291259 - Monumento ai Caduti di Granaglione di Alto Reno Terme (BO)

Monumentio-edicola in sasso, affiancato da due mortai. Contiene tre nicchie. La nicchia più in alto accoglie la lapide dei Caduti della prima guerra mondiale. Questa lapide è in marmo bianco e reca foto ovali dei Caduti; ha un contorno in marmo grigio con iscrizione dedicatoria, decorazioni floreali, croci, lampade votive; alla base è la scritta “GLORIA E ONORE”. Le due nicchie più in basso accolgono a destra una lapide dei Caduti nel secondo conflitto, a sinistra una lapide dei Caduti civili per cause di guerra. Entrambe le lapidi sono in marmo bianco e recano foto ovali dei Caduti; hanno un contorno in marmo grigio.

Visualizza la mappa

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Granaglione
Indirizzo:
Via Muri Tondi, 1 - Granaglione
CAP:
40045
Latitudine:
44.117249550855
Longitudine:
10.964195267598

Informazioni

Luogo di collocazione:
Giardino retrostante la chiesa di San Nicolò, Granaglione.
Data di collocazione:
Il monumento è stato assemblato nella forma attuale nel 1991, ma con ogni probabilità la lapide centrale risale al primo dopoguerra, per la presenza di foto che sarebbe stato difficile recuperare a distanza di tanto tempo e la visibile usura.
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Marmo e pietra. Metallo per i mortai, fotoceramiche.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Granaglione durante la prima guerra mondiale era capoluogo dell’omonimo Comune(oggi inglobato nel Comune di Alto Reno Terme). Secondo i dati riportati nel database Albo d’Oro dei Caduti della prima guerra mondiale (realizzato a partire dalla pubblicazione Ministero della guerra, Militari caduti nella guerra nazionale 1915-1918 : albo d'oro, Ministero della guerra, Roma, 1926, 28 Volumi) i Caduti nel Comune di Granaglione furono 94.
All’inizio del 1915 il Comune di Granaglione contava 4.324 abitanti. La popolazione viveva sparsa ed era composta da braccianti, piccoli agricoltori ed esercenti. L’attività industriale era limitata e relegata a qualche attività di trasformazione dei prodotti agricoli o alla produzione delle ferriere; c’erano massicce emigrazioni maschili, spesso stagionali. Le attività di pastore, ma soprattutto di carbonaio, scalpellino, boscaiolo permettevano alla popolazione di integrare il magro reddito delle risorse della terra di origine. La guerra colpì duramente una popolazione già in grande difficoltà e numerose famiglie ebbero caduti o feriti.
Fonti e approfondimenti
Alessandro Borri, Storia del Comune di Granaglione: la storia della municipalità di Granaglione dal 1800 ad oggi, raccontata attraverso documenti di archivio, Bologna, Andromeda 2002;
https://catalogo.beniculturali.it/search?query=GRANAGLIONE;
https://www.cadutigrandeguerra.it/CercaNome.aspx
https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/luoghi/granaglione-bo-1

Fra i Caduti della Seconda guerra mondiale è riportato Maurizio Macciantelli
L'uccisione di Maurizio Macciantelli
Maurizio Macciantelli era nato l’11 marzo 1924 a Granaglione, ultimo di quattro figli. La sua famiglia si trasferì poi in Brianza, a Nova Milanese. Maurizio lavorava come disegnatore meccanico presso la Stigler di Milano, al momento della sua adesione alla Resistenza.
Fu inviato dal Comitato di Liberazione Nazionale a Busto Arsizio, per organizzare la nascente 102a Brigata Garibaldi SAP, di cui divenne generoso e audace vicecomandante. Il 24 luglio 1944 Maurizio fu ucciso in uno scontro a fuoco. Aveva vent’anni. Il suo corpo, legato per i piedi a un carro, fu trascinato fino a Busto Arsizio e, su ordine del comando tedesco, fu lasciato poi per molti giorni insepolto lungo la strada, alla vista degli operai che percorrevano quel tratto a piedi, a centinaia, dalla campagna verso la città, per recarsi al lavoro in fabbrica. Un terribile monito per la popolazione che aiutava la Resistenza. Dopo la sua morte, la 102a Brigata Garibaldi venne intitolata al suo nome.
https://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/percorso-memoria-4strade/

Contenuti

Iscrizioni:
Lapide centrale
IL POPOLO DI GRANAGLIONE
CELEBRA NEI SUOI CADUTI
IL FIORE PIU’ PURO DI SUA GENTE
LI ADDITA AI POSTERI
ESEMPIO DI VIRTU’ E FIEREZZA

CAPORALE 1896
AGOSTINI ARCHIMEDE

SOLDATI
BRIZZI ERVIDIO
1899
MARCONI ALDO
1891
NANNI AGOSTINO
1883
VIVARELLI SANTE
1887

SOTTOTENENTE 1891
AGOSTINI VITTORIO

SERGENTE MAGGIORE 1881
MARCONI IGNAZIO

CAPORALE MAGGIORE 1890
BRIZZI CHERUBINO

CAPORALE 1887
VIVARELLI PIETRO

CAPORALE 1891
AGOSTINI DOMENICO

SOLDATI
ANDREI NELLO 1888
LENZI UGO 1886
MARCONI PASQUALE 1893
MACCIANTELLI LORENZO 1890
BOLDRINI DOMENICO 1888

GLORIA E ONORE


Lapide a sinistra CADUTI CIVILI PER CAUSE DI GUERRA

SANTI TULLIO
N. 1-4-1911 M. 28-5-1936

BRIZZI BARTOLOMEO
N. 27-6-1893 M.15-10-1944

LENZI DIONIGIO
N.9-9-1896 M. 15-10-1944

TARUFFI ARMANDO
N. 24-7-1914 M. 10-7-1944

TARUFFI GAETANO
N. 3-6-1886 M. 28-9-1944

Lapide a destra CADUTI IN GUERRA

AGOSTINI VITTORIO
N. 30-10-1911 M. GIMMA - A O - 20-6-1941

LENZI GIUSEPPE
N. 13-3-1911 M. AL ALAMEIN – A S - 22-10-1942

MACCIANTELLI MAURIZIO
MEDAGLIA D’ORO
N. 11-3-1924 M. BUSTO ARSIZIO 24-7-1944

MARCONI GUERRINO
N. 18-9-1916 M. GRAN BRETAGNA 6-12-1944

MARCONI SEVERINO AMERICO
N. 19-7-1913 M. SONCILLO - E - 15-8-1937

MAURIZIO MACCIANTELLI
4 luglio 1944
Simboli:
Alla base del monumento ci sono due obici. In alto si trova una croce.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

Gallery