164159 - Monumento alle “Penne Mozze” – Valbrevenna (Ge)

Monumento dedicato alle “Penne Mozze”, presso il Santuario di Nostra Signora dell’Acqua a Valbrevenna (Ge). E’ un monumento formato da una grande stele e da altri elementi  decorativi. Si accede alla stele salendo sei scalini ricoperti di pietra luserna. Ai lati del monumento sono presenti tre pilastrini che tengono una catena. A fianco é presente un asta di metallo con issata la bandiera italiana. La stele in cemento, parte centrale del monumento, è ricoperta a sinistra da pietre di lusema e a destra da una grande lastra di marmo bianco; sono presenti elementi decorativi.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via di Cerrata SP 11
CAP:
16010
Latitudine:
44.5519756
Longitudine:
9.0768073

Informazioni

Luogo di collocazione:
area verde adiacente al Santuario
Data di collocazione:
1964
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Basamento in cemento sul quale sono state applicate lastre in pietra luserna a sinistra, A destra è presente una grande lastra in marmo sulla quale sono state affisse lettere in metallo. Presenti elementi decorativi in metallo e legno. Chiude il monumento una grande lastra di travertino.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Sezione Alpini Valbrevenna
Notizie e contestualizzazione storica:
Si legge nel N. 8 - Settembre - 1964 della rivista "Liguria Alpina" relativamente all'inaugurazione del monumento:
"Gruppo di Valbrevenna
Lungo la strada che da Molino Vecchio conduce alla Penola, situato sul lato destro del torrente Brevenna, è il piccolo santuario della Madonna dell'acqua cui fa la corona l'ubertosa valle. In questo luogo sacro, coronato da robusti alberi, è stato inaugurato il 21 giugno u. s. un monumento dedicato alle "Penne Mozze" di Valbrevenna, opera e frutto dell'iniziativa e tenacia del capogruppo e del segretario, assieme ai quali un pugno d'uomini di buona volontà hanno contribuito alla erezione di quanto più nobile e doveroso: "il ricordo di coloro che immolarono la vita nello adempimento del dovere". Presenti le autorità civili e militari, il prof. De Langlade, il magg. e il ten. Gallo rappresentanti la selezione ligure, l'ispettore
di zona, L' alfiere Ferri con il vessillo della sezione, L' austera cerimonia si é svolta tra l'esultanza della popolazione e degli alpini accorsi numerosi presso la 'ceseta de transacqua' durante la s. messa al campo officiata dal sacerdote alpino Don Bruno Cattani, ha prestato servizio un plotone di alpini in armi del B.A.R. di Bra e la banda del C.A.R di casale attorno alla quale facevano ala i gagliardetti dei gruppi di Valbrevenna, Rivarolo, S. Olcese, Montoggio, S. p. d'arena. Busalla, Pontedecimo, Valenzona, Molassana, Sestri.
Dopo la lettura della preghiera dell'Alpino ha preso per primo la parola Prof. De Langlade al quale ha fatto seguito, come Oratore Ufficiale l'Avv. A. Sulfrato che con il solito stile inconfondibile ha sintetizzato il valore morale delle Penne Nere attraverso le eroiche vicende dall'Ortigara a Nicoljeka, strappando a più di uno dei presenti lacrime di vera commozione. è bello che in quest'epoca dove il progresso ha sostituito l'uomo con le macchine e dove la materia assopisce l'animo, appaia chiaro ed evidente che il fuoco dello spirito arde più che mai negli Alpini di queste Vallate e degna prova ne è l'opera compiuta attraverso la quale pure io sento motivo di orgoglio perché vivendo con loro parte del mio tempo già da diversi anni, ho potuto apprezzarne il Carducciano "abito fiero e lo sdegnoso canto". Fabiano Vittorio".

Contenuti

Iscrizioni:
1915-1918
M.A.CAP. MAGG.ALP.
FIRPO CARLO
ALPINI
BANCHERO EUGENIO
BRASSESCO CLAUDIO
BRASSESCO MARCO
CARTASSO TOMMASO
FONTANA ANGELO
GAVIGLIO ARMANDO
GHIGLIONE ANDREA
MARCIANO ENRICO
MARCIANO EUGENIO
MORESINO CARLO
PESCIALLO LUIGI
REGGIARDO CARLO
ART. ALP.
ARMANINO ALESSANDRO
GAVIGLIO AMEDEO
NAVONE GIOVANNI
REBOSIO GIACOMO
TRAVERSO ANTONIO
SOLDATI
BANCHERO ANGELO
BANCHERO AURELIO
BANCHERO CAMILLO
M.A. BANCHERO GIACOMO
BANCHERO LORENZO
NAVONE RINALDO
BANCHERO SERAFINO
BANCHERO VIRGINIO
BONDANZA MARIO
BOSSOLO FORTUNATO
BRASSESCO ATTILIO
BRASSESCO FRANCESCO
GHIGLIONE FRANCESCO
FIRPO MICHELE
FIRPO SERAFINO
FONTANA MATTEO
GAVIGLIA ANGELO
GHIGLIONE EUGENIO
GHIGLIONE GIUSEPPE
LAGORIO LUIGI
LEALE SANTO
MATIOLO RODOLFO
MORESINO EMILIO
MORESINO MARIO
NAVONE ENRICO
PARODI GIOVANNI
ROSSANO ATTILIO
ROSSI ARMANDO
ROSSI LUCA
ROSSI MARIO
SALA FILIPPO
SCAVIA FELICE
M.A. VELUTI ANDREA
CHIGNOLI ALBERTO
1940-1945
TEN. ALP. NAVONE PINO
ALPINI
BANCHERO ANTONIO
BANCHERO ATTILIO
BANCHERO DARIO
BANCHERO ERNESTO
BANCHERO LUIGI
BANCHERO PIETRO
BRASSESCO ENRICO
FIRPO DOMENICO
FIRPO MARCELLO
FIRPO MICHELE
FONTANA LUIGI
GAVIGLIO LINO
MARCIANO LUIGI
MARCIANO VINCENZO
MORESINO GIACINTO
POIRÉ RICCARDO
TEN.ANGELO MASSA
REGHITTO BRUNO
REBOSIO ANGELO
SALVI GIUSEPPE
STAIOLO ANTONIO
REGGIARDO LUIGI
SOLDATI
BANCHERO ITALO
BANCHERO LUIGI
FIRPO PIETRO
GAVIGLIO BRUNO
GAVIGLIO GIOVANNI
GAVIGLIO PALMIRO
GAVIGLIO ROBERTO
LEALE ARMANDO
PERUZZO EMANUELE
POIRE MARIO
REGHITTO LUIGI
GNECCO GIUSEPPE
…. DOVE SEI
COMPAGNO CARO
SE AL PAESE NON
PUOI RITORNARE
MA NON SEI STATO
ABBANDONATO MA
TI VERREMO A
RITROVARE….
DA UN CANTO ALPINO
Simboli:
Sono presenti in una nicchia all'interno del monumento: una croce in metallo, una scultura raffigurante un cappello alpino in metallo e una piccozza in legno e metallo. Alla base del monumento è presente una lanterna in metallo e vetro.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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