5647 - Monumento ai partigiani che combatterono i nazifascisti – Bologna

Insieme di lastre commemorative che formano un memoriale, voluto dagli abitanti del quartiere Saffi (Bologna)  in onore dei partigiani che combatterono contro i nazifascisti. E’ costituito da sei lastre commemorative. Una lastra più grande riporta i nomi di molti partigiani. Alcuni Irma Bandiera, Giuseppe Bentivogli, Alceste Giovannini, Sante Vincenzi e Libero Lossanti, decorati con Medaglie al Valor Militare,  sono anche ricordati in lastre individuali separate .

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Marzabotto, tra 10/2 e 10 (di fianco alla parrocchia di San Giuseppe Cottolengo)
CAP:
40133
Latitudine:
44.5021241
Longitudine:
11.31222589999993

Informazioni

Luogo di collocazione:
Le lastre si collocano in una rientranza rispetto alla strada principale, di fianco alla parrocchia di San Giuseppe Cottolengo
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Le lastre sono fatte tutte di marmo, e le iscrizioni sono incise e tinte col pigmento rosso.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Bologna
Notizie e contestualizzazione storica:
La lapide nasce dalla volontà degli abitanti del quartiere Saffi (oggi confluito nel quartiere Porto) di rendere omaggio a numerosi partigiani della città. Maggior rilevanza, tramite una lastra a parte, è stata conferita a: Irma Bandiera (Bologna, 8 aprile 1915 – Bologna, 14 agosto 1944) Medaglia d'oro al valor militare (alla memoria); Giuseppe Bentivogli (Molinella 2 ottobre 1885 - Bologna il 20 aprile 1945), operaio meccanico, Medaglia d'Oro al Valor Militare (alla memoria); Alceste Giovannini (Bologna 27 luglio 1898 - 24 settembre1944), operaio, Medaglia d'Argento al Valor Militare (alla memoria); Sante Vincenzi (Parma, 6 agosto 1895 – Bologna, 21 aprile 1945), meccanico, decorato della medaglia d'oro al valor militare (alla memoria); Libero Lossanti (Bologna 1919 - Palazzuolo sul Senio - FI 15 giugno 1944), perito chimico, Medaglia d'oro al Valor militare alla memoria.

Contenuti

Iscrizioni:
PRIMA LAPIDE:
1943-1945.
FIGLI DELLA STAGIONE
PARTIGIANA COMBATTERONO L’OPPRESSIONE NAZIFASCISTA
NULLA CHIEDENDO E DONANDO LA VITA.
GINO AZZARONI EMILIO BUSSOLARI ROVENO MARCHSINI ANTONIO ROSINI
OTELLO BACCOLINI GIORGIO FONTANELLI FRANCO MARIANI LIBERO SCARABELLI
IRMA BANDIERA ALCESTE GIOVANNINI ROSSANO MAZZA GUIDO SCARDOVI
FLORIANO BASSI GERMANO GIOVANNINI REMO NICOLI SANTE VINCENZI
GIUSEPPE BENTIVOGLI BRUNO GUIDOTTI ALFONSO NICOTERA CAPPURO ZANNINI
ARDUINO BONDI WERTER LODI ALDO OGNIBENE ENZO ZONI
GIOVANNI BORGHI LIBERO LOSSANTI UGO PAGLIA ADA ZUCCHELLI

NEL TRENTESIMO DELLA LIBERAZIONE
I CITTADINI DEL QUARTIERE SAFFI
RICORDANO I LORO CADUTI E RINNOVANO
IL LORO IMPEGNO ANTIFASCISTA

SECONDA LAPIDE (INDIVIDUALE):
IRMA BANDIERA M. D’ORO
… PRIMA FRA LE DONNE BOLOGNESI AD IMPUGNARE
LE ARMI PER LA LOTTA NEL NOME DELLA LIBERTÀ…
...CATTURATA IN COMBATTIMENTO DALLE SS SOT
TOPOSTA A FEROCI TORTURE…
FU ACCECATA E BAR
BARAMENTE TRUCIDATA NELLA PUBBLICA VIA.

TERZA LAPIDE (INDIVIDUALE):
GIUSEPPE BENTIVOGLI M. D’ORO
INSTANCABILE ORGANIZZATORE DI FORMAZIONI PARTIGIANE
SI PRODIGAVA NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE IN MOLTIS-
SIME AZIONI… CATTURATO SOPPORTAVA LE FEROCI TORTURE
INFERITEGLI DAL NEMICO… CONDANNATO ALLA PENA CAPITA-
LE AFFRONTAVA LA MORTE DA EROE.

QUARTA LAPIDE (INDIVIDUALE):
ALCESTE GIOVANNI M. D’ARGENTO
CATTURATO DURANTE L’ ESECUZIONE DI UN ARDITO
COLPO DI MANO CONTRO UN COMANDO TEDESCO…
MANTENEVA FERMO CONTEGNO E FINIVA MASSACRATO
PER NON TRADIRE I SUOI COMPAGNI DI LOTTA.

QUINTA LAPIDE (INDIVIDUALE):
SANTE VINCENZI M. D’ORO
VARCAVA PIÙ VOLTE LE LINEE SVOLGENDO MISSIONI
IMPORTANTI E DIDATTICHE. DURANTE IL COMPIMENTO
DI UNA DI ESSE VENIVA SOPPRESSO DA UNA PATTUGLIA
FASCISTA… SOTTOPOSTO A DISUMANE TORTURE
NON FACEVA ALCUNA RIVELAZIONE… FINCHÈ
IL NEMICO BARBARAMENTE LO FREDDAVA.

SESTA LAPIDE (INDIVIDUALE):
LIBERO LOSSANI M. D’ ORO … SCONFIGGENDO I TEDESCHI IN ASPRO COMBAT
TIMENTO… NE SOSTENEVA L’URTO E ESAURITE LE MUNI
ZIONI CONTINUAVA L’EROICA DIFESA SOPRAFFAT
TO E CATTURATO SOPPORTAVA CON FERMEZZA MARTIRI
ED OLTRAGGI… E AFFRONTAVA EROICAMENTE LA MORTE
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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