Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza Giacomo Matteotti, 2/b
- CAP:
- 10098
- Latitudine:
- 45.071156442149
- Longitudine:
- 7.5138567849824
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Nella zona recintata alla destra dell'ingresso della sezione ANA.
- Data di collocazione:
- 17 aprile 1988
- Materiali (Generico):
- Marmo, Pietra, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra di marmo con iscrizione incisa e verniciata. Masso di pietra. Statua di marmo bianco. Cancellata di ferro. Pavimento di porfido.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Associazione Nazionale Alpini
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Durante la Grande Guerra accadeva che il cappello dell’alpino caduto era posato sul suo petto. Osservando il copricapo del Caduto i commilitoni si accorgevano che durante il doloroso evento molto spesso la penna del cappello s'era spezzata. Gli alpini conclusero che quello era il segno della morte di un alpino, e cominciarono a indicare i fratelli caduti chiamandoli ‘le Penne Mozze’, per indicare la vita spezzata in due. Quel termine ‘Penne Mozze’ resse nel tempo, e col moltiplicarsi della storia delle Penne Nere diventò il tradizionale sinonimo di alpino caduto.
Fonte: https://www.ana.it/lalpino/le-penne-mozze1831/
Contenuti
- Iscrizioni:
- A.N.A. RIVOLI
A RICORDO
DELLE PENNE MOZZE
17 - 4 - 1988
- Simboli:
- L’aquila è il simbolo degli alpini simboleggiando forza, coraggio e legame con le vette.
Altro
- Osservazioni personali:
- Crediti fotografici: Marco Cockings
Sulla parete a sinistra dell’ingresso della sede è posta una lapide che ricorda la proclamazione della Repubblica Italiana generata dalla guerra di Liberazione.
Il gruppo ANA di Rivoli è intitolato al sottotenente degli Alpini Mauro Gigli, Medaglia d’Oro al Valore Militare alla memoria. Nato a Sassari il 5 aprile 1969, cadde a Herat il 28 luglio 2010 nel corso della Operazione ISAF in Afghanistan.









