Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- P.zza IV Novembre,7
- CAP:
- 48010
- Latitudine:
- 44.388550612275054
- Longitudine:
- 11.825580596923828
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Nel parco pubblico adiacente la rocca sforzesca
- Data di collocazione:
- 1927 collocazione originaria, recente ma imprecisata la traslazione
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Monumento in plexiglas, vetro e bronzo.
I pannelli in plexiglas con dedica ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale sostituiscono oggi le vecchie lapidi. Due grandi pannelli di vetro sono appoggiati sul terreno e sono sorretti da una struttura in acciaio. Sono presenti due bassorilievi di bronzo che sormontano gli elenchi delle vittime serigrafati sul vetro: in uno sono raffigurate delle madri che consolano i loro figli, mentre nell’altro ci sono degli uomini che trasportano i loro compagno caduti
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Bagnara
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Un'opera più complessa a ricordo dei caduti della prima guerra mondiale (e degli sminatori) , composta anche di lapidi in marmo bianco, era addossata al muro della Rocca di Bagnara fin dal 1927. Con questo moderno monumento la comunità ricorda i caduti nella Grande Guerra, i caduti militari della seconda guerra mondiale e le vittime civili. Tra le vittime commemorate ci sono diversi partigiani uccisi in combattimenti contro i nazifascisti: Rosario Castellari il 18 dicembre 1944, Pierina Bacchi il 10 aprile 1945 e Antonio Ancherani il 3 aprile 1945. Ferruccio Salvatore e Proietti Alfio erano invece due sminatori. Il comune di Bagnara di Romagna è diviso dal fiume Santerno dalla provincia di Bologna.
Contenuti
- Iscrizioni:
- LAPIDE N.1 A SINISTRA
BAGNARA AI SUOI CADUTI
GUERRA 1915-1918
BELTRANI TOMASO
BULDRINI EUGENIO
CAMERINIA RTURO
CASADIO ENRICO
CIMATTI ATTILIO
CONTOLI ENEA
DALLA VITE GIOVANNI
DOSI ANSELMO
FACCHINI GIUSEPPE
FARINA BRUNO
GASPARRI GASTONE
GAVANELLI SETTIMIO
GEMINIANI FRANCESCO
GOLINELLI PIETRO
GRAZIANI MARIO
GRILLI FEDERICO
GUADAGNINI GIUSEPPE
GULMANELLI ANTONIO
MANZONI ANSELMO
MARANI GIUSEPPE
MARGOTTI ROMEO
MONTANARI PIER SANTE
PAGANI ARCANGELO
PIRAZZOLI FAUSTO
RAFFELINI FRANCESCO
RAFFONI GIULIO
RICCIPETITONI PRIMO
ROSSI FEDERICO
SANGIORGI MARIO
SILVESTRINI ENEA
TAROZZI PIETRO
GUERRA 1940-1945
ANCHERANI ANTONIO
BACCHI GIUSEPPE
BACCHI PIERA
BAIOLI DOMENICO
BERNARDI BATTISTA
CASTELLARI ROSALIO
CONTI COSIMO
DAL BOSCO ENEA
FERRUGGIO SALVATORE
GALANTI AUGUSTO
GIULIANI FRANCESCO
GRAZIANI ORLANDO
MARANI GIUSEPPE
MASSARI GIOVANNI
PROIETTO ALFIO
QUARNETI GIUSEPPE
SALVATORI MARIO
SASSATELLI GASTONE
TASSELLI ANGELO
LAPIDE N.2 A DESTRA
BAGNARA AI SUOI CADUTI
CADUTI CIVILI : GUERRA 1940-1945
BABINI FILOMENA
BACCHILEGA ATTILIA
BACCHILEGA DOMENICO
BACCHILEGA GIOVANNA
BANDINI GIACOMO
BERNARDI ORNELLA
BETTI CELSO
BULDRINI ROMOLO
CALDERONI GUIDO
CALLEGATI DINO
CAMERINI ANITA
CAMERINI ERMELINDA
CAMERINI MARIA
CECCOTTI AMEDEO
CERONI VIRGINIA
CONTI IRIDE
CONTI PAOLA
DAL BORGO GIUSEPPE
DAL BORGO LUIGI MATTEO
DAL BOSCO EGIDIO
DAL BOSCO GUERRINO
DONATI GIOVANNI
DONATINI CESARE
DOSI DOMENICA
FARINA GIUSEPPE
GAMBETTI ATTILIO
GARGIULO FRANCESCO
GIULIANI BIAGIO
GIULIANI GIANFRANCA
GIULIANI GILBERTA
GOLINELLI PAOLO
GOLLINI DOMENICO
GULMANELLI LAURA
LINARI EMILIA
LUCCHESI CARLO
MANARA ANTONIO
MARANI SEVERINO
MARGHERITINI VIRGILIO
MAROCCHI GIOVANNI
MAZZANTI REMO
MEDRI MAINARDI ANNA
MEDRI LUIGIA
MENNI ENRICO
MONGARDI RAFFAELE
MONTANARI VIRGINIA
MONTI AMEDEO
MONTI CATERINA
MUCCINELLI AMEDEA
PAGANI MARIA
PRATELLA FRANCESCA
RAFFONI MARIO
RESTA ROSMILDO
RIZZI DOMENICA
RONCHI IGNAZIO
SASSATELLI EGIDIO
SGALABERNA PIETRO BATTISTA
SPADONI ALESSANDRO
TABANELLI GIOVANNI
TRANCOSSI ANGELO
VALLI LUIGI
VALLI PAOLA
VANDI VIRGILIO
VENTURINI PRIMO
ZACCARINI PASQUALE
ZAGONARA DOMENICO
ZARDI GIUSEPPINA
- Simboli:
- Non vi sono simboli ma due bassorilievi in bronzo che ritraggono uno un soldato ferito portato a spalla da due commilitoni e l'altro una madre e un bambino piangenti
Altro
- Osservazioni personali:
- I pannelli in plexiglas con dedica ai caduti sostituiscono oggi le vecchie lapidi. La rimozione di queste ultime, ora depositate al cimitero di Bagnara, sembra sia stata motivata da ragioni estetiche: il bianco del marmo discordava dal colore dei mattoni a vista della Rocca.