299103 - Monumento ai Caduti del mare – Ischia (NA)

Il monumento ai Caduti del mare di Ischia è un luogo di memoria importante per la comunità locale, dedicato alla memoria di tutti i marinai ischitani scomparsi in mare. Infatti vi si celebrano cerimonie ufficiali che vengono organizzate nelle date commemorative come la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre) o la Festa di Santa Barbara (patrona della Marina Militare) che si celebra il 4 dicembre.
La struttura principale del monumento è costituita da una grande e doppia onda in bronzo, appoggiata su un basamento rettangolare che, a sua volta, è posto su un piano di forma circolare sopraelevato rispetto al piano strada. Quattro pilastrini tondi, collegati con una catena, proteggono il monumento sui quattro lati. L’onda, raffigurata nel momento in cui si rompe sulla battigia, avvolge un’ancora ed una catena. La catena è tenuta fuori dai flutti da un volatile che si libra ad ali spiegate. Il volatile sembra essere un gabbiano, una figura che si sposa perfettamente con il contesto marittimo.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Ischia Porto
Indirizzo:
Piazza Antica Reggia, 16
CAP:
80077
Latitudine:
40.742583910849
Longitudine:
13.943184165748

Informazioni

Luogo di collocazione:
Il Monumento è collocato su uno slargo di Piazza Antica Reggia vicino all'incrocio tra via Roma e via Alfredo de Luca.
Data di collocazione:
Il monumento non è datato.
Materiali (Generico):
Bronzo, Laterizio, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Il monumento (costituito dalla grande onda, da un'ancora con la sua catena e da un volatile) è in bronzo.
I due basamenti sono in marmo bianco (parte superiore) e in laterizio piastrellato (parte inferiore).
I quattro pilastrini circolari posti a livello stradale sono in pietra martellinata, e sono collegati l'un l'altro da una catena in ferro.
Il monumento, da terra alla sommità (il volatile), misura circa 2 metri in altezza. La base è un rettangolo di metri due per uno, circa.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione cittadina
Notizie e contestualizzazione storica:
La Regia Marina Militare Italiana è stata la forza navale del Regno d'Italia che ha affrontato entrambe le guerre mondiali con alterne vicende, passando da un ruolo di primo piano nel Mediterraneo a una complessa ricostruzione post-bellica che ha portato all'attuale Marina Militare. Nelle due guerre, i Caduti della Regia Marina ammontano a circa 40.000 unità. Le perdite accertate nella seconda guerra mondiale ammontano a 31.347 tra ufficiali, sottufficiali e marinai. Questo rappresenta il più alto tasso di perdite (12,1% della forza complessiva) tra le forze armate italiane.
I marinai arruolati provenivano da tutta la penisola italiana, non soltanto tra marinai già in forza alla marina civile. Per questa ragione, i monumenti dedicati ai Caduti del mare sono numerosi in tutta Italia, anche in luoghi non proprio marittimi.

Contenuti

Iscrizioni:
Sui due lati lunghi del basamento, campeggia la scritta incisa nel marmo, a caratteri capitali ripassati in rosso:
AI CADUTI DEL MARE
Simboli:
Questo monumento, nella sua composizione, trasmette svariati simboli e messaggi, legati alla tradizione marinara, alle paure ed agli auspici che da sempre affollano la mente degli uomini del mare: mentre il mare (l'onda, a seguito di un evento tragico come la tempesta o la guerra) cerca di inghiottire e trattenere le vite e i simboli dei marinai (l'ancora), lo spirito divino (il volatile) solleva la catena dell'ancora, portandoli in salvo sopra la furia degli elementi.
La scelta di una figura che richiama il gabbiano si sposa perfettamente con il contesto marittimo: è il custode dei mari, l'animale che accompagna i marinai e che, nella leggenda popolare, accoglie e trasporta le anime di chi si è perduto tra le onde verso il cielo.

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