295271 - Monumento ai cinque bambini vittime del bombardamento del 12 aprile 1943 – Cosenza

Monumento commemorativo realizzato in acciaio corten dedicato alla memoria di cinque bambini deceduti durante il bombardamento del 1943, mentre si recavano a scuola. L’opera, donata dall’apprezzatissimo artigiano del ferro Gianni Zicarelli, rappresenta cinque sagome di bambini disposte attorno a una pila di libri, simbolo dell’infanzia e dell’istruzione interrotte dalla guerra. Alla base della composizione sono raffigurate armi da fuoco, a sottolineare il contrasto tra innocenza e violenza bellica.

Monumento in acciaio corten dedicato ai bambini vittime del bombardamento del 1943

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Luigi Cribari (ex Piazza Spirito Santo)
CAP:
87100
Latitudine:
39.28769577998
Longitudine:
16.263183763153

Informazioni

Luogo di collocazione:
Nella zona pedonale a fianco della chiesa dello Spirito Santo.
Data di collocazione:
12 aprile 2022
Materiali (Generico):
Altro
Materiali (Dettaglio):
Struttura e sagome realizzate in acciaio corten; installazione composta da elementi metallici sagomati rappresentanti figure umane e oggetti simbolici.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Cosenza
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 12 aprile 1943, nel corso della seconda guerra mondiale, Cosenza subì un bombardamento anglo-americano in pieno giorno, che aveva come obiettivo principale la stazione ferroviaria. Esso però causò anche distruzioni di case e infrastrutture, con decine di morti tra la popolazione civile. Nel centro storico fu distrutto il seminario arcivescovile e subì danni anche il Duomo. Il monumento ricorda quel tragico evento che provocò anche la morte di alcuni bambini. I bambini caduti furono: Francesco Ferraro, Natalina Nigro, Antonietta Mauro, Anna Imbrogno, Francesca Pellegrino.

L’opera attuale sostituisce una precedente scultura realizzata da Cesare Baccelli, che commemorava gli stessi eventi e riportava anche i nomi delle vittime. Tale monumento è scomparso durante i lavori di ristrutturazione della piazza. Accanto alla nuova installazione è presente un richiamo simbolico alla precedente opera.

Contenuti

Iscrizioni:
12 APRILE 1943 – PER NON DIMENTICARE MAI
Simboli:
Rappresentazione simbolica dell’infanzia e dell’istruzione interrotte dalla guerra attraverso le figure dei bambini e la pila di libri; presenza di armi da fuoco alla base come simbolo della violenza bellica e del contrasto con l’innocenza delle vittime.

Altro

Osservazioni personali:
Il monumento colpisce per il forte valore simbolico e per il contrasto tra gli elementi rappresentati: i bambini e i libri, simboli di vita e futuro, opposti alle armi, simbolo della guerra.
L’opera riesce a trasmettere in modo immediato il dramma della guerra vissuto dalla popolazione civile, in particolare dai più piccoli, rendendo la memoria ancora più intensa e attuale.

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