Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Fratelli Bandiera
- CAP:
- 20025
- Latitudine:
- 45.60789017621
- Longitudine:
- 8.9283882638931
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete esterna di un palazzo a due piani, lato strada.
- Data di collocazione:
- Ottobre 1947 (precedenti collocazioni 17 ottobre 1926 e 5 agosto 1945)
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra in marmo con fotografie poste ai suoi lati ed iscrizioni commemorative al centro.
- Stato di conservazione:
- Sufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Il nome “Olmina”, attribuito alla cascina più popolosa di Legnano, deriva dal modo di dire “al Mina”, forse riferito a un suo proprietario. Dopo la Prima guerra mondiale alcuni abitanti non fecero ritorno ed altri lasciarono la cascina.
Nel luogo di ritrovo “Circolo Vinicolo”, sorto da poco in via Fratelli Bandiera, fu presa la decisione di collocare una lapide in memoria dei Caduti dell’Olmina.
La prima lapide fu inaugurata il 17 ottobre 1926 alla presenza di Don Luigi Contardi.
Quando vennero alla luce i nomi di altri Caduti nella prima guerra mondiale si vollero aggiungere quelli di cinque partigiani uccisi dai tedeschi.
Fu quindi realizzata una nuova lapide, inaugurata il 5 agosto 1945 da Don Contardi, parroco di Legnanello.
Probabilmente fu durante quel rifacimento che alcune date furono trascritte in modo errato e perciò la lapide fu sostituita con quella attuale più ampia che fu inaugurata il 21 ottobre 1945 e benedetta da Don Contardi. Nell’ottobre 1947, in seguito allo spostamento del Circolo Vinicolo, venne trasferita nella posizione attuale.
(Fonte: testimonianze orali di Moroni Antonietta)
I tre partigiani del quartiere Olmina, uccisi dai tedeschi nel giorno della Liberazione,
L’intero quartiere volle la lapide che fu apposta già al primo anniversario della Liberazione, 25 aprile 1946.
La lastra nel quartiere periferico dell’Olmina ricorda la morte di tre partigiani durante un tentativo di disarmo di militari tedeschi che si erano asserragliati nella costruzione adiacente al casello autostradale di Castellanza, sono ricordati anche sulla lastra inserita nella:
- Stele a ricordo di Ciapparelli, Monticelli, Pinciroli.
FONTI:
- Giovanni Pedrotti: Cascina Olmina a Legnano - Storia e origini
- Antonietta Moroni: Testimonianze sciolte
- Stele a ricordo di Ciapparelli, Monticelli, Pinciroli.
Contenuti
- Iscrizioni:
- NELLA LUCE DI COMUNE IDEALE
PATRIA E LIBERTÀ
CADDERO
SULLE BALZE DEL CARSO E DEL TRENTINO NELLA GUERRA 1915-1918
E NELLE CONTRADE DELLA NATIA CITTÀ, NELLA BATTAGLIA DI LIBERAZIONE DEL 25.4.1945
I FIGLI GENEROSI DI QUESTA FRAZIONE RICONSACRANDO NELLA STORIA D'ITALIA
ANCHE COL LORO SANGUE IL NOME FULGIDO DI LEGNANO.
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CIAPPARELLI ALFONSO N.1877 - M. 1917
LURAGHI GEROLAMO N.1887 - M. 1918
MONTICELLI CARLO N.1890 - M. 1918
COLOMBO GIUSEPPE N.1898 - M. 1924
RAIMONDI CARLO N.1891 - M. 1925
PINCIROLI MARIO N.1920 - M. 1942
CIAPPARELLI LUIGI N.1913 - M. 1945
PINCIROLI ERNESTO N.1897 - M. 1945
MONTICELLI ERMENEGILDO N.1906 - M. 1945
LURAGHI MARIO N.1921 - M. 1945
BANDERA GIUSEPPE N.1914 - M. 1941
LURAGHI PIERINO N.1924 - M. 1947
- Simboli:
- Non sono presenti simboli, ma le fotografie dei combattenti della Grande Guerra che, accanto ai combattenti per la Libertà, creano un inedito e suggestivo accostamento.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita






