292836 - Pietra d’inciampo a Secondo Ravanelli – Imola (BO)

La pietra d’inciampo dedicata a Secondo Ravanelli è una piccola targa in ottone inserita nell’asfalto davanti alla casa dove viveva, in via Mameli 20 a Imola. Fa parte del progetto europeo delle Stolpersteine, nato per ricordare le vittime del nazismo e della deportazione.La pietra è un cubo di circa 10 x  10 cm, ricoperto da una piastra di ottone su cui sono incisi i dati principali della persona ricordata. L’idea è che chi passa “inciampi” simbolicamente nella memoria leggendo il nome della vittima.

Pietra d'inciampo in memoria di Secondo Ravanelli- Imola (BO)

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Centro storico
Indirizzo:
Via Mameli, 20
CAP:
40026
Latitudine:
44.3518618
Longitudine:
11.7146407

Informazioni

Luogo di collocazione:
lato di una via pedonale
Data di collocazione:
15/01/2025
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Blocchetto di pietra ricoperto in ottone con incisioni.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
ANED ANPI CIDRA Comune di Imola
Notizie e contestualizzazione storica:
Ravanelli Secondo, nato il 30 settembre 1903 a Imola (BO), dove abitava, aveva la Licenza elementare e faceva il falegname.
Fu arrestato a Imola il 22 aprile 1943, è detenuto nel carcere di Bologna dal 20 luglio 1943.
Il 19 febbraio 1944 fu trasferito a Parma «per sfollamento».
A seguito probabilmente del bombardamento di quel carcere fu inviato a Fossoli, da dove il 21 giugno 1944 è deportato a Mauthausen, classificato come «BV» (Berufsverbrecher, alla lettera «criminale abituale»), ovvero detenuto per reati comuni, categoria assegnata a molti di coloro che provenivano dal carcere di Parma.
Fu assegnato in seguito al sottocampo di Peggau, dove i detenuti di Mauthausen iniziarono ad allestire un sottocampo destinato ad ospitare la manodopera necessaria allo scavo di un vasto sistema di tunnel in cui avrebbero dovuto trovare sistemazione le macchine utensili per la produzione di armi principalmente per la ditta Werk-Graz-Thondorf, sussidiaria della Steyr-Daimler-Puch AG.
Risulta deceduto il 19 dicembre 1944 alle ore 17,00 secondo il certificato di morte compilato nel sottocampo di Peggau in data 31 dicembre 1944.

Contenuti

Iscrizioni:
QUI ABITAVA
SECONDO RAVANELLI
NATO 1903
ARRESTATO 22.4.1943
DEPORTATO
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO 19.12.1944
PEGGAU
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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