195751 - Monumento ai Caduti della prima e seconda guerra mondiale – Montechiarugolo

Il monumento fu realizzato per commemorare i caduti della prima guerra mondiale, in tempi successivi è stata aggiunta la lapide per ricordare anche i caduti della seconda guerra mondiale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Solari 7
CAP:
43022
Latitudine:
44.694359931753
Longitudine:
10.42169659229

Informazioni

Luogo di collocazione:
Nel giardino comunale all’incrocio tra via Solari e via Roma.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Il monumento è costituito da un obelisco in pietra, innalzato su un basamento quadrangolare sempre in pietra.
La statua, le aquile, i gladi e la cupola terminale sono in bronzo.
Le lastre con le iscrizioni dedicatorie sono in marmo chiaro.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Montechiarugolo
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
Inciso sul basamento frontale:
MONTECHIARUGOLO
AI SUOI CADUTI
MCMXV-MCMXVIII

Inciso sulla lastra frontale:
A
PERENNE RICORDO
DI
TUTTI I GLORIOSI CADUTI
DEL COMUNE
NELLA GUERRA
1940 -1945

Inciso sulla lastra a sinistra:
MORTI

COLLA-GIUSEPPE/ PETROLINI-VALERIO/ GHIELMI-ENRICO/ PAINI-RINALDO/ BARTOLI-PIETRO/ TAGLIAVINI-UGO/ VITALI-PIETRO/ NEVI-GUERRINO/ SACCANI-LUIGI/ FAVA-FAUSTINO/ FERRARI-AMBROGIO/ FRIGGERI-GINO/ CORRADI-GIUSEPPE/ CANALI-GIOVANNI/ MARCHETTI-CAMILLO/ CARAPEZZI-LUIGI-CIRO/ CASALI-ORESTE/ PONZI-ROBERTO/ FONTANA-ALPINO/ BENASSI-ALFREDO/ RONCAI-VITTORIO/ UGOLOTTI-ANTONIO/ GAGOZZI-MEDARDO-DARIO/ ADORNI-VITTORIO/ ANGHINOLFI-LUIGI/ BERGHENTI-ENRICO

BERTOLETTI-EMILIO/ BERTOLI-TADDEO/ BOCCHI-ARTURO/ BOSI-ENRICO/ CADOPPI-ENRICO/ CANEPARI-ORESTE/ CARBOGNANI-ANTONIO/ CHIERICI-ARMANDO/ COSTA-GUERRINO/ GABBI-ALDERIGO/ GAVAZZOLI-GUGLIELMO/ GUATELLI-GIOVANNI/ MASINI-GUIDO/ MELEGARI-ITALO/ MORA-ITALO/ PELLICELLI-RICCARDO/ PETROLINI-PIETRO/ QUINTAVALLA-VITTORIO/ SALSI-EUGENIO/ SCOTTI-FAUSTINO/ SPALMATI-LICINIO/ ZONI-PARIDE/ AFFANNI-ALBERTO/ ADORNI-ANGIOLINO/ AVANZINI-UMBERTO/ BOCCHI-PAOLO

Inciso sulla lastra a destra:
MORTI

BETTUZZI-CARLO/ CAMPANINI-ERNESTO/ CAMPANINI-OTTAVIO/ CANEPARI-VITTORIO/ CANTADORI-ALFREDO/ CANTADORI-REMIGIO/ CARRETTA-PRIMO/ CONFORTI-MIRTEO/ COPERTINI-ALBINO/ CHIASTRA-ANGELO/ FERRARI-ARMANDO/ DALL'OLIO-FRANCESCO/
GHIRETTI-GIUSEPPE/ GENNARI-UGO/ MAZZONI-CARLO/ MONTANI-RICCARDO/ PRADA-QUIRINO/ PASINI-ALDINO/ PAINI-RINALDO/ PATTACINI-GIACOMO/ PAVARANI-VIRGINIO/
PESSINA-DANTE/ POPENTI-PRIMO/ RIZZOLI-AMILCARE/ COPELLI-ANTONIO/ RANUSCHI-MENTORE

SASSI-GIOVANNI/ TOMMASINI-ETTORE/ TEBOLDI-ADOLFO/ TAGLIAVINI-ALCIDE/ VERZELLONI-ENNIO/ VIAPPIANI-MARCO/ VICARIOTTO-BERNARDO/ MORA-RICCARDO/
SPADINI-ARMANDO/ CASELLI-IGINIO/ BECCARI-FRANCESCO/ GIUFFREDI-ARNALDO/ ZIVERI-LEONOLDO/ PAVARANI-GUGLIELMO

DISPERSI

BARTOLI-VIRGINIO/ FERRARI-GIUSEPPE/ CAVATORTA-GINO/ TRAGNI-ETTORE/ RABONI-ALESSANDRO-GIUSEPPE/ CHIERICI-RICCARDO/ FABBI-ALDO/ MAZZONI-EGISTO/ MARTINI-LUIGI/ PAGANI-FERMO/ CORRADINI-DELIO/ AZZONI-ACHILLE

Inciso sulla lastra sul retro:
BOLLETTINO DELLA VITTORIA
COMANDO SUPREMO 4 NOVEMBRE 1918
LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIAUNGHERIA CHE SOT
TO L'ALTA GUIDA DI S.M. IL RE-DUCE SUPREMO-L'ESERCI
TO ITALIANO INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI INI
ZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENA
CE VALORE CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER
41 MESI E’ VINTA.
LA GIGANTESCA BATTAGLIA INGAGGIATA IL 24 DELLO
SCORSO OTTOBRE E ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE 51
DIVIZIONI ITALIANE 3 BRITANNICHE 2 FRANCESI 1 CZECO-S
LOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICONO CONTRO 73
DIVISIONI AUSTRO-UNGARICHE E FINITA LA FULMINEA AR
DITISSIMA AVANZATA DEL 29° CORPO D'ARMATA SU TREN
TO SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NE
MICHE DEL TRENTINO TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE
TRUPPE DELLA 7° ARMATA E A ORIENTE DA QUELLE DELLA
1° 6° E 4° HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DEL
FRONTE AVVERSARIO
DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA
12° DELL'8° E DELLA 10° ARMATA E DELLE DIVISIONI DI CA
VALLERIA RICACCIA SEMPRE PIU' INDIETRO IL NEMICO FUG
GENTE.
NELLA PIANURA S.A.R. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPI
DAMENTE ALLA TESTA DELLA SUA INVITTA 3° A
NELANTE DI RITORNARE SULLE POSISIONI DA ESSA GIA' GLO
RIOSAMANTE CONQUSTATE E CHE MAI AVEVA PERDUTE.
L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO E’ ANNIENTATO: ESSO
HA SUBITO PERDITE GRAVISSIME NELLA ACCANITA RESI
STENZA DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA E NELL INSEGUIMEN
TO HA PERDUTO QUANTITA' INGENTISSIME DI MATERIALE
DI OGNI SORTA E PRESSOCHE' PER INTERO I SUOI MAGAZ
ZINI E I DEPOSITI HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MA
NI 300 MILA PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI E
NON MENO DI 5000 CANNONI.
I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU' POTENTI ESER
CITI DEL MONDO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPE
RANZA LE VALLI CHE AVEVANO DISCESO CON ORGOGLIO
SA SICUREZZA.
FIRMATO: DIAZ
Simboli:
Sul fronte del monumento c’è la statua che raffigura un fante in divisa. Egli, con il braccio sinistro teso, leva in alto una piccola Vittoria alata, mentre con il braccio destro regge un moschetto. Sotto la statua è scolpita nel basamento una fascia con motivi geometrici.
Sui lati nord e sud del monumento ci sono due aquile, sempre in fusione di bronzo, simboli di potenza e vittoria. Sotto le due aquile ci sono due lastre in marmo con elencati i nomi dei morti e dei dispersi della prima guerra mondiale.
Sul retro il monumento presenta una grande lastra in marmo con inciso l'intero bollettino della Vittoria del generale Diaz.
In cima il monumento ha quattro gladi che sorreggono un coronamento in bronzo con inserto marmoreo.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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