Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via per Castelvetro, 1500
- CAP:
- 41058
- Latitudine:
- 44.480333337551
- Longitudine:
- 10.990021450228
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- All’incrocio tra via per Castelvetro (SP17) e via del Monte c’è una stradina che porta al “Parco dei Nuovi Nati”: il monumento si trova dopo la fine della stradina sulla sommità del parco.
- Data di collocazione:
- 6 marzo 2010, 65° anniversario del ritrovamento delle vittime dell’eccidio.
- Materiali (Generico):
- Ottone, Pietra, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Masso di pietra grezzo di forma pentagonale. Lastra di ottone con iscrizione incisa e verniciata. Pianta di ulivo.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Vignola
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Nell’autunno 1944 una spia fascista di Carpi si infiltrò tra i partigiani della Brigata Matteotti, che operavano tra Guiglia, Savignano sul Panaro e Castello di Serravalle. Il traditore entrò in contatto con Braggio (podestà di Guiglia) e recuperò informazioni e fotografie relative ai “ribelli”. Intorno al 23 dicembre 1944 le SS-44848, stanziate nella Villa Martuzzi di Vignola, avviarono un rastrellamento antipartigiano nei territori della “Brigata Matteotti”. Le SS, frustrate dal mancato ritrovamento del consistente nucleo partigiano, entrarono nel palazzo municipale e chiesero al podestà una lista di famiglie e cittadini da rastrellare. Sulla base delle informazioni ricevute da Braggio, i militi nazisti procedettero all’arresto di quindici persone che chiusero nelle cantine di Villa Martuzzi – una splendida residenza padronale sul colle vignolese di Campiglio – insieme ad altri due ostaggi. Nell’ultima settimana dell’anno, i rumori delle feste e delle baldorie si alternarono alle grida strazianti dei torturati. Le SS infatti torturarono, seviziarono e uccisero tutti i prigionieri fra il 24 e il 31 dicembre 1944, occultandone poi i corpi nelle fosse comuni. La verità emerse il 1° marzo 1945, quando dalle devastazioni di un bombardamento aereo si scoprì la prima fossa comune, che conteneva quattordici corpi martoriati e seviziati; la seconda fu scoperta il 9 marzo 1945 e riportò alla luce le ultime tre vittime.
I nomi e i dati delle vittime sono:
1. Clinio Amici: nato a Guiglia (MO) il 20 gennaio 1922, residente a Castello di Serravalle, civile. Rastrellato insieme al padre Pietro e alle sorelle Marsilia e Tilde.
2. Marsilia Amici: nata a Guiglia (MO) il 15 gennaio 1925, residente a Castello di Serravalle, civile. Rastrellata insieme al padre Pietro e ai fratelli Clinio e Tilde.
3. Pietro Amici: nato a Guiglia (MO) il 29 aprile 1888, residente a Castello di Serravalle, civile. Rastrellato insieme ai figli Clinio, Marsilia e Tilde.
4. Tilde Amici: nata a Guiglia (MO) il 1° aprile 1923, residente a Castello di Serravalle, civile. Rastrellata insieme al padre Pietro e ai fratelli Clinio e Marsilia.
5. Felice Bassini: nato a Bologna il 14 agosto 1922, figlio di Antonio e Maria Medici, residente a Bologna, studente. Geniere, dopo l’8 settembre 1943 si stabilisce nella fascia pre-appenninica.
6. Primo Bigi: nato a Guiglia (MO) l’11 luglio 1915, figlio di Augusto e Bianca Riav, residente nella frazione Monteorsello del comune di Guiglia.
7. Guglielmo Borghi: nato a Guiglia (MO) il 26 ottobre 1914, figlio di Edmondo e Natalina Monzoni, residente a Guiglia, colono. Il 6 giugno 1944 entra nella Brigata “Matteotti” con il nome di battaglia “Rauco”.
8. Ildebrando Cornacchi: nato a Bologna il 13 novembre 1903, figlio di Umberto e di Felicita Scaglioni, residente a Guiglia (MO), operaio ferroviere.
9. Avito Magni: nato a Guiglia (MO) il 7 aprile 1890, figlio di Flaminio e Maria Lalli, residente a Guiglia, colono.
10. Nicola Nervuti: nato a Montese (MO) il 6 aprile 1892, figlio di Gino, residente a Guiglia (MO).
11. Guido Palmieri: nato e residente a Vergato (BO), di 31 anni.
12. Giovanni Piani: nato a Guiglia (MO) il 22 giugno 1913, figlio di Adeoado e Beatrice Mazzoni, residente a Guiglia, sellaio.
13. Dario Piccioli: nato a Guiglia (MO) il 10 aprile 1915, figlio di Gaetano e Virginia Cassanelli, residente a Guiglia, colono.
14. Alberto Pisanelli: nato a Guiglia (MO) il 10 settembre 1924, figlio di Francesco e Vittoria Iubini, residente nella frazione di Monteorsello di Guiglia, colono.
15. Artemisio Uccellari: nato a Guiglia (MO) il 13 febbraio 1905, figlio di Giuseppe e Anna Minghelli, residente a Guiglia, colono.
16. Elio Uccellari: nato a Guiglia (MO) l’8 settembre 1900, figlio di Giuseppe e Anna Minghelli, residente a Guiglia, colono.
17. Raimondo Uccellari: nato a Guiglia (MO) il 9 aprile 1895, figlio di Giuseppe e Anna Minghelli, residente a Guiglia, colono.
Fonte: https://www.straginazifasciste.it
Il “Parco dei Nuovi Nati” è sorto a Vignola negli anni ’90 in virtù della legge n. 113/92, che sancisce l’ obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato della località. Esso è un luogo caro alla memoria dei vignolesi per la sua vicinanza a Villa Martuzzi dove, tra il novembre del 1944 e il gennaio 1945, stazionò il famigerato reparto speciale tedesco SS 44848 che terrorizzò la popolazione locale .
Contenuti
- Iscrizioni:
- IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’ECCIDIO
NAZISTA DI VILLA MARCUZZI
L’ULIVO SIMBOLO DELLA PACE E DI RINASCITA
CICLICA DELLA VITA RICORDA CHE
DAGLI ABISSI DELLA BARBARIA UMANA
PUO’ SORGERE LA SPERANZA DI UN FUTURO
DI PACE E LIBERTA’.
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VIGNOLE
6 MARZO 2010
65° ANNIVERSARIO
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- L’eccidio di Villa Marcuzzi è anche ricordato nella pietra 4820 - Cippo a ricordo dell’ Eccidio di Villa Martuzzi – Campiglio.










