184830 - Sacrario ai Caduti della Resistenza – Bussoleno

Il sobrio ma monumentale sacrario ai Caduti della Resistenza di Bussoleno è collocato in posizione centrale all’interno del cimitero e si sviluppa su tre volumi principali, disposti in un piccolo piazzale delimitato da un muretto di cinta ed al quale si accede con una scalinata a tre gradini. Sulla parte centrale sono poste diciotto lastre su tre file, in memoria di altrettanti partigiani, ognuna recante un portafiori, una fotoceramica, ad eccezione di una, il nominativo e le due date di nascita e di morte. Sulla parte destra è collocata una ulteriore lastra, di maggiori dimensioni, in memoria di altri cinque partigiani e recante anche l’iscrizione dedicatoria. La parte sinistra si sviluppa in verticale e su di essa è collocata un’alta croce.
Qui sono commemorati alcuni tra i nomi più importanti della Resistenza in Val di Susa, tra cui diverse medaglie al Valor Militare, quasi tutti caduti tra l’inverno del 1943 e l’aprile del 1945, tranne quattro, deceduti negli anni successivi, e di alcuni di essi sono anche conservate le spoglie.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Strada Monginevro
CAP:
10053
Latitudine:
45.134790067786
Longitudine:
7.1509357640978

Informazioni

Luogo di collocazione:
All'interno del cimitero
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Ottone, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Granito per le lastre e per la croce; pietra per la sommità delle opere murarie, realizzate in cemento armato; ottone o bronzo per le fioriere, i sostegni delle lastre e le lettere delle iscrizioni.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Tra i nomi dei partigiani rivestono particolare importanza quelli dei comandanti Carlo Carli e Walter Fontan, entrambi medaglie d'argento al Valor Militare, di Don Carlo Prinetto, deportato e deceduto a Mauthausen, e del sergente maggiore Bruno Peirolo, vicecomandate di Fontan, medaglia di bronzo al Valor Militare, primo Caduto della Resistenza in Val di Susa e originario di Bussoleno. La morte di Peirolo ebbe vasta eco tra tutta la popolazione di Bussoleno, e dei paesi vicini, che partecipò in massa al funerale, per rendergli onore e per manifestare contro i tedeschi, che avevano vietato di dare sepoltura al "bandito". Si ricorda che mai funerale in paese fu più imponente. Tra gli altri partigiani, si contano ancora due medaglie d'argento, Vittorio Durbiano e Carlo Trattenero, e una medaglia di bronzo al Valor Militare, Oscar Gastaldi.
(Fonte "La Resistenza nella valle di Susa", M.E.Borgis, A.N.P.I. Bussoleno-Foresto-Chianocco)

Contenuti

Iscrizioni:
Lastra principale:

SALVADEO GIULIO
28-4-1928 29-9-1947

GASTALDI OSCAR
25-11-1922 17-2-1945

FONTAN WALTER
7-5-1919 25-2-1944

DON PRINETTO CARLO
28-7-1911 20-4-1945

TRATTENERO CARLO
11-7-1924 13-11-1944

BUONI INTREPIDI GENEROSI FECERO
DELLA LORO GIOVANE E NOBILISSIMA ESISTENZA
OLOCAUSTO ALL'IDEALE DELLA GIUSTIZIA
E DELLA LIBERTA'
FRONTE PARTIGIANO 1943-1945


Lastre singole, su tre file, da sinistra a destra e dall'alto in basso:

LAVEZZI PIETRO
1-9-1911 17-2-1945

ROSSERO ALDO
7-9-1923 25-2-1944

PANFIETTI PIERO
21-10-1924 1-5-1944

ANDREONE FELICE
1925 24-12-1943

ENRI FRANCESCO
16-2-1928 13-11-1944

BARONE BRUNO
17-8-1925 8-8-1944


OLMO GUIDO
13-11-1927 30-7-1944

CUGNO GIOVANNI
4-10-1920 26-3-1956

PEIROLO BRUNO
22-12-1918 10-11-1943

CARLI CARLO
24-8-1920 21-1-1944

FAVRO RENATO
5-1-1923 14-11-1947

DURBIANO VITTORIO
22-10-1924 6-8-1944


CLIMENCO WLADIMIRO
1923 1950

VALLI OTTONE
16-3-1924 10-3-1945

SCARAMOZZINO GIACOMO
15-9-1922 10-1-1945

ANTONINO ROMEO
1922 10-1-1945

PELUSO COSIMO
2-12-1914 20-4-1945

LARDINO ANTONIO
16-12-1920 20-4-1945
Simboli:
L'unico simbolo è l'alta croce sulla parte sinistra del monumento

Altro

Osservazioni personali:
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, la struttura, in particolare nella parte posteriore, reca evidenti segni di erosione dell'intonaco.

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