70501 - Monumento ai partigiani del San Carlo – Foligno

La lastra commemorativa fu posta a ricordo del capo partigiano Antero Cantarelli e di tutti i ragazzi che dal San Carlo di Foligno lottarono in montagna contro il nazifascismo. Il monumento, pur recando al centro il nome di Antero Cantarelli, capo partigiano di quella “Brigata Garibaldi” che agì sulle montagne del Folignate dopo l’8 settembre del 1943, omaggia in generale il contributo che alla Resistenza folignate diedero i cosiddetti Sancarlisti. Dall’Istituto San Carlo di Foligno, che fu anche oggetto di devastazioni durante il fascismo (nel 1924 e nel’31), partirono infatti diversi giovani volontari per combattere e organizzare in montagna la Resistenza. Lo stesso Antero Cantarelli, che apparteneva alla “Gioventù di Azione Cattolica” (Giac), ebbe al San Carlo la propria formazione.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Aurelio Saffi, 18
CAP:
06034
Latitudine:
42.95469
Longitudine:
12.70215

Informazioni

Luogo di collocazione:
Cortile dell'Istituto San Carlo.
Data di collocazione:
25/04/2010
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra in marmo, incisa e con testo verniciato in nero e ancorata al muro da sostegni in ottone.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Diocesi di Foligno
Notizie e contestualizzazione storica:
Il San Carlo, circolo cattolico di Via Saffi in Foligno (fondato nel 1888 e attivo sino al Secondo Dopoguerra), ha mantenuto anche durante il ventennio fascista una certa autonomia di pensiero e di educazione. Frequentato da giovani di diverse estrazioni sociali, ha dato alla Resistenza folignate un nucleo attivissimo di organizzatori. Tra essi, degna di nota è senz’altro la figura di Antero Cantarelli, ricordato nella lapide. Folignate (nato nel 1917), comandò la IV Brigata Garibaldi e partecipò a diverse azioni, sia sulla montagna Folignate che, dopo la liberazione dell’Umbria, oltre la Linea Gotica, rimanendo più volte ferito.

Contenuti

Iscrizioni:
IN QUESTO LUOGO DI FORMAZIONE DEI GIOVANI
FU SEMPRE VIVA L’EDUCAZIONE ALLA LIBERTÀ
CHE PROVOCÒ DA PARTE DEL REGIME FASCISTA
MANIFESTAZIONI DI REPRESSIONE E DEVASTAZIONI.
QUI NACQUE L’ASPIRAZIONE ALLA
LIBERAZIONE DELL’ITALIA DALLA DITTATURA NAZI-FASCISTA
E SI FORMÒ IL PRIMO NUCLEO DI GIOVANI RIBELLI CHE
GUIDATI DA
ANTERO CANTARELLI
PARTECIPARONO ATTIVAMENTE ALLA LOTTA PARTIGIANA
E ALLA GUERRA DI LIBERAZIONE

25 APRILE 2010
Simboli:
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