4315 - Monumento ai partigiani – Rapallo

Monumento composto da un muraglione antisbarco davanti al quale, nella notte tra il 24 e il 25 aprile 1945, vennero fucilati 11 partigiani. Accanto è una stele decorata da bassorilievi bronzei raffiguranti, nella parte anteriore, la liberazione del campo di Flossenburg e, nella parte posteriore, la fucilazione dei partigiani di Rapallo davanti al muro.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Corso Cristoforo Colombo
CAP:
16035
Latitudine:
44.34515823412786
Longitudine:
9.228653758764267

Informazioni

Luogo di collocazione:
A lato della strada
Data di collocazione:
1980 circa
Materiali (Generico):
Bronzo, Altro
Materiali (Dettaglio):
stele di cemento; lastre e bassorilievi in bronzo; muro antisbarco
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Rapallo
Notizie e contestualizzazione storica:
La sera del 23 aprile 1945 il distaccamento "Di Maggio", comandante Zoran (solo recentemente identificato come uno sloveno) e il distaccamento "A", comandante Bistecca (Angelo Mascheroni) della Brigata Borrotzu, Divisione GL Matteotti, scesero su Rapallo. Nella giornata del 24 aprile attaccarono la Casa del Fascio, costringendo i tedeschi e i fascisti presenti a chiedere una tregua, che venne concessa e in seguito prorogata. Nella notte nel porto attraccò una bettolina carica, verosimilmente, di SS. Questi, inconsapevoli della tregua, catturarono i 13 componenti dei due distaccamenti che si trovavano a poca distanza e li fucilarono di fronte al muro antisbarco. Due riuscirono a fuggire prima della fucilazione saltando oltre il muro, cinque morirono subito, sei feriti. Uno dei feriti, il commissario del distaccamento "Di Maggio", morì oltre un mese dopo.

bibliografia: Agostino Pendola, L'Eccidio del Muraglione e altre storie della Resistenza Rapallese, Gammarò Editore, Sestri Levante, 2009.

Contenuti

Iscrizioni:
Scritta sul muraglione:

Contro questo muro
la Liberazione di Rapallo
è stata suggellata dal sangue
dei partigiani
di Giustizia e Libertà.

Sulla stele, bassorilievo posteriore:
24
APRILE
1945

Sulla stele, lato posteriore, iscrizione con i Caduti della guerra di Liberazione:
AI CADUTI PER LA RESISTENZA
CAMPODONICO UGO “ZARA” RAPALLO
GIUSTO EDOARDO “DALMULIN” GENOVA
MARZULLO GIUSEPPE “ALBERTO” REGABUITO (ENNA)
MASCHERONI ANGELO “BISTECCA” TRADATE (VARESE)
PENDOLA ROBERTO “MARCO” RAPALLO
VALLERO GUIDO “PARIDE” MAZZÈ (TORINO)
FUCLIATI CONTRO IL QUI VICINO MURO ANTISBARCO IL 24-4-1945
FRANTINI GIACOMO RAPALLO ASSASSINATO DAI/ FASCISTI IL 12-10-1922
BERTELLI GIOVANNI RAPALLO CAMPI TEDESCHI/ FLOSSENGURG
RAVETTA GIUSEPPE RAPALLO //
STEINER MINO RAPALLO STERMINIO EBENSEE
BOLDRINI LAZZARO RAPALLO FUCILATO A ORMEA/ DAI FASCISTI IL 21-6-44
CIMORRI FILIBERTO SALINA (LIVORNO) FUCILATO SUL/ PONTE DI/ S. ANNA IL 5-11-44
IGNOTO GIOVANE (GENOVA?) //
FERRETTO OTTAVIO RAPALLO FUCILATO DAI NAZIFASCISTI/ A CHERASCO [...] IL 2-7-44
GARBARINO LUIGI RAPALLO FUCILATO IN RAPALLO/ IL 2-7-44
COZZER GIOVANNI RAPALLO FUCILATO A CHIAVARI/ LE GRAZIE IL 22-1-45
GROSSO GIANPAOLO RAPALLO CADUTO IN COMBATTIMENTO/ [...]/ IL 20-8-44
PITTAU GIOVANNI RAPALLO CADUTO [...]


Sulla stele, lato anteriore, testo della resa dei tedeschi nella città di Genova, siglata alle ore 19,45 del 25 aprile 1945.
Simboli:
Un altorilievo rappresenta una stilizzazione della fucilazione.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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