294095 - Sacrario ai Caduti partigiani nel Cimitero Monumentale – San Giovanni in Persiceto (BO)

Sacrario rappresentato in tre ampie Arcate dedicato ai partigiani caduti,  all’interno del Cimitero Monumentale di San Giovanni in Persiceto.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Vittorio Veneto, 24
CAP:
40017
Latitudine:
44.636762065725
Longitudine:
11.182799399722

Informazioni

Luogo di collocazione:
Arcate 166 - 167 - 168 all'interno del Cimitero Monumentale.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Laterizio, Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Lapidi individuali in marmo bianco con apposizione di piccole cornici in bronzo contenenti foto in ceramica, disposte su 9 colonne in pile di 6, quindi 52 partigiani censiti; le colonne sono intervallate a gruppi di tre da due colonne in laterizio intonacato su cui è stata applicata una croce in pietra, sotto le quali sporgono due torce in bronzo. Le tre arcate sono sovrastate da una scritta in marmo disposta su tutta la lunghezza, con effetto unificante.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di San Giovanni in Persiceto
Notizie e contestualizzazione storica:
Le arcate accolgono le tombe di partigiani che hanno operato sul territorio di San Giovanni in Persiceto. Non è stato possibile reperire informazioni sulle circostanze e l'epoca in cui il il Sacrario è stato adibito. Numerosi dei partigiani presenti, come indicato dalla data obituaria, sono caduti in seguito al rastrellamento di Amola di Piano e fucilati a Sabbiuno di Paderno (14 e 23 dicembre 1944). Sono presenti due donne partigiane. Non è stato possibile accertare perché sia presente almeno una tomba non riconducibile alla guerra di Liberazione.

Contenuti

Iscrizioni:
LIBERTA VA CERCANDO CH'E' SI' CARA

ALBERGHINI ALBANO
N. 5-2-1922
M. 23-12-1944

COTTI GHERARDO
N. 9-12-1922
M. 14-12-1944

MANFREDI ALCIDE
N. 4-11-1924
M. 23-12-1944

MURATORI RANDO
N. 22-7-1926
M. 14-12-1944

MARTINELLI ARMANDO
N. 27-1-1926
M. 14-12-1944

FIORINI PRIMO
N. 9-2-1885
M. 13-9-1955

ALBERGHINI ROBERTO
N. 16-5-1924
M. 23-12-1944

COTTI MARIO
N. 7-4-1925
M. 23-12-1944

MANFREDI OLVER
N. 30-1-1926
M. 23-12-1944

NANNI AUGUSTO
N. 17-2-1913
M. 14-12-1944

BONASONI IVO
N. 5-2-1927
M. 23-12-1944

VANELLI GIUSEPPE
N. 30-1-1901
M. 27-4-1956

ALBERTI GINO
N. 3-12-1920
M. 14-12-1944

COCCHI ALBANO
N. 31-1-1910
M. 14-12-1944

FORNI GUIDO
N. 14-5-1925
M. 23-12-1944

GALLETTI UMBERTO
N. 26-3-1924
M. 23-12-1944

TOSELLI DINO
N. 12-5-1927
M. 14-12-1944

ALFIO GAMBERINI
M. 19-7-1957
DI ANNI 11

VANELLI IVO
N. 13-5-1908
M. 22-4-1945

BETTINI ERNESTO
N. 21-9-1925
M. 22-4-1945

CASARI WALTER
N. 12-9-1922
M. 22-4-1945

SERRA LUCIANO
N. 13-2-1922
M. 14-12-1944

SERRA DANTE
N. 15-5-1926
M. 23-12-1944

MANGANELLI GIORGIO
N. 6-4-1926
M. 24-5-1944

RISI MARIO
N. 13-04-1921
M. 22-04-1945

BONGIOVANNI VALERIO
N. 23-11-1926
M. 14-12-1944

RUSTICELLI ATTILIA
N. 1-10-1921
M. 11-11-1944

MARZOCCHI
ANTONIO
N. 16-07-1920
M. 18-10-1944

FLORINI VINCENZO
N. 11-10-1905
M. 23-12-1944

SCACCHETTI GIUSEPPE
N. 5-10-1913
M.12-8-1946

FORNI DANTE
N. 14-8-1922
M. 20-9-1944

BONASONI MAURO
N. 5-5-1917
M. 31-10-1945

BENCIVENNI BRUNO
N. 30-11-1920
M. 22-4-1945

BORSARINI ALTERIO
N. 15-5-1926
M. 28-4-1945

SASSATELLI TOMASO
N. 1-2-1922
M. 20-12-1944

MALAVASI RENATO
N. 14-11-1918
M. 23-4-1945

FERRANTI ARMANDO
N. 28-3-1913
M. 12-7-1946

CREMONINI FRANCESCO
N. 12-5-1927
M. 8-10-1944

CERVELLATI LUCIANO
N. 3-10-1925
M. 14-7-1944

RISI AGOSTINO
N. 13-8-1925
M. 9-2-1945

SERRA GINO
N. 13-8-1921
M. 2-9-1944

BRAGLIA NOVELLO
N. 6-10-1925
M. 3-5-1945

GARDOSI AUGUSTO
N. 31-8-1921
M. 21-3-1945

SIMONI ADELFO
N. 19-2-1926
M. 8-10-1944

RUSTICELLI GIORGIO
N. 23-6-1922
M. 26-7-1944

GIROTTI LUIGI
N. 23-2-1923
M. 17-1-1947

ARGIO GIROTTI
N. 11-6-1888
M. 17-12-1958

MARCHETTI MARIO
N. 24-2-1922
M. 7-5-1945

MAGONI ALDINO
N. 7-1-1922
M. 21-4-1945

SAVIOLI SILVIO
N. 24-6-1909
M. 21-4-1945

MALFERRARI GUIDO
N. 28-5-1926
M. 17-8-1944

RUSTICELLI ALDO
N. 11-6-1920
M. 29-8-1944

CRISTONI ADELMA
N. 18-3-1921
M. 30-8-1948
Simboli:
Le arcate sono intervallate da colonne intonacate su cui sono apposte due croci latine, simbolo religioso della crocifissione di Cristo, sotto le quali sono apposte due torce con ila lampada in forma di fiamma, simbolo della vita che arde. Anche l'iscrizione in alto è da considerare simbolica, in quanto “Libertà va cercando, ch’è sì cara” è un celebre verso di Dante Alighieri, tratto dal I canto del Purgatorio nella Divina Commedia. Dante parla della libertà come valore fondamentale dell’essere umano, qualcosa per cui vale la pena impegnarsi e anche soffrire.
Nel contesto del Purgatorio, il verso si riferisce a chi è disposto a tutto pur di essere libero (anche spiritualmente, non solo politicamente).

Altro

Osservazioni personali:
IL SACRARIO DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO
In un cimitero, il sacrario è uno spazio particolarmente significativo, sia dal punto di vista simbolico sia storico. Il sacrario è un luogo dedicato alla memoria collettiva, dove vengono custoditi i resti o ricordati i nomi di persone accomunate da uno stesso destino, spesso legato a eventi tragici o storici importanti. Nella maggior parte dei casi, si tratta di caduti in guerra, vittime di eccidi, deportazioni o altre tragedie che hanno colpito un’intera comunità o nazione. A differenza delle tombe individuali, il sacrario rappresenta qualcosa di più ampio: non racconta solo una singola vita, ma diventa simbolo di un’esperienza condivisa. È quindi un luogo che unisce ricordo, rispetto e identità collettiva. Qui il dolore privato si trasforma in memoria pubblica, e le storie personali si fondono in una narrazione comune.
Dal punto di vista simbolico, il sacrario rappresenta: il sacrificio (da cui deriva il nome), la memoria storica, il senso di appartenenza a una comunità, e spesso anche un invito alla riflessione, ad esempio sui valori della pace e della convivenza. Per questo motivo, all’interno di un cimitero monumentale, il sacrario è uno dei luoghi più importanti: non è solo uno spazio di sepoltura, ma un vero e proprio monumento alla memoria collettiva, che aiuta a non dimenticare eventi e persone che hanno segnato profondamente la storia.

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