Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Porta del Ponte, 2, 47020 Longiano (FC)
- CAP:
- 47020
- Latitudine:
- 44.073012
- Longitudine:
- 12.325023
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- A lato strada vi è l'entrata ma il rifugio sotterraneo attraversa tutta la collinetta su cui si erge il castello malatestiano
- Data di collocazione:
- Primavera del 1944
- Materiali (Generico):
- Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- La lunga galleria sotterranea fu scavata nel tufo.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Longiano
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Nel 1944, mentre il fronte della seconda guerra mondiale avanzava verso Nord e sulla Linea Christa si combatteva alacremente, Longiano fu tragicamente coinvolto dagli eventi. A dar protezione e riparo alla popolazione fu il rifugio antiaereo: scabro, spoglio, scavato dai longianesi con pala e piccone nel tufo della collina, e fortemente intriso delle vite che qui trovarono la salvezza. Il rifugio esisteva già anticamente: forse fu costruito come stalla per animali da lavoro. Quando nel 1944 cominciò ad avvicinarsi il fronte si pensò di allestire un rifugio per ripararsi dai bombardamenti aerei e dai cannoneggiamenti. Si decise di utilizzare la lunga grotta sotto il monte del castello. Ma aveva una sola entrata e sopra l’entrata c’era un il grande palazzo Bianchi. Se bombardato avrebbe ostruito l'uscita alla gente e poteva diventare una trappola. Perciò si decise di renderlo a due uscite, alle due estremità del borgo. Si scavò a occhio, con l'aiuto di alcuni uomini tornati da Francia e Belgio, dove avevano lavorato in miniera. Si scavava con il piccone e senza paga. All'inizio di settembre del 1944 il rifugio era pronto. Al Rifugio Bellico si accede da via Porta del Ponte e, attraversando tutto il centro storico, si esce in via Santa Chiara.
Contenuti
- Iscrizioni:
- -Lastra in pietra bianca inserita nella muratura presente all'entrata:
AMMINISTRAZIONE
COMUNALE
LONGIANO
RIFUGIO BELLICO
1940-1945
RIPRISTINATO NEL 1985
Targa metallica presente all'entrata:
Longiano
Rifugio bellico
Scavato durante la seconda guerra mondiale per offrire protezione alla popolazione nel corso dei violenti bombardamenti subiti da Longiano, il rifugio attraversa tutta la collinetta su cui si erge il castello malatestiano. All’interno, lungo tutto il percorso del tunnel, furono ricavate nicchie laterali per accogliervi singoli nuclei familiari. Vi sono oggi conservati ed esposti residui bellici provenienti da ritrovamenti locali.
Dono del Lions Club del Rubicone
All’interno del rifugio sono presenti alcune scritte realizzate durante la Seconda guerra mondiale. Si trovano soprattutto vicino agli ingressi e lungo le pareti della galleria. Molte sono indicazioni utili per l’orientamento o per la sicurezza, come segnali per l’uscita e numerazioni dei settori del rifugio. In alcuni punti sono visibili anche scritte e segni lasciati dagli abitanti che si rifugiavano lì durante i bombardamenti.
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita









