106922 - Monumento ai Caduti di Tavo

Monumento dedicato ai Caduti di Tavo nelle due guerre mondiali. È costituito da quattro muretti in cemento armato di due altezze diverse, appaiati a due a due. Davanti ad essi, al centro, un piedistallo in cemento sopra il quale è posata una scultura in bronzo realizzata da Romeo Sandrin nel 1991. La scultura ritrae due figure umane, una in piedi che tende la mano all’altra, a terra, che la prende, quasi per sollevarsi. Dietro alla figura in piedi, attaccato ad essa, vi è una sorta di albero con due mani tese verso l’altro al posto dei rami. Sui muretti più alti sono affisse due lastre commemorative, una dedicata ai Caduti della prima guerra mondiale, l’altra a quelli della seconda. Ai lati dei muretti più bassi vi sono sue lampioni con lampada sferica e palo che ricorda nella forma una bomba aerea. Più o meno in corrispondenza dei lampioni, si vedono a sinistra un pennone e a destra un lampione più alto a lanterna. Il monumento è posto sopra ad un pavimento in cubetti di porfido a forma di semicerchio (i muretti più alti corrispondono al diametro) che tocca un altro semicerchio, molto più grande, sempre in cubetti di porfido. Questo secondo semicerchio è la metà di un ampio cerchio che risulta quindi esser per metà in porfido e metà con tappeto erboso. Si tratta di una sorta di piazza davanti al monumento.

Monumento ai Caduti

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Tavo
Indirizzo:
Via Chiesa
CAP:
35010
Latitudine:
45.499819
Longitudine:
11.854433

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde racchiusa tra la strada principale (via Villabozza) e la via che porta al centro del paese (via Chiesa) e via Fornace
Data di collocazione:
1991
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Muretti in cemento armato ricoperti da un tettuccio in acciaio inox, scultura in bronzo, lastre commemorative in marmo bianco.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Questo nuovo monumento fu voluto dall'allora parroco Don Antonio Bigolin agli inizi degli anni Novanta. Fu individuata un'area di proprietà comunale e furono raccolte donazioni private per finanziare l'opera. I donatori rimasero anonimi, ma i loro nomi sono racchiusi in una bottiglia che fu murata alla base del monumento (Fonte: Sig. Francesco Piccolo, Presidente della sezione di Tavo dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci)

Contenuti

Iscrizioni:
Sulla lastra commemorativa della Grande Guerra
PRIMA GUERRA MONDIALE
Caduti
Barban Angelo, Beccaro Cesare, Canella Emilio, Celeghin Antonio, Corazzina Antonio, De Santi Luigi, Fassina Giuseppe, Ferraro Emilio, Minotto Eugenio, Miozzo Modesto, Nicolettoiccolo Aurelio, Piovesan Giuseppe, Rossetto Costante, Sattin Luigi, Squagin Anselmo, Tadio Giovanni, Veladra Fortunato, Zanon Pietro, Zattarin Luciano
Per cause di Guerra
Borsato Giuseppe, Borsato Luigi, Miozzo Abele
Dispersi
Martini Ernesto, Piaran Biagio, Zin Pietro, Zorzi Pietro

Sulla lastra commemorativa della seconda guerra mondiale
SECONDA GUERRA MONDIALE
Caduti
Alessi Giovanni, Bertolin Romeo, Griggio Guerrino, Marinello Antonio, Miozzo Nevio, Salmaso Gelindo, Zattarin Luciano
Per cause di Guerra
Berro Mario, Ton Tarcisio, Ceccarello Sisto

Alla base della scultura in bronzo
R. Sandrin '91
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Foto scattate da Samuele M. e E. Miozzo.
La corona d'alloro legata alla statua con del fil di ferro e una palma nata lì davanti e cresciuta un bel po' coprono buona parte del monumento: che peccato!
Per cercare informazioni su questo monumento, abbiamo chiesto all'ex-dirigente scolastico del nostro Istituto Comprensivo, la Dott.ssa Elsa Miozzo, che abita proprio a Tavo. Lei ha mosso mari e monti: ha intervistato varie persone del paese, ha contattato lo scultore, è andata in comune a cercare informazioni, ha scattato altre foto... e poi ci ha riferito tutto. A lei va il nostro ringraziamento per averci fatto conoscere tante notizie interessanti.

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