289686 - Pietra d’inciampo a ricordo di Enzo Dall’Aglio – Parma

Sul marciapiede davanti all’ingresso del civico 140 di via Emilia Est a Parma si trova la pietra d’inciampo che ricorda il luogo dove abitava Enzo Dall’Aglio. Tratto in arresto nell’agosto 1944 dai nazifascisti, fu deportato in Germania, nel campo di Königsberg, dove fu sottoposto al lavoro coatto. Sopravvisse e tornò a Parma nell’agosto 1945.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via Emilia Est, 140
CAP:
43123
Latitudine:
44.795475315768
Longitudine:
10.349647670826

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sul marciapiede davanti all’ingresso del civico 140 di via Emilia Est.
Data di collocazione:
Pietra posata il 27 gennaio 2022.
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cubetto di porfido ricoperto sulla faccia superiore da una piastra di ottone su cui è incisa la dedica.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Parma
Notizie e contestualizzazione storica:
Enzo Dall’Aglio, nato a La Spezia il 20 gennaio 1923, di mestiere impiegato, fu uno dei migliaia di giovani richiamati alle armi dalla Repubblica Sociale Italiana dopo l’8 settembre ’43. Dopo alcuni mesi da latitante, accettò la chiamata e fu inviato – nel febbraio ’44 – a Reggio Emilia. Trasferito a Verona, vi rimase fino a luglio 1944. Con l’aiuto del padre pianificò di raggiungere i partigiani in montagna. Infatti il padre, Glicerio, aveva preso contatti con il partigiano Mario Alessandrini “Fiorello”, della 62° Brigata “Evangelista”. Il piano fu però scoperto ed Enzo fu arrestato l’1 agosto 1944. Deportato in Germania, nel campo di Königsberg (oggi Kaliningrad), fu sottoposto al lavoro coatto. Sopravvissuto, tornò a Parma nell’agosto 1945.
Fonte: https://pietredinciampoparma.it

Contenuti

Iscrizioni:
QUI ABITAVA
ENZO DALL’AGLIO
NATO 1923
ARRESTATO 1.8.1944
DEPORTATO
KÖNIGSBERG/KALININGRAD
LIBERATO
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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