149579 - Monumento ai partigiani Domenico Rasi e Vanzio Spinelli – Cattolica

La pietra di marmo incisa affissa e la stele moderna, entrambe di forma rettangolare, sono parte del piccolo complesso che commemora la fucilazione in loco il 24/06/44 dei due partigiani di Cesena Domenico “Chino” Rasi e Vanzio Spinelli da parte dei tedeschi, quando ancora il muro rappresentava il confine del cimitero (oggi inglobato alla struttura ampliatasi negli anni).

 

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via Delle Rimembranze
CAP:
47841
Latitudine:
43.95700478826355
Longitudine:
12.728093050229063

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parte interna a destra del muro di cinta del cimitero comunale di Cattolica (Rn)
Data di collocazione:
1944 circa; 1978
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Basamento e parti laterali costituite da piccoli cubi di cemento, lastra in marmo, stele in vetro che poggia su piccoli supporti in metallo
Monumento in stile moderno composto da due elementi architettonici laterali assemblati con sobri blocchi cubici in cemento bianco che incorniciano due lastre commemorative (realizzate in momenti diversi): una in marmo bianco rettangolare affissa presso il vecchio muro di confine (di poco posteriore all'evento) ed una in vetro piantata a terra come stele (datata 1978). Le dimensioni sono modeste anche a causa del luogo in cui si trova: il cimitero comunale di Cattolica (Rn). Tuttavia dentro il monumento trovano spazio per crescere anche due alberi.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Cattolica
Notizie e contestualizzazione storica:
I due facevano parte della IV Compagnia del battaglione “Goffredo Mameli” appartenente al Reggimento Volontari Bersaglieri “Luciano Manara” della R.S.I. di stanza a Cattolica. Dopo un grave episodio che vide la sottrazione di armi pesanti gli ufficiali capirono che il problema era all’interno della truppa stessa.
Nove bersaglieri vennero imprigionati, tra cui Rasi e Spinelli, accusati di essere i fautori della sottrazione delle armi. Quattro dei nove bersaglieri furono sottoposti al tribunale di militare di guerra delle SS tedesche; Rasi e Spinelli furono gli unici due condannati a morte e per giorni furono torturati e malmenati dai commilitoni. I familiari invano cercarono di fermare l’esecuzione che fu eseguita la mattina del 24 giugno 1944 presso il cimitero di Cattolica.
Già nello stesso anno il lungomare cittadino è stato dedicato (ed è tuttora) ai due caduti.
Nel 2014 il Circolo cinema Toby Dammit ha avviato una produzione autofinanziata tramite crowdfunding per la realizzazione di un film sul tragico episodio. Il progetto, sostenuto dall’ANPI e dalla PRO LOCO di Cattolica, ha visto la luce col titolo di "Tutti morimmo a stento": un lungometraggio recitato in gran parte da attori romagnoli, perfino cattolichini, e come comparse i membri dell’Associazione storica GREENLINERS di Fano.
Presso il nostro Istituto è stata organizzata per la nostra classe una proiezione esclusiva alla presenza del regista e di un attore co-protagonista di Cattolica che hanno animato la discussione con noi ragazzi alla fine del film.

Contenuti

Iscrizioni:
Nella lastra marmorea compare la scritta:
"Qui da fratelli perversi agli ordini tedeschi furono fucilati Rasi Domenico Spinelli Vanzio rei soltanto d'avere amato la patria la libertà la giustizia Cattolica 24.6.1944"
Nella stele di vetro:
"In memoria di Domenico Rasi Vanzio Spinelli la città di Cattolica 24.6.1978"
Simboli:
Non sono presenti simboli

Altro

Osservazioni personali:
Il monumento a nostro parere è ben tenuto, sebbene la posizione nascosta e la collocazione particolare non lo rendono sufficientemente noto alla popolazione"

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