Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Vittorio Veneto, 24
- CAP:
- 40017
- Latitudine:
- 44.636762065725
- Longitudine:
- 11.182799399722
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Arcate 166 - 167 - 168 all'interno del Cimitero Monumentale.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Laterizio, Marmo, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Lapidi individuali in marmo bianco con apposizione di piccole cornici in bronzo contenenti foto in ceramica, disposte su 9 colonne in pile di 6, quindi 52 partigiani censiti; le colonne sono intervallate a gruppi di tre da due colonne in laterizio intonacato su cui è stata applicata una croce in pietra, sotto le quali sporgono due torce in bronzo. Le tre arcate sono sovrastate da una scritta in marmo disposta su tutta la lunghezza, con effetto unificante.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di San Giovanni in Persiceto
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Le arcate accolgono le tombe di partigiani che hanno operato sul territorio di San Giovanni in Persiceto. Non è stato possibile reperire informazioni sulle circostanze e l'epoca in cui il il Sacrario è stato adibito. Numerosi dei partigiani presenti, come indicato dalla data obituaria, sono caduti in seguito al rastrellamento di Amola di Piano e fucilati a Sabbiuno di Paderno (14 e 23 dicembre 1944). Sono presenti due donne partigiane. Non è stato possibile accertare perché sia presente almeno una tomba non riconducibile alla guerra di Liberazione.
Contenuti
- Iscrizioni:
- LIBERTA VA CERCANDO CH'E' SI' CARA
ALBERGHINI ALBANO
N. 5-2-1922
M. 23-12-1944
COTTI GHERARDO
N. 9-12-1922
M. 14-12-1944
MANFREDI ALCIDE
N. 4-11-1924
M. 23-12-1944
MURATORI RANDO
N. 22-7-1926
M. 14-12-1944
MARTINELLI ARMANDO
N. 27-1-1926
M. 14-12-1944
FIORINI PRIMO
N. 9-2-1885
M. 13-9-1955
ALBERGHINI ROBERTO
N. 16-5-1924
M. 23-12-1944
COTTI MARIO
N. 7-4-1925
M. 23-12-1944
MANFREDI OLVER
N. 30-1-1926
M. 23-12-1944
NANNI AUGUSTO
N. 17-2-1913
M. 14-12-1944
BONASONI IVO
N. 5-2-1927
M. 23-12-1944
VANELLI GIUSEPPE
N. 30-1-1901
M. 27-4-1956
ALBERTI GINO
N. 3-12-1920
M. 14-12-1944
COCCHI ALBANO
N. 31-1-1910
M. 14-12-1944
FORNI GUIDO
N. 14-5-1925
M. 23-12-1944
GALLETTI UMBERTO
N. 26-3-1924
M. 23-12-1944
TOSELLI DINO
N. 12-5-1927
M. 14-12-1944
ALFIO GAMBERINI
M. 19-7-1957
DI ANNI 11
VANELLI IVO
N. 13-5-1908
M. 22-4-1945
BETTINI ERNESTO
N. 21-9-1925
M. 22-4-1945
CASARI WALTER
N. 12-9-1922
M. 22-4-1945
SERRA LUCIANO
N. 13-2-1922
M. 14-12-1944
SERRA DANTE
N. 15-5-1926
M. 23-12-1944
MANGANELLI GIORGIO
N. 6-4-1926
M. 24-5-1944
RISI MARIO
N. 13-04-1921
M. 22-04-1945
BONGIOVANNI VALERIO
N. 23-11-1926
M. 14-12-1944
RUSTICELLI ATTILIA
N. 1-10-1921
M. 11-11-1944
MARZOCCHI
ANTONIO
N. 16-07-1920
M. 18-10-1944
FLORINI VINCENZO
N. 11-10-1905
M. 23-12-1944
SCACCHETTI GIUSEPPE
N. 5-10-1913
M.12-8-1946
FORNI DANTE
N. 14-8-1922
M. 20-9-1944
BONASONI MAURO
N. 5-5-1917
M. 31-10-1945
BENCIVENNI BRUNO
N. 30-11-1920
M. 22-4-1945
BORSARINI ALTERIO
N. 15-5-1926
M. 28-4-1945
SASSATELLI TOMASO
N. 1-2-1922
M. 20-12-1944
MALAVASI RENATO
N. 14-11-1918
M. 23-4-1945
FERRANTI ARMANDO
N. 28-3-1913
M. 12-7-1946
CREMONINI FRANCESCO
N. 12-5-1927
M. 8-10-1944
CERVELLATI LUCIANO
N. 3-10-1925
M. 14-7-1944
RISI AGOSTINO
N. 13-8-1925
M. 9-2-1945
SERRA GINO
N. 13-8-1921
M. 2-9-1944
BRAGLIA NOVELLO
N. 6-10-1925
M. 3-5-1945
GARDOSI AUGUSTO
N. 31-8-1921
M. 21-3-1945
SIMONI ADELFO
N. 19-2-1926
M. 8-10-1944
RUSTICELLI GIORGIO
N. 23-6-1922
M. 26-7-1944
GIROTTI LUIGI
N. 23-2-1923
M. 17-1-1947
ARGIO GIROTTI
N. 11-6-1888
M. 17-12-1958
MARCHETTI MARIO
N. 24-2-1922
M. 7-5-1945
MAGONI ALDINO
N. 7-1-1922
M. 21-4-1945
SAVIOLI SILVIO
N. 24-6-1909
M. 21-4-1945
MALFERRARI GUIDO
N. 28-5-1926
M. 17-8-1944
RUSTICELLI ALDO
N. 11-6-1920
M. 29-8-1944
CRISTONI ADELMA
N. 18-3-1921
M. 30-8-1948
- Simboli:
- Le arcate sono intervallate da colonne intonacate su cui sono apposte due croci latine, simbolo religioso della crocifissione di Cristo, sotto le quali sono apposte due torce con ila lampada in forma di fiamma, simbolo della vita che arde. Anche l'iscrizione in alto è da considerare simbolica, in quanto “Libertà va cercando, ch’è sì cara” è un celebre verso di Dante Alighieri, tratto dal I canto del Purgatorio nella Divina Commedia. Dante parla della libertà come valore fondamentale dell’essere umano, qualcosa per cui vale la pena impegnarsi e anche soffrire.
Nel contesto del Purgatorio, il verso si riferisce a chi è disposto a tutto pur di essere libero (anche spiritualmente, non solo politicamente).
Altro
- Osservazioni personali:
- IL SACRARIO DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO
In un cimitero, il sacrario è uno spazio particolarmente significativo, sia dal punto di vista simbolico sia storico. Il sacrario è un luogo dedicato alla memoria collettiva, dove vengono custoditi i resti o ricordati i nomi di persone accomunate da uno stesso destino, spesso legato a eventi tragici o storici importanti. Nella maggior parte dei casi, si tratta di caduti in guerra, vittime di eccidi, deportazioni o altre tragedie che hanno colpito un’intera comunità o nazione. A differenza delle tombe individuali, il sacrario rappresenta qualcosa di più ampio: non racconta solo una singola vita, ma diventa simbolo di un’esperienza condivisa. È quindi un luogo che unisce ricordo, rispetto e identità collettiva. Qui il dolore privato si trasforma in memoria pubblica, e le storie personali si fondono in una narrazione comune.
Dal punto di vista simbolico, il sacrario rappresenta: il sacrificio (da cui deriva il nome), la memoria storica, il senso di appartenenza a una comunità, e spesso anche un invito alla riflessione, ad esempio sui valori della pace e della convivenza. Per questo motivo, all’interno di un cimitero monumentale, il sacrario è uno dei luoghi più importanti: non è solo uno spazio di sepoltura, ma un vero e proprio monumento alla memoria collettiva, che aiuta a non dimenticare eventi e persone che hanno segnato profondamente la storia.





