Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Giuseppe Garibaldi
- CAP:
- 26040
- Latitudine:
- 45.0193329
- Longitudine:
- 10.3521131
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sotto un porticato all'interno del Cimitero comunale di Gussola.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Marmo per le lastre che rivestono l’interno del Sacrario, per le due lapidi laterali con i nomi dei Caduti e per la conca portafiori. Granito per la realizzazione della pavimentazione. Bronzo per la scultura in bassorilievo, per i caratteri in rilievo che compongono sia la dedica del Comune ai suoi Caduti sia per i nomi e gli estremi anagrafici delle lapidi laterali. Stesso materiale per le cornici che racchiudono i fotoritratti dei Caduti e per i punzoni che sostengono le lastre a rivestimento della cappella. Ceramica per i fotoritratti. Ferro per i perni di sostegno delle lapidi laterali.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Gussola
- Notizie e contestualizzazione storica:
- 1. Teobaldo (Theo) Baldo, nato il 13 Febbraio 1925 a Fratta Polesine (Ro). Partigiano, ucciso dai tedeschi il 26 Aprile 1945 a Gussola, lungo l’attuale Via XIII Martiri, durante una puntata esplorativa. Ricordato da un cippo posto sul luogo del suo sacrificio.
2. Antonio Bini, nato il 4 Luglio 1920 a Gussola. Civile, trucidato dai tedeschi il 26 Aprile 1945, a Gussola, lungo la golena del Po, nei pressi dell’Argine Maestro, insieme al civile Francesco Bini ed al partigiano Pietro Mengoni. Ricordato da un cippo collettivo posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283371 su questo stesso sito).
3. Carlino (o Carlo) Bini, nato il 13 Agosto 1923 a Casalmaggiore (Cr). Partigiano; ucciso da ignoti il 2 Giugno 1945 a Gussola, presso la propria abitazione. Le cause della morte non sono mai state chiarite. Ricordato a Gussola da una lapide in Via G. Galliano, sponda nord del canale Navarolo.
4. Francesco Bini, nato il 12 Febbraio 1917 a Gussola. Civile, trucidato dai tedeschi il 26 Aprile 1945 a Gussola, lungo la golena del Po, nei pressi dell’Argine Maestro, insieme al civile Antonio Bini ed al partigiano Pietro Mengoni. Ricordato da un cippo collettivo posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283371 su questo stesso sito).
5. Pietro Franchini, nato il 23 Marzo 1924 a Gussola. Partigiano caduto il 26 Aprile 1945 a Gussola, lungo l’Argine Maestro, nei pressi della Chiesetta della Madonna, colpito da un cecchino tedesco. Ricordato da un cippo posto sul luogo del suo sacrificio ( (vedere la scheda 283432 su questo stesso sito).
6. Giovanni Finardi, nato il 23 Maggio 1927 a Gussola. Partigiano ucciso il 26 Aprile 1945 nei pressi di Prugnolo, frazione di Cella Dati (Cr), durante un tentativo di fuga dopo essere stato catturato da truppe tedesche in ritirata. Ricordato da un cippo posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283348 su questo stesso sito).
7. Antonio Grossi, nato 29 Marzo 1891 a Gussola. Partigiano ucciso il 24 Aprile 1945 in Via Roma, a Gussola, mentre cercava di sottrarsi alla cattura da parte di alcuni militi fascisti. Ricordato da una lapide posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283454 su questo stesso sito)
8. Pietro Mangoni, nato il 22 Aprile 1924 a Gussola. Partigiano, trucidato dai tedeschi il 26 Aprile 1945, a Gussola, lungo la golena del Po, nei pressi dell’Argine Maestro, insieme ai civili Antonio Bini e Francesco Bini. Ricordato da un cippo collettivo posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283371 su questo stesso sito).
9. Giuseppe Marconi, nato il 10 Maggio 1900 a Gussola. Partigiano torturato e trucidato il 25 Aprile 1945 a Gussola, nei pressi della Cascina Cartiera, da soldati tedeschi. Ricordato da un cippo posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283408 su questo stesso sito).
10. Renato Piccinini, nato il 4 Febbraio 1923 a Gussola. Partigiano caduto il 26 Aprile 1945 a Gussola, lungo l’Argine Maestro, colpito dalle truppe tedesche in ritirata (vedere la scheda 283443 su questo stesso sito).
11. Pierenrico Pighi, nato il 13 Settembre 1929 a Cremona. Civile, ferito dai tedeschi il 24 Aprile 1945 a Gussola, nei pressi della Cascina Cartiera e poi morto all’Ospedale di Casalmaggiore il 28 Aprile successivo. Ricordato da una croce posta sul luogo del suo ferimento.
12. Antonio Sbernini, nato il 10 Maggio 1913. Militare deportato nel lager di Mauthausen (Austria) dopo l’armistizio dell’8 Settembre 1943. Rientrato in Italia dopo la fine della guerra, muore l’8 Agosto 1945 in conseguenza delle sofferenze patite in prigionia.
13. Giuseppe Valenti, nato il 30 Luglio 1905 a Gussola. Partigiano caduto il 26 Aprile 1945 a Gussola, lungo l’Argine Maestro, colpito dalle truppe tedesche in ritirata. Ricordato da un cippo posto sul luogo del suo sacrificio (vedere la scheda 283422 su questo stesso sito).
14. Giuseppe Vaia, nato il 30 Novembre 1865 a Gussola. Civile, ucciso il 24 Aprile 1945 da squadristi delle Brigate Nere alla periferia di Gussola, mentre accudiva alla propria vigna. Ricordato da una lapide posto sul luogo del suo sacrificio, lungo il Km. 28 della Strada Provinciale 85 in direzione di Torricella del Pizzo (Cr).
FONTI:
• Giuseppe Azzoni, Giorgio Carnevali, Angelo Locatelli ed Ennio Serventi (a cura di) “Pietre della memoria. I Caduti cremonesi nella Resistenza (1943-1945). Cippi, lapidi, monumenti”, Anpi, Anpc, Provincia di Cremona, Fantigrafica Srl, Cremona, 2010.
• www.straginazifasciste.it
Contenuti
- Iscrizioni:
- IL COMUNE
AI
SUOI CADUTI
PER
LA RESISTENZA
Lapide sx:
BINI ANTONIO
7 4 1920
26 4 1945
BINI CARLINO
13 8 1923
2 6 1945
BINI FRANCESCO
12 2 1917
26 4 1945
FRANCHINI PIETRO
23 3 1924
26 4 1945
FINARDI GIOVANNI
23 5 1927
26 4 1945
GROSSI ANTONIO
26 3 1891
24 4 1945
THEO BALDO
13 2 1925
26 4 1945
Lapide dx:
MANGONI PIETRO
22 4 1924
25 4 1945
MARCONI GIUSEPPE
10 5 1900
25 4 1945
PICCININI RENATO
4 2 1923
26 4 1945
PIGHI PIERENRICO
13 9 1929
28 4 1945
SBERNINI ANTONIO
10 5 1913
12 8 1945
VALENTI GIUSEPPE
30 7 1905
26 4 1945
VAIA GIUSEPPE
30 11 1865
24 4 1945
- Simboli:
- La scultura di bronzo raffigura un partigiano che imbraccia un fucile mentre due compagni di lotta sono colpiti dal fuoco nemico. Nell’angolo superiore sinistro (rispetto a chi guarda) vola una colomba, simbolo universale di pace.
Altro
- Osservazioni personali:
- Immagini risalenti al mese di Maggio 2024.
Coordinate Google Maps:
45.0195678, 10.3518419







