292553 - Pietra d’inciampo a Walter Ghelfi – Rimini

Pietra d’inciampo che ricorda la triste vicenda di Walter Ghelfi che scelse la via della lotta partigiana.  Nel 1944, durante un rastrellamento nazifascista nella zona di Galeata, fu catturato e portato nel campo di Fossoli dove fu eliminando in quanto schedato fra i prigionieri politici più pericolosi o influenti.

 

Pietra d’inciampo dedicata a Walter Ghelfi - Rimini

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Clodia, 30
CAP:
47921
Latitudine:
44.0638109
Longitudine:
12.5674604

Informazioni

Luogo di collocazione:
Nella strada, di fronte a un portone, inserita nell'asfalto
Data di collocazione:
23 aprile 2024
Materiali (Generico):
Ottone
Materiali (Dettaglio):
Il cubo di base è un blocco di calcestruzzo mentre nella faccia superiore è visibile una lamina di ottone lucido
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Rimini
Notizie e contestualizzazione storica:
​Nato a Rimini, Ghelfi era un giovane ferroviere.
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scelse la via della lotta partigiana, diventando commissario politico del distaccamento "Sette Martiri" dell'VIII Brigata Garibaldi, operante sull'Appennino romagnolo.
​Nell'aprile del 1944, durante un rastrellamento nazifascista nella zona di Galeata, Ghelfi rimase indietro per coprire la ritirata dei suoi compagni feriti.
Fu catturato e portato inizialmente nelle carceri di Forlì, dove subì duri interrogatori, per poi essere trasferito nel Campo di transito di Fossoli.
​La vicenda di Ghelfi si conclude tragicamente, a soli 22 anni, il 12 luglio 1944. In quel periodo, l'avanzata alleata preoccupava i tedeschi, che decisero di "alleggerire" il campo di Fossoli eliminando i prigionieri politici più pericolosi o influenti.
67 in tutto furono le vittime di quell’eccidio, uomini di diverso orientamento ideale e politico, accomunati dall’opposizione al nazifascismo, che lottavano per una società più giusta e per la libertà dalle dittature.
Nel 1959, Walter Ghelfi fu decorato di Medaglia d'oro alla memoria dal Comune di Rimini, con un'orazione ufficiale tenuta dall'On. Sandro Pertini.

Contenuti

Iscrizioni:
Qui abitava
WALTER GHELFI
NATO: 1922
ARRESTATO: 16.4.1944
INTERNATO FOSSOLI
ASSASSINATO: 12.7.1944
CIBENO DI CARPI

Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Colpisce perché è una memoria minima. In una città che spesso celebra la storia con grandi monumenti, la pietra di Walter Ghelfi in via Clodia, costringe a guardare in basso, verso la terra.

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