298703 - Pietra d’inciampo per Guglielmo Venturini – Sassuolo (MO)

La pietra d’inciampo è stata posta in corrispondenza dell’ingresso di quella che fu l’abitazione di Guglielmo Venturini per ricordare il suo sacrificio. Durante la seconda guerra mondiale, Venturini, catturato dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, fu deportato, come Internato Militare Italiano, nei campi di prigionia nazisti dove perse la vita.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via Ciro Menotti, 57
CAP:
41049
Latitudine:
44.542459433041
Longitudine:
10.783652616761

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sul selciato davanti al portone del civico 57.
Data di collocazione:
mercoledì 22 aprile 2026
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cubetto di porfido ricoperto sulla faccia superiore da una piastra di ottone su cui è incisa la dedica.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Sassuolo
Notizie e contestualizzazione storica:
Guglielmo Venturini nacque a Sassuolo il 14 gennaio 1923, figlio di Giovanni e Norina Incerti. La sua classe di leva fu una delle ultime ad essere richiamate per la seconda guerra mondiale. Secondo la fonte (1) Venturini fu arruolato nella Guardia alla Frontiera (XXVI Settore di Copertura, reparto Arditi, al comando del Ten. Francesco La Scala) e fu in servizio a Villa del Nevoso (oggi Bisterza, nell'odierna Slovenia). Mentre secondo la fonte (2) fu in servizio come alpino nel 46° Reggimento alpini. Fu catturato il 14 settembre dai tedeschi a seguito dell'armistizio del’8 settembre 1943. Con il numero di matricola 65551 fu deportato come Internato Militare Italiano (IMI) in Germania e rinchiuso negli Stalag VI / C / D / J. Ammalatosi gravemente di tubercolosi, spirò tra le braccia dell'amico Bertoli Alete il 21 giugno 1944 a Dorsten. E’ sepolto nel Cimitero Militare Italiano d'Onore di Amburgo.

Fonti:
1. https://www.modenatoday.it/attualita/sassuolo-posa-pietre-inciampo-anniversario-liberazione.html
2. https://alboimicaduti.it
3. https://www.bancadatiinternatimilitariitaliani.it
4. https://archiviodistatobolzano.cultura.gov.it (registrato come Ventunni)


Internato Militare Italiano (IMI) fu la definizione attribuita dalle autorità naziste ai militari italiani catturati e deportati nei lager nei giorni successivi alla proclamazione dell'armistizio dell'8 settembre 1943. In totale nei campi di concentramento del Terzo Reich furono detenuti circa 600.000 militari italiani di cui morirono circa 50.000.

Contenuti

Iscrizioni:
QUI ABITAVA
GUGLIELMO VENTURINI
NATO 1923
CATTURATO 14.9.1943
TRIESTE
INTERNATO MILITARE
KREFELD-FICHTENHEIN
MORTO 21.6.1944
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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