Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- via della Salute, 46
- CAP:
- Latitudine:
- 44.798144382182
- Longitudine:
- 10.317896753813
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sul marciapiede davanti all’ingresso del civico 46.
- Data di collocazione:
- 6 febbraio 2019
- Materiali (Generico):
- Ottone, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Cubetto di porfido ricoperto sulla faccia superiore da una piastra di ottone su cui è incisa la dedica.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Parma
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Luigi Longhi, di Ciro, nacque l’8 marzo 1925 in via della Salute 46. Ultimo di sei fratelli tra cui l’attivista antifascista Bruno (assassinato dalla Gestapo e Medaglia d'Oro al Valor Militare). Dopo avere frequentato la scuola tecnica, fu assunto nel 1940 dalla società telefonica Timo (Telefoni Italia Medio Orientale). Sul posto di lavoro iniziò, con i colleghi Gaudenzio Anselmo, Franco Bolsi, Renato Capitani e Luigi Corsini, a collaborare con la Resitenzae. Attraverso l’intercettazione delle comunicazioni telefoniche entrò in possesso di informazioni militari riservate che girò ai servizi di intelligence partigiani. I cinque dell’azienda dei telefono operarono anche sabotaggi interrompendo comunicazioni importanti dei tedeschi e danneggiando le linee tagliandone i cavi. Il 21 agosto 1944 Longhi fu arrestato con Anselmo, Bolsi e Corsini. Portato a Palazzo Rolli, comando della Polizia di sicurezza-Sd nazista (SiPo-SD), fu interrogato sotto tortura per otto giorni. Il 29 agosto fu trasferito nel carcere di San Francesco e quindi fu deportato il 5 ottobre 1944 a Dachau. Registrato come meccanico delle telecomunicazioni ed elettrotecnico fu messo ai lavori forzati nel sottocampo di Überlingen sul lago di Costanza. Lì morì a seguito di stenti il 7 marzo 1945. Fu decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Militare con la seguente motivazione: “Attivo e valido organizzatore di squadre partigiane, le incitava continuamente a persistere nella lotta con grave pregiudizio per la propria incolumità. Catturato dall’avversario, sopportava inumane torture senza rivelare alcuna notizia che potesse compromettere le operazioni in corso. Deportato nel campo di Dakau, sacrificava la sua esistenza per la causa della libertà. – Parma-Dakau, ottobre 1943-7 marzo 1945”.
Fonti:
https://pietredinciampoparma.it
https://database.istitutostoricoparma.it
https://www.igiornidiparma.it/21-8-1943-le-eroiche-spie-della-timo/
http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org
Contenuti
- Iscrizioni:
- QUI ABITAVA
LUIGI LONGHI
NATO 1925
ARRESTATO 14.2.1944
DEPORTATO
DACHAU
ASSASSINATO 7.3.1945
ÜBERLINGEN
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Esiste una discrepanza tra la data di arresto riportata nelle fonti citate (21 agosto 1944) e quella incisa sulla pietra (14 febbraio 1944).
Luigi Longhi è anche ricordato nella pietra 224434 - Lastre a Luigi Longhi e Gaudenzio Anselmo – Parma.





