7356 - Monumento ai Caduti militari nella Grande Guerra di Magliano Sabina

Monumento ai Caduti militari della prima guerra mondiale di Magliano Sabina. Il monumento è di forma  complessa con elementi architettonici e scultorei; rappresenta un soldato in divisa con il braccio destro ad ansa, mentre con il sinistro impugna una bandiera, il viso appare corrugato e solenne. Il basamento a forma di parallelepipedo è costituito da tre sezioni. La prima in alto riporta sui quattro lati un’iscrizione dedicatoria. La sezione centrale in marmo bianco riporta nel lato destro e sinistro l’elenco dei soldati maglianesi Caduti nella prima guerra mondiale. Di fronte un serto in bronzo, due proiettili d’artiglieria e un mortaio. Il monumento è situato nell’area verde antistante l’ex edificio della scuola elementare.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Viale XIII Giugno
CAP:
02046
Latitudine:
42.362666444787
Longitudine:
12.484920679776

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde antistante edificio ex scuola elementare
Data di collocazione:
16 Ottobre 1921
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Basamento in pietra con lastre di marmo ai lati, soldato e serto in bronzo.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Magliano Sabina
Notizie e contestualizzazione storica:
Nel 1918 il Sindaco di Magliano Sabina, Antonio Tancredi, costituì un Comitato per l’erezione del monumento in ricordo dei «soldati Maglianesi caduti gloriosamente per la patria». Ebbe inizio così la raccolta dei fondi, ricorrendo anche a veglioni di beneficienza oltre che al contributo dei cittadini. L’incarico per la realizzazione della scultura commemorativa venne affidato all’artista Amleto Cataldi (Napoli 1882- Roma nel 1930). Lo scultore rispondeva al gusto della borghesia e della classe dirigente dell’epoca per la retorica nazionalistica e celebrativa di guerre vittoriose.
Cataldi. originario della Ciociaria, infatti, fu incaricato di erigere monumenti pubblici in molte città italiane (Foggia, San Benedetto del Tronto, Lanciano, Fossacesia, Fontanellato, ecc.) e a Roma.

http://www.incontriedizioni.it/il-monumento-ai-caduti- guerra-1915-1918/

L’odonimo Largo Amleto Cataldi. I rapporti con il comitato maglianese non furono idilliaci, comunque l’opera fu inaugurata il 16 ottobre 1921.
Il monumento rappresenta un soldato in divisa con il braccio destro ad ansa, mentre con il sinistro impugna una bandiera, il viso appare corrugato e solenne. Il monumento è situato in viale XIII Giugno, davanti all’edificio delle scuole elementari dentro un’aiuola. Da notare che sui lati del basamento della statua sono elencati tutti i caduti maglianesi della Guerra 1915-1918 e sul lato verso la strada si trova scritto in alto: «Magliano Sabino per onorare e ricordare i suoi caduti», in basso altra scritta: «La città senza spalti e senza porte avea l’inespugnabile cintura di giovinezza. Guerra 1915-1918».
Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale la statua rischiò di essere fusa, in quanto il Consiglio dei Ministri aveva dato l’ordine di abbattere tutti i monumenti in bronzo (1942), di modo che il materiale potesse essere utilizzato per gli armamenti. Grazie all’intervento del podestà Marcellino Genovesi, che ricorse ad un esperto, il quale dichiarò: «... il monumento ai caduti è opera dello scultore Amleto Cataldi; presenta un certo interesse artistico e non vi è molta possibilità di sostituire la statua con altra di marmo (come avrebbe voluto il governo, ndr), si chiede che non venga fatto luogo alla sua rimozione» [lettera indirizzata al Regio Prefetto di Rieti, che ne aveva fatto richiesta]. L’opera di Amleto Cataldi fu salvata probabilmente anche per intercessione del maglianese onorevole Valentino Orsolini Cencelli.

http://www.catalogo.beniculturali.it/sigecSSU_FE/dettaglioScheda.action?keycode=ICCD12348236&valoreRicerca=&titoloScheda=monumento%20ai%20caduti&stringBeneCategoria=&selezioneSchede=&contenitore=&flagFisicoGiuridico=

Contenuti

Iscrizioni:
Sui quattro lati superiori del basamento
MAGLIANO SABINO / PER ONORARE E RICORDARE / I SUOI CADUTI

Lato anteriore:
LA CITTA' SENZA SPALTI / E SENZA FORTI / AVEA L'INESPUGNABILE / CINTURA / DI GIOVINEZZA / GUERRA /1915-1918

Lato destro:
CENCELLI CONTE AMEDEO T. DI VASCEL. / CONFORTI SESTILIO SOLDATO
TANCREDI GIUSEPPE CAPITANO / CORNTI LIBERATO "
CARDARELLI MARZIO SOTTOTENENTE / CORVI ERNESTO "
BERTINI NAZZARENO SERGENTE / DE ANGELIS MARINO "
BOTTI ANTONIO " / DELLA CIANA LIBERATO "
MARCONI PIETRO " / DESIDERI ANGELO "
AGOSTINELLI TOBIA SOLDATO / DI DOMENICO AMERICO "
ALFIERI VITTORIO " / DI MARCO ETTORE "
ANASTASI PILOT " / DI PIETRO GIULIANO "
BATTISTELLI GIOVANNI " / D'UBALDO ANGELO FU ANTONIO "
BERNARDINI LIBERATO " / D'UBALDO ANGELO DI SANTE "
BERNARDINI VITTORE " / EMILI CESARE "
BERTOCCI MARINO " / FALCETTA ARMANDO "
BETTINI ROBERTO " / FINUCCI DIONISIO "
BOCCI ORLANDO " / FRANCESCANGELI GIULIANO "
BONAMICI PRIMO " / GAMBOSI ENRICO CAPORALE
CALABRIN I ENRICO " / GERGORI ANGELO SOLDATO
CAMMILLI CESARE " / GREGORI PIETRO "
CAPPARUCCINI GIUSEPPE " / LEONELLI ADAMO "
CICERCHIA GASPARE " / LOTTI COLOMBO SER. MAGG.
MARCIANI ENRICO " / INNOCENTI UGO CAPORALE

Lato sinistro:
LUCCIONI ALESSANDRO SOLDATO / PENNECCHI NELLO SOLDATO
MAGGI LIBERATO " / PULIFICI LIBERATO "
MANSUETI ULDERICO " / RINALDI UMBERTO "
MARCIANI EMILIO " / ROSSI ALPINOLO "
MARCIANI PIETRO " / RUFINI ENRICO "
MARCONI ARTURO " / SANTUCCI BARTOLOMEO CAP. MAGG.
MARINI DOMENICO " / SENESI ENRICO SOLDATO
MAURELLI PIETRO " / SERNICOLA ANTONIO "
MENCARELLI ANTONIO " / SERNICOLA ELVIRIO "
MONTI ENRICO CAPORALE / SERNICOLA UGO "
NASPI ARMANDO SOLDATO / SPALLACCI ENRICO "
NESTA ANGELO " / TASCIONI GIOVANNI "
NESTA ARCANGELO " / TRAMINI GIULIANO "
NESTA MARIANO " / TONI DUILIO "
NESTA VITTORE " / TONI TARQUINIO "
NOBILI CESARE " / URBANETTI EMILIO "
NOVELLI UMBERTO " / URBISAGLIA DOMENICO "
PADELLETTI ANGELO " / VENETI SEBASTIANO "
PAGANI UGO " / VITTORI LUIGI "
PASCUCCI ALESSANDRO " / VINCENTI FELICE "

Basamento, lato sinistro
non leggibile
Simboli:
Di fronte al monumento, un serto di bronzo tra due proiettili d'artiglieria, un mortaio e un'asta portabandiera. Stella a cinque punte sulla lastra centrale sopra le scritte.

Altro

Osservazioni personali:
STAFF PIETRE: contributo fotografico Claudia Cingolani Assessore al Turismo Comune di Magliano Sabina

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