104370 - Monumento ai Caduti di Adrano

Il Monumento, nato per ricordare i Caduti di Adrano della prima guerra mondiale, è ora dedicato ai Caduti di tutte le guerre. Esso è stato progettato dal docente di Belle Arti Angelo La Naia, noto e stimato scultore e pittore. L’opera presenta un basamento a torre sormontato dal gruppo bronzeo raffigurante due soldati, dal corpo seminudo, coronati da un elmo sulla testa che conficcano al suolo un vessillo su cui è incisa l’insegna S.P.Q.R. I due fanti sono sostenuti da una Vittoria alata, recante chiare fattezze femminee. Sullo sfondo dei corpi statuari, un macigno roccioso che richiama alla mente il Carso. Il monumento si trova in un’area pavimentata di forma ottagonale, delimitata da una grossa catena in ferro, tenuta da alcuni paletti posizionati negli spigoli di detta area, e da un’aiuola di alberi e cespugli.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Armando Diaz
CAP:
95031
Latitudine:
37.66094163094371
Longitudine:
14.83677864074707

Informazioni

Luogo di collocazione:
Piazza
Data di collocazione:
31/03/1924 - 1974
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Gruppo scultoreo in bronzo; base rivestita da lastre di pietra lavica bocciardata; catena e paletti in ferro
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento celebra solennemente dispersi e Caduti della Grande Guerra. Il Commissario comunale, De Maria, nell'anno 1920, propose di innalzare il monumento bronzeo. Dapprima ci si rivolse allo scultore Vincenzo Romeo che propose l'edificazione di un corpo di base, ossia, una fondazione a forma di prisma, formate da masse geometriche, opportunamente sovrapposte e congiunte, sul quale si erge un guerriero che con solenne espressione ha vinto e rotto le catene che tenevano avvinte "in schiavitù" le due città di Trieste e Trento. Successivamente si optò di reindirizzare il mandato a un artista di Adernò, Angelo La Naia , docente di Belle Arti. Il velo alla monumentale scultura sarà tolto il 31 marzo del 1924. Originariamente il monumento era collocato nella Villa Comunale, denominata Villa Della Vittoria. Il monumento si ergeva su una base di forma piramidale, al centro di una grande aiuola, di forma circolare, ai bordi della quale, diametralmente erano posizionati due grossi cannoni austriaci della prima guerra mondiale. Nel 1974 il monumento è stato spostato nell'attuale sito, in un'area adibita a parcheggio di autoveicoli.

Contenuti

Iscrizioni:
AI
CADUTI
DI TUTTE
LE GUERRE
Simboli:
Il monumento rappresenta due figure di guerrieri che piantano il vessillo romano con la scritta S.P.Q.R. sulla terra duramente conquistata, mentre una Nike alata (figura della mitologia greca rappresentata da una donna alata che incarna la vittoria), diffonde lo squillo della vittoria.

Altro

Osservazioni personali:
La base di forma pressoché quadrata misura 1,80 metri di larghezza e di 3,00 metri di altezza. L'aiuola è larga circa 1 metro.

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