116383 - Monumento alla Resistenza – Chioalengo

In una piccola area verde, una lastra inserita in un semplice monumento in mattoni ricorda la battaglia dei partigiani monferrini avvenuta nel novembre 1944 nella piccola frazione di Chioalengo, la morte di cinque abitanti del paese uccisi durante l’incursione tedesca e i nomi di altri quattro che non tornarono dalla deportazione in Germania.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Chioalengo
Indirizzo:
Largo 1° novembre 1944, Via S. Carpoforo, 228
CAP:
15020
Latitudine:
45.153081
Longitudine:
8.232487

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Laterizio, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Monumento in mattoni, lastra in marmo
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento i Chioalengo ricorda i fatti del novembre 1944. La lastra inserita nel monumento in mattoni ricostruisce la battaglia dei partigiani monferrini che, nel primo giorno del mese, respinsero una colonna di tedeschi. Pochi giorni dopo, tuttavia, i tedeschi tornarono per rastrellare la zona, accanendosi contro la piccola frazione di Chioalengo. Oltre a ricordare gli avvenimenti, la lastra cita i nomi di cinque abitanti del paesino uccisi durante l'incursione e i nomi di altri quattro che non tornarono dalla deportazione in Germania. La lastra si conclude con un ammonimento alle future generazioni affinché conservino la libertà conquistata.

Contenuti

Iscrizioni:
IL PRIMO NOVEMBRE 1944 I VOLONTARI / MONFERRINI DELLA DIVISIONE 《PATRIA》/ CON UNA RESISTENZA DI OTTO ORE / RESPINSERO IN QUESTO LUOGO UNA / FORTE COLONNA TEDESCA SALITA
/ DALLA PIANURA PER DISPERDERE LE / FORMAZIONI POPOLARI SORTE ANCHE / TRA QUESTI COLLI PER LIBERARE / L'ITALIA DALLE DITTATURE STRANIERA / ED INTERNA RESI PIÙ CRUDELI / DALLO SMACCO SUBITO I TEDESCHI / NEI SUCCESSIVI GIORNI 14 15 16 QUI / RISALIRONO CON PIÙ INGENTI FORZE SEMINANDO MORTE E DISTRUZIONE / BOMBARDATI LA CHIESA E IL CIMITERO / INCENDIATE 50 CASE FURONO BARBARAMENTE UCCISI: / DORIA ONORINA / SBARATO COSTANTINO / RONDANO LORENZO /
DE LUCA MARIO / MIRACAPILLI SAVINO / RASTRELLATI E TRADOTTI IN GERMANIA / NON FECERO PIÙ RITORNO: / BORELLO LUIGI / RASELLO ALDO / BORELLI FRANCESCO / IL RICORDO DI QUESTI TRAGICI EVENTI / AMMONISCA LA GENERAZIONI FUTURE / SE PERDUTA LA LIBERTÀ SI RICONQUISTA / CON PREZZO DI SANGUE / SE CONQUI= /TATA SI MANTIENE CON LA FORZA / DELL'UNITÀ E CON LA PERSEVERANZA / NELLA CONCORDIA
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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