291734 - Monumento ai Caduti – Cossano Belbo (CN)

Il monumento è dedicato ai Caduti cossanesi durante la guerra di Liberazione (1943-45) e la seconda guerra mondiale (1940-45). Esso è costituito da tre elementi principali. A sinistra c’è una scultura di metallo posta su un basamento troncopiramidale in pietra sul cui fronte è presente la dedica con caratteri a rilievo. Al centro è posizionato un monolito in posizione orizzontale che riporta i nomi dei Caduti, sempre con caratteri a rilievo. A destra una targa in metallo, agganciata a una pietra, ricorda le fasi salienti della Resistenza nel paese. Il tutto è in un’area verde circondata da un’inferriata.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
piazza Giovanni Balbo
CAP:
12054
Latitudine:
44.669709853144
Longitudine:
8.1988542958083

Informazioni

Luogo di collocazione:
Nell'area verde vicino alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista e San Nicolao.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Basamenti in pietra. Elementi decorativi in bronzo. Targa dedicatoria in ottone.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Cossano Belbo
Notizie e contestualizzazione storica:
Dopo lo sbandamento dell’Esercito italiano a seguito dell’arimistizio dell’8 settembre 1943, a Cossano Belbo nacque il primo nucleo partigiano che portò alla formazione della II Divisione Langhe di cui fu comandante Piero Balbo “Poli” (decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Militare). Tra il 5 e 6 marzo 1944 i nazifascisti fecero crollare con la dinamite la casa e l'azienda agricola della famiglia Balbo nel centro di Cossano Belbo. Durante la Resistenza la II Divisione Langhe subì perdite significative (in totale 178 caduti) e combatté battaglie decisive per il territorio, come quella di Valdivilla (frazione di Santo Stefano Belbo) dove cadde Giovanni Balbo "Pinin" (padre del comandante Poli e decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare) il 24 febbraio 1945.

Contenuti

Iscrizioni:
Sul basamento della statua:
COSSANO
BELBO
AI SUOI CADUTI


Sul monolito:
1943 1945
BALBO GIOVANNI MED. ORO V.M. IVALDI LUIGI NEGRO CESARE NEGRO CARLO NEGRO CARLO FERRERO MARIO GOZZELLINO FRANCESCO

1940 1945
ALISSO GIOVANNI ARIANO GUIDO AVEZZA EUGENIO AVEZZA LUIGI BALBO LEO BALBO NATALE BARBERO GIOVANNI BARBERO NATALE
BAZZANO ANGELO BAZZANO CARLO BAZZANO CESARE BAZZANO ENRICO BEGINI MARIO BIANCHI TERESIO BO GIOVANNI BO PATRIZIO
BONGIOVANNI GIOVANNI BONGIOVANNI PIETRO BOSCA ENRICO BOSCA GIOVANNI BUSSI BATTISTA CAFFA GUIDO CANE PASQUALE CANE PIETRO
CAPRA CARLO CERRUTI GIUSEPPE CORINO LUIGI CORTESE FRANCESCO DEMARIA FRANCESCO DURIO ALFREDO FAZIO ITALO FENOGLIO ARNALDO
FERRERO GIACOMO FERRERO MAURIZIO FOGLIATI FELICE GIORDANO CARMELINO GIORDANO DARIO GIORDANO GIUSEPPE GIORDANO ERNESTO
GIORDANO FRANCESCO GRASSO TERESIO GRAZIA CARLO GRAZIA GIOVANNI LAGORIO PIETRO MACARIO GIUSEPPE
MACARIO MARIO MARTINI ALDO MARTINO GIOVANBATTISTA MAZZETTA RENATO MONTALDO ITALO NEGRO GIUSEPPE NEGRO TERESIO
NOVELLO GIOVANNI PISTONE UMBERTO POLA ARMANDO ROBA LUIGI ROLANDO PAOLO ROLANDO PIERINO ROSSO PASQUALE SANDRI ATTILIO
SANDRI GIUSEPPE TOMALINO GUIDO SACCHETTI BATTISTA


Sulla targa metallica:
OTTOBRE 1943
A COSSANO SI E' ACCESO
PRIMO NELLE LANGHE
IL FUOCO DELLA RIVOLTA
8 GENNAIO 1944
LE CAMPANE DEL PAESE
BATTONO A MARTELLO
CHIAMANO
A RACCOLTA I RAGAZZI DI COSSANO
E' LA PROVA DEL FUOCO
SCENDONO DALLE COLLINE
A FRONTEGGIARE
PER LA PRIMA VOLTA
IL NEMICO NAZI-FASCISTA
IN NOME DELLA GIUSTIZIA
E DELLA LIBERTA'
COMUNE DI COSSANO BELBO

11 OTTOBRE 2003 II DIVISIONE LANGHE
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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