito di un concorso pubblico indetto dal Comune di Aci Bonaccorsi per la sua creazione.
Sull’autore non ci sono notizie certe; da ricerche svolte emerge il curriculum dell’architetto Pietro Fasano sul quale è espressamente citato “Concorso per la realizzazione del Monumento ai Caduti ad Aci Bonaccorsi”, ciò dimostra che il monumento fu effettivamente oggetto di un concorso pubblico e che tale concorso rientrava nell’attività professionale locale (probabilmente tra anni ’70–’90, visto il periodo di attività dell’architetto citato).
Il monumento rappresenta un luogo molto caro alla comunità di Aci Bonaccorsi, onorato ogni 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, e messo in risalto durante alcune manifestazioni di particolare valenza civica. Così è accaduto il 14 dicembre 2025, giorno in cui è stata inaugurato, sempre in Piazza della Regione, Il Muro della Costituzione : durante la cerimonia presieduta dal sindaco e dalle maggiori autorità civiche, il primo momento ufficiale è stato il sentito omaggio al monumento ai Caduti, un gesto che ha legato idealmente il sacrificio del passato ai principi democratici del presente.
L'artista che ha realizzato l’opera si inserisce nel panorama della scultura contemporanea con un linguaggio espressivo moderno e adatto a uno spazio pubblico vissuto quotidianamente.
NOTIZIE SUI CADUTI PRIMA GUERRA MONDIALE
Battiato Salvatore | 13/04/1893 - Aci Bonaccorsi | 14/11/1915 - 11° Osp. Campo | Ferite da combattimento | Soldato del 141° Fanteria. Ferito durante la Terza Battaglia dell'Isonzo. |
Battiato Sebastiano | 16/06/1884 - Aci Bonaccorsi | 12/09/1918 - Aci Bonaccorsi | Malattia | Soldato del 224° Fanteria. Morì in licenza nel suo comune natale. |
Bonaccorso Giuseppe | 03/11/1894 - Aci Bonaccorsi | 12/10/1916 - Settore Gorizia | Ferite da combattimento | Soldato del 223° Fanteria. Caduto durante le operazioni per il consolidamento di Gorizia. |
Caruso Salvatore | 20/09/1884 - Aci Bonaccorsi | 24/05/1917 - Catania | Malattia | Soldato del 76° Fanteria. Deceduto in ospedale militare territoriale. |
Cavalli Antonio | 18/01/1897 - Aci Bonaccorsi | 25/11/1918 - Catania | Malattia | 3° Artiglieria Fortezza. Uno degli ultimi a morire, probabilmente per "Spagnola" post-armistizio. |
Cavalli Stefano (f. Francesco)| 14/08/1883 - Aci Bonaccorsi | 19/07/1915 - M.te San Michele | Caduto in combattimento | 142° Fanteria. Caduto nel primo grande assalto al San Michele. |
Cavalli Stefano (f. Gaetano) | 27/12/1892 - Aci Bonaccorsi | 14/09/1915 - M.te San Michele | Caduto in combattimento | 141° Fanteria. Omonimo del precedente, caduto nello stesso luogo a distanza di due mesi. |
Cosentino Giuseppe (f. Alfio) | 16/11/1886 - Aci Bonaccorsi | 23/05/1917 - Carso | Caduto in combattimento | 141° Fanteria. Scomparso durante la Decima Battaglia dell'Isonzo. |
Di Mauro Salvatore | 16/03/1893 - Aci Bonaccorsi | 14/06/1918 - In prigionia | Malattia | 212° Fanteria. Deceduto per stenti o malattia in un campo di prigionia nemico. |
Di Mauro Stefano| 15/10/1888 - Aci Bonaccorsi | 21/10/1915 - Carso | Caduto in combattimento | 142° Fanteria. Parte della "Brigata Catanzaro", nota per il coraggio estremo. |
D’Urso Stefano | 13/11/1894 - Aci Bonaccorsi | 21/10/1915 - M.te San Michele | Caduto in combattimento | 142° Fanteria. Morto nello stesso giorno e luogo di Stefano Di Mauro. |
Garozzo Stefano| 21/08/1885 - Aci Bonaccorsi | 15/11/1918 - Padova | Malattia | 4° Artiglieria Pesante. Morto in ospedale da campo 026. |
Guglielmino Salvatore | 20/05/1892 - Aci Bonaccorsi | 02/07/1916 - Altopiano Asiago | Caduto in combattimento | 212° Fanteria. Caduto durante la controffensiva italiana dopo la Strafexpedition. |
Intelisano Giuseppe | 26/02/1896 - Aci Bonaccorsi | 16/09/1916 - M.te San Marco | Caduto in combattimento | 76° Fanteria. Caduto a ridosso di Gorizia. |
Leone Alfio| 08/04/1892 - Aci Bonaccorsi | 22/10/1915 - Carso | Caduto in combattimento | 141° Fanteria. |
Leone Antonino | 04/09/1892 - Aci Bonaccorsi | 26/05/1917 - Carso | Caduto in combattimento | 142° Fanteria. Caduto a Quota 126. |
Leone Domenico | 23/11/1884 - Aci Bonaccorsi | 16/01/1918 - Catania | Malattia | 1166ª Compagnia Mitraglieri. |
Leone Giuseppe | 03/03/1883 - Aci Bonaccorsi | 11/11/1918 - Catania | Malattia | 142° Fanteria. Morto il giorno dell'armistizio (fronte austriaco). |
Rapicavoli Salvatore| 15/09/1895 - Aci Bonaccorsi | 24/10/1915 - M.te San Michele | Caduto in combattimento | 142° Fanteria. |
Zappalà Giacomo| 03/09/1886 - Aci Bonaccorsi | 21/10/1915 - Carso | Caduto in combattimento | 142° Fanteria. |
1. La "Brigata Catanzaro": Quasi tutti i fanti della lista (Reggimenti 141° e 142°) facevano parte di questa leggendaria brigata composta quasi interamente da siciliani e calabresi. Furono protagonisti dei più sanguinosi attacchi sul Monte San Michele, che i soldati chiamavano "il monte del sacrificio".
2. Omonimie e Famiglie: due Stefano Cavalli. Essendo differenziati dal nome del padre (uno di Francesco, uno di Gaetano) e Caduti nello stesso luogo (Monte San Michele), è quasi certo fossero cugini.
3. La fine della guerra: Leone Giuseppe morì l'11 novembre 1918, lo stesso giorno in cui cessarono formalmente le ostilità su tutti i fronti europei.
NOTIZIE SUI CADUTI SECONDA GUERRA MONDIALE (SI INTENDONO TUTTI NATI AD ACI BONACCORSI)
Arcifa Sebastiano, 24/02/1912,11/02/1941,Fronte Greco-Albanese. Caduto in combattimento.,"Soldato del 47° Reggimento Fanteria ""Ferrara"". Sepolto inizialmente in Albania."
Bonaccorso Rosario,03/03/1913, 11/07/1943,Sicilia (Sbarco Alleato). Caduto in combattimento. Fante del 121° Reggimento Fanteria. Caduto durante i primi giorni dell'operazione Husky.
Casella Rosario,10/06/1922,22/01/1943,Fronte Russo (Campagna di Russia). Disperso.,Alpino. Risulta disperso durante la tragica ritirata dal fiume Don. La data è convenzionale.
Calvagno Agatino,14/01/1915,22/07/1943,Palermo. Ferite da bombardamento aereo.,Artigliere. Deceduto per le gravi ferite riportate durante un attacco aereo alleato.
D’Urso Antonino,20/05/1919,09/09/1943,Grecia (Cefalonia/Corfù). Caduto in combattimento.,Soldato della Divisione Acqui. Caduto nei giorni dell'armistizio resistendo ai tedeschi.
Giuffrida Salvatore,02/01/1918,15/04/1945,Germania. Malattia/Stenti.,IMI (Internato Militare Italiano). Deceduto in un campo di prigionia tedesco poco prima della liberazione.
Laudani Filippo,22/11/1914,28/03/1941,Mediterraneo Centrale. Scomparso in mare.,Marinaio sulla Corazzata Vittorio Veneto o unità di scorta. Disperso in mare.
Laudani Giuseppe,12/05/1921,18/02/1943,Fronte Russo. Disperso/Prigionia.,Soldato dell'ARMIR. Risulta disperso nel settore di Krinitschki.
Leone Alfio,15/07/1911,24/11/1941,Africa Settentrionale. Caduto in combattimento.,Carrista. Caduto durante la battaglia di Marmarica (Libia).
Leone Santo,02/11/1920,14/08/1942,Mediterraneo. Affondamento unità.,Sottocapo della Regia Marina. Disperso durante l'affondamento della sua unità.
Pappalardo Natale,25/12/1911,10/05/1943,Tunisia. Caduto in combattimento.,"Soldato del 66° Reggimento Fanteria ""Trieste"". Caduto poco prima della resa in Africa."
Pappalardo Venero,12/04/1922,31/01/1943,Fronte Russo. Disperso.,Soldato del 3° Reggimento Bersaglieri. Scomparso durante la battaglia di Nikolajewka.
Privitera Domenico,08/10/1914,12/11/1942,Egitto (El Alamein). Caduto in combattimento.,Paracadutista della Divisione Folgore. Caduto durante le fasi finali della battaglia.
Sanfilippo Alfio,19/04/1916,20/12/1944,Germania (Colonia). Malattia/Bombardamento.,Internato Militare (IMI). Deceduto durante la prigionia in territorio tedesco.
Sciuto Giuseppe,05/06/1910,15/07/1943,Sicilia (Piana di Catania). Caduto in combattimento.,Difesa del territorio nazionale durante lo sbarco alleato.
Trovato Carlo,18/03/1921,12/02/1944,Mar Egeo. Naufragio (Piroscafo Oria).,Uno dei 4.000 prigionieri italiani morti nel naufragio della nave Oria dopo l'armistizio.
Urzì Giuseppe Mauro,15/01/1918,03/03/1941,Fronte Albanese. Caduto in combattimento.,Soldato del 141° Reggimento Fanteria (eredità della Brigata Catanzaro).
L'eccidio dei siciliani in Russia: Pappalardo Venero e Casella Rosario appartengono alla generazione perduta nella steppa russa. I soldati siciliani, abituati a climi caldi, furono tra quelli che soffrirono maggiormente il gelo a -30 gradi durante la ritirata.
La Tragedia dell'Oria: Carlo Trovato è vittima di una delle più grandi catastrofi navali del Mediterraneo. Il piroscafo Oria trasportava prigionieri italiani che avevano rifiutato di collaborare con i nazisti; affondò presso l'isola di Patroklos.
Il sacrificio a El Alamein: Domenico Privitera, in forza alla Folgore, partecipò a una delle battaglie più epiche della storia militare italiana, dove i paracadutisti resistettero senza mezzi corazzati contro i carri armati britannici.
Contenuti
- Iscrizioni:
- 1915-1918
BATTIATO SALVATORE
BATTIATO SEBASTIANO
BONACCORSO GIUSEPPE
CARUSO SALVATORE
CAVALLI ANTONIO
CAVALLI STEFANO FU FRANCESCO
CAVALLI STEFANO FU GAETANO
COSENTINO GIUSEPPE FU ALFIO
COSENTINO GIUSEPPE FU STE (non leggibile)
DI MAURO SALVATORE
DI MAURO STEFANO
D’URSO STEFANO
GAROZZO STEFANO
GUGLIEMINO SALVATORE
INTELISANO GIUSEPPE
LEONE ALFIO
LEONE ANTONINO
LEONE DOMENICO
RAPICAVOLI SALVATORE
ZAPPALÀ GIACOMO
LEONE GIUSEPPE E GAETANO
1940-1945
ARCIFA SEBASTIANO
BONACCORSO ROSARIO
CASELLA ROSARIO
CALVAGNO AGATINO
D’URSO ANTONINO
GIUFFRIDA SALVATORE
LAUDANI FILIPPO
LAUDANI GIUSEPPE
LEONE ALFIO
LEONE SANTO
PAPPALARDO NATALE
PAPPALARDO VENERO
PRIVITERA DOMENICO
SANFILIPPO ALFIO
SCIUTO GIUSEPPE
TROVATO CARLO
URZÌ GIUSEPPE MAURO
- Simboli:
- L'utilizzo di lastre di pietra lavica è una scelta simbolica: la pietra del vulcano rappresenta la solidità e il legame dei soldati con la loro terra siciliana.
Lancia tenuta dal milite ignoto rappresenta simbolicamente il sacrificio e l’ eroismo dei soldati uccisi in guerra.
Altro
- Osservazioni personali:
- Sitografia:
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https://www.vdj.it/costituzione-sul-muro-aci-bonaccorsi/
https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/i-tesori-di-messina/2021/04/07/i-monumenti-ai-caduti-e-il-valore-educativo/
https://it.wikipedia.org/wiki/File:Piazza_principale_di_Aci_Bonaccorsi.jpg
https://rete.comuni-italiani.it/foto/contest/5447
https://www.cadutigrandeguerra.it/
/www.archiviodistatocatania.beniculturali.it/
https://www.esercito.difesa.it/storia/pagine/i-sacrari-militari.aspx
https://www.google.com/search?q=https://www.difesa.it/Il_Ministro/Caduti-in-guerra/Pagine/default.aspx
http://www.piroscafooria.it/
https://www.google.com/search?q=http://www.archiviodistatocatania.beniculturali.it/























