112645 - Monumento ai Caduti per la Liberazione di Legnano

In questo punto nevralgico del traffico veicolare a Legnano compaiono un monumento e una lapide. Il monumento, di notevole valore artistico e storico, ricorda tutti i Caduti della Lotta di Liberazione a Legnano. L’elenco su due lati del monumento impressiona per l’alto numero dei Caduti.

Sul lato principale è raffigurata una donna straziata dal dolore, che sembra urlare la propria angoscia a nome di tutte le donne e le madri che hanno visto morire i figli, i fratelli e i mariti.

La lapide, invece, posta sull’altro lato della strada, ricorda i partigiani che nelle giornate del 25 aprile affrontarono impavidamente i tedeschi in ritirata.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Viale Toselli
Indirizzo:
CAP:
20025
Latitudine:
45.593288
Longitudine:
8.933846

Informazioni

Luogo di collocazione:
posta sull’altro lato della strada,
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
il monumento è stato ricavato lavorando il marmo; in pietra le lastre
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
sulle lastre:
Nella luce di una gloria lontana caddero i partigiani legnanesi per la patria e la libertà 25 aprile 1945.
Andrei spartaco,Baglio Mario,Bendinelli Rodolfo,Bielli Raffaele,Bollini Giuseppe,Bonelli Angelo,Borsani Giuseppe,Bosani Pierino,Bossi Ambrogio,Branca Aldo,Cassani Rino,Castelli Giovanni,Ciampini Giuseppe, Ciapparelli Carlo,Ciapparelli Luigi,Colombo Gaetano,Colombo Luigi,Colombo Marcello,Galiardi Marco,Garavaglia Dino,Giuliani Alberto,Gorletta Vittorio,Grassi Carlo,Guidi Paolo,Landoni Astorre,Mancinelli Amleto,Mandelli Francp,Marioni Adelmo,Mazza Luigi
Simboli:
la donna urla il proprio dolore ma dietro si intravede il “Guerriero”, ossia Alberto da Giussano, un simbolo per Legnano. Così come la Lega Lombarda seppe tenere lontani gli stranieri, i nuovi guerrieri (i partigiani) agiranno con lo stesso spirito contro il “teutonico invasor”.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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