Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Fontana, 2
- CAP:
- 41058
- Latitudine:
- 44.477796235072
- Longitudine:
- 11.00982176031
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sul marciapiede di fronte al portone del civico 2 di via Fontana.
- Data di collocazione:
- 27 gennaio 2021
- Materiali (Generico):
- Ottone, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Cubetto di porfido ricoperto sulla faccia superiore da una piastra di ottone su cui è incisa la dedica.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Vignola
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Ugo Milla nacque a Vignola il 4 novembre 1894 da Ernesto e Giulia Levi. Ebbe nove sorelle e fratelli, di cui uno morì in giovane età mentre un altro (Aldo) cadde nella prima guerra mondiale. Il padre fu ufficiale del dazio e, come tale, soggetto a frequenti trasferimenti di residenza. Ugo sposò Lea Milla e nell’ottobre 1933 ebbe la figlia Serena. La famiglia abitò a Milano in Via Natale Battaglia 41. I fratelli Milla, dopo l’emanazione delle leggi razziali, cercarono di ottenere il riconoscimento di “ebreo discriminato” (concesso a coloro che fossero stati in grado di documentare meriti di guerra, personali o di membri della famiglia) facendo valere il passato garibaldino del padre Ernesto. La qualifica fu riconosciuta solo al fratello Max che vantò la partecipazione sia alla guerra libica che alla prima guerra mondiale. Per gli altri la domanda non fu accolta. Il fratello Ferruccio lavorò allo Scatolificio Ambrosiano di Sesto San Giovanni. Verso la fine del 1941 l’azienda si trasferì a Verderio Superiore (LC) e Ferruccio con le sorelle andarono ad abitare in un edificio satellite dello stabilimento. Ugo, con la moglie e la figlia, si trasferì a Ferrara presso alcuni parenti. Lasciò in seguito questa città e raggiunse i fratelli a Verderio. Il 13 ottobre 1943 i tedeschi perquisirono tutte le abitazioni e arrestarono i due fratelli Milla traducendoli a Milano. Si salvarono momentaneamente le sorelle Amelia, Laura e Lina che furono arrestate il 21 ottobre mentre cercavano di mettersi in contatto con Ferruccio e Ugo. Amelia, Ferruccio, Laura, Lina e Ugo furono tutti deportati con il convoglio 5 partito da Milano il 6 dicembre 1943 e arrivato ad Auschwitz l’11 dicembre 1943. Al loro arrivo tutti furono immediatamente inviati alle camere a gas. Le sorelle Gabriella e Olga e il fratello Max si salvarono lasciando l’Italia per la Svizzera e l’Inghilterra.
Fonti:
- https://www.modenatoday.it/attualita/pietra-inciampo-ugo-milla-vignola-2021.html
- https://digital-library.cdec.it
- https://www.pietredinciampomilano.it
Contenuti
- Iscrizioni:
- QUI NACQUE
UGO MILLA
NATO 1894
ARRESTATO 13.10.1943
DEPORTATO
AUSCHWITZ
ASSASSINATO 11.12.1943
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Ugo Milla è anche ricordato nella pietra 187463 - Ai Caduti per la Libertà – Loggia dei Mercanti – Milano.
I cinque fratelli Milla assassinati ad Auschwitz sono ricordati nelle pietre:
- 117091 - Lastra in memoria dei fratelli Milla a Verderio
- 121258 - Monumento ai Caduti nei Lager in Germania – Milano
- 188732 - Campo della Gloria ai Caduti per la Libertà – Cimitero Maggiore – Milano
Alla memoria di Ugo Milla fu posta nel 2019 una pietra d’inciampo davanti alla sua residenza di Milano in via Natale Battaglia, 41.






