Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza del Municipio, angolo via Giorgio La Pira
- CAP:
- 98050
- Latitudine:
- 38.136327140937
- Longitudine:
- 15.163222817841
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Nell'aiuola di fronte al civico 29 di via La Pira.
- Data di collocazione:
- 1941 (LAPIDE); 2013 (COMPLESSO MONUMENTALE)
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Lapide in marmo bianco di Carrara.
Complesso monumentale in pietra di Mistretta.
Elementi decorativi in bronzo.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- COMUNE TERME VIGLIATORE
- Notizie e contestualizzazione storica:
- NOTIZIE SUL MONUMENTO:
Il monumento è un’opera solenne dedicata al sacrificio dei cittadini nei conflitti mondiali e, dal 2013, anche alle vittime della mafia. Si tratta di un assemblaggio di elementi di epoche diverse. L’elemento più antico è la lapide dedicata ai Caduti della Grande Guerra, risalente al 1941. Fu collocata originariamente sul prospetto dello stabilimento delle acque minerali “Ciappazzi”, quando Terme Vigliatore era ancora frazione di Castroreale. Il ricordo marmoreo fu voluto dal giornalista Carmelo Garofalo, nell’ambito delle attività di un’associazione giovanile del tempo, con l’aiuto dello scultore Antonino Teramo e del marmista Orifici.
Nel 2013 il monumento è stato ricomposto e ridedicato. La lapide del 1941 è stata inserita in un nuovo complesso costituito da due massicci blocchi di pietra di Mistretta sbozzata, trasformandolo in memoriale unitario per le vittime di guerra e di mafia. La scritta dedicatoria è tratta da un verso dannunziano, da Laudi del cielo del mare della terra del sole e degli eroi, La notte di Caprera XIX.
NOTIZIE SUI CADUTI NELLA GRANDE GUERRA:
Caduti della Grande Guerra 1915-1918, nati nelle attuali frazioni di Terme e Vigliatore:
Bongiorno Antonino (di Gaetano),26/02/1897,15/12/1917,Scomparso in combattimento, "Soldato del 214° Regg. Fanteria (Brigata ""Arno""). Disperso durante la ritirata sul Piave."
Bucalo Carmelo (di Giuseppe),21/08/1885,03/06/1917,Ferite in combattimento, Soldato del 217° Regg. Fanteria. Morto nell'Ospedaletto da campo n. 122 per ferite riportate sul Carso.
Calabrò Francesco (di Giovanni),07/04/1895,24/08/1917,Caduto in combattimento, "Soldato del 233° Regg. Fanteria (Brigata ""Lario""). Caduto sull'Altopiano della Bainsizza."
Chillemi Giuseppe (di Carmelo),18/02/1891,18/11/1915,Malattia (Polmonite),Soldato del 2° Regg. Genio. Deceduto nell'Ospedale di guerra n. 10 per malattia contratta in servizio.
Genovese Giovanni (di Rosario),11/04/1884,12/08/1916,Caduto in combattimento, "Soldato del 76° Regg. Fanteria (Brigata ""Napoli""). Caduto durante l'offensiva per la presa di Gorizia."
Isgrò Salvatore (di Giuseppe),11/01/1891,16/05/1917,Caduto in combattimento, "Soldato del 223° Regg. Fanteria (Brigata ""Etna""). Caduto sul Monte Kuk (settore di Plava)."
Maggio Bartolo (di Giuseppe),12/12/1894,20/07/1915,Caduto in combattimento, "Soldato del 142° Regg. Fanteria (Brigata ""Catanzaro""). Caduto sul Monte San Michele (Carso)."
Mandala Francesco (di Salvatore),03/10/1881,14/11/1918,Malattia (Influenza Spagnola),Soldato del 3° Regg. Artiglieria da Fortezza. Morto a casa in licenza per complicazioni da influenza.
Messina Giuseppe (di Gaetano),05/10/1894,23/05/1917,Caduto in combattimento, "Soldato del 1° Regg. Fanteria (Brigata ""Re""). Caduto durante la Decima Battaglia dell'Isonzo."
Munafò Antonino (di Francesco),16/05/1892,14/11/1917,Caduto in combattimento, Soldato del 10° Regg. Bersaglieri. Caduto durante la difesa del Monte Grappa dopo Caporetto.
Quattrocchi Basilio (di Giuseppe),01/01/1894,21/10/1915,Caduto in combattimento, "Soldato del 124° Regg. Fanteria (Brigata ""Chieti""). Caduto sul Monte San Michele."
Rao Domenico (di Giuseppe),28/05/1887,25/08/1917,Caduto in combattimento, "Soldato del 224° Regg. Fanteria (Brigata ""Etna""). Caduto sull'Altopiano della Bainsizza."
Sottile Carmelo (di Nunzio),12/06/1886,21/10/1918,Malattia (Broncopolmonite),Soldato del 224° Regg. Fanteria. Morto nell'Ospedale Militare di Messina.
NOTIZIE STORICHE:
- L'Autonomia del Comune: Terme Vigliatore ottenne l'autonomia da Castroreale solo nel 1966. Per questo i monumenti ai Caduti locali riportano spesso nomi che negli archivi di Stato sono catalogati sotto "Castroreale".
- La Brigata "Etna": molti soldati, come Isgrò, Rao, Sottile, appartenevano alla Brigata Etna (223° e 224° Fanteria). Questa brigata era composta quasi interamente da siciliani e fu impegnata in scontri ferocissimi sul fronte dell'Isonzo.
- La Spagnola: Soldati come Mandala e Sottile, sopravvissuti ad anni di trincea, morirono proprio alla fine del conflitto a causa dell'epidemia di influenza "Spagnola" che colpì duramente le truppe e la popolazione civile tra il 1918 e il 1919.
- Tutti i Caduti nell'elenco hanno ricevuto postume:
• Medaglia Commemorativa della Guerra Italo-Austriaca 1915-1918 (con le fascette relative agli anni di servizio).
• Medaglia dell'Unità d'Italia.
• Medaglia della Vittoria (interalleata).
- Molti di questi soldati caddero servendo in reparti che ricevettero altissime onorificenze collettive per le battaglie in cui essi stessi persero la vita:
• Maggio Bartolo (142° Fanteria - Brigata "Catanzaro"): Cadde sul Monte San Michele. La sua Brigata fu una delle più famose e decorate della guerra per il coraggio estremo (e i tragici costi umani) sul Carso.
• Munafò Antonino (10° Reggimento Bersaglieri): I Bersaglieri del 10° ricevettero citazioni per la difesa eroica del Monte Grappa nel novembre 1917, proprio dove e quando Munafò cadde per fermare l'avanzata nemica dopo Caporetto.
• Isgrò Salvatore e Rao Domenico (Brigata "Etna"): Questa brigata, composta da siciliani, fu citata nei bollettini di guerra per il valore dimostrato durante l'occupazione della Bainsizza, operazione durante la quale entrambi persero la vita.
Per Bongiorno Antonino e Calabrò Francesco, la mancanza di una medaglia specifica al valore individuale è spesso dovuta alla natura del decesso: essendo stati dichiarati "Dispersi in combattimento", non vi furono testimoni diretti ufficiali per redigere una proposta di medaglia, nonostante il sacrificio sia avvenuto in prima linea.
Contenuti
- Iscrizioni:
- Sulla lapide antica:
1915-1918 / NON INVANO MORISTE / O DOLCI FIGLI LATIN SANGUE GENTILE
Sulla lastra moderna:
IN MEMORIA / DELLE VITTIME / DI / GUERRA E MAFIA
- Simboli:
- Simboli patriottici: Stella d’Italia, aquila, quercia e alloro richiamano valore, gloria e sacrificio per la Patria.
Tropaion in relazione alle armi.
Elmetto modello Adrian.
Altro
- Osservazioni personali:
- Bibliografia:
L. Giacobbe, Memorie della Grande Guerra, Di Nicolò edizioni, 2016
C. Garofalo, Memorie di un cronista. Terme Vigliatore tra le due guerre. Messina, Tipografia La Sicilia, 1968.
A. Teramo, Appunti e schizzi di opere commemorative 1935-1955. Fondo privato famiglia Teramo, cit. in A. Puglisi, Scultori siciliani del Novecento, Palermo 1981.
Comune di Terme Vigliatore. Delibera di Giunta n. 42 del 12/03/2013. Ridedicazione del Monumento ai Caduti alle vittime di guerra e mafia.
G. D’Annunzio, Laudi del cielo del mare della terra del sole e degli eroi. Libro V: Merope. La notte di Caprera XIX. Milano, Treves, 1912.
L. Lo Giudice, Pietre di memoria nel messinese. Censimento dei monumenti ai caduti 1915-1945. Messina, Edizioni Provincia Regionale, 2010.
Sitografia
Caduti Grande Guerra. Elenco caduti del Comune di Terme Vigliatore (ME). Database a cura del Ministero della Difesa.
www.cadutigrandeguerra.it
Comune di Terme Vigliatore – Sito Istituzionale. Luoghi e monumenti. Il Monumento ai Caduti di Piazza Municipio.
www.comune.termevigliatore.me.it
Istituto Nastro Azzurro













