Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza Sant'Andrea, 7
- CAP:
- 55032
- Latitudine:
- 44.11147390064
- Longitudine:
- 10.376761199155
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sulla parete frontale della chiesa di Sant'Andrea Apostolo.
- Data di collocazione:
- 27 settembre 1919 e 4 novembre 2018
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Marmo bianco delle Apuane e marmo grigio. Inchiostro nero.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Castelnuovo di Garfagnana
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Opere commemorative come quelle di Cerretoli si diffusero capillarmente in Garfagnana fin dal primo dopoguerra. Oltre a ricordare specificamente i Caduti di ogni singola località, l'elenco dei nomi testimonia il pesante tributo di vite umane pagato dalle piccole comunità rurali e montane della Garfagnana, durante la prima guerra mondiale e, nuovamente, durante la seconda, quando il fronte della Linea Gotica rimase attestato sul territorio per circa otto mesi.
La maggior parte di esse, fu realizzata in marmo bianco proveniente dalle vicine Alpi Apuane e reca incisi i nomi dei Caduti, spesso arricchite da simboli patriottici e religiosi, come rami di alloro e di quercia, elmetti militari, trofei d'armi, croci e stemmi comunali.
CERRETOLI
Trae il toponimo dal latino Cerretum, ovvero bosco di cerri, sebbene in Garfagnana col termine 'cerro' si è soliti indicare la 'Quercus pubescens', e non la 'Quercus cerris', ben poco presente.
La Chiesa di Sant'Andrea a Cerretoli è un antico edificio di origine romanica, situato in piazza Sant'Andrea, nel cuore storico di questo borgo montano nel Comune di Castelnuovo di Garfagnana, a circa 535 metri s.l.m.
Citata per la prima volta nel 991, la chiesa è parte dell'Arcidiocesi di Lucca.
Nel 1967, oltre al consolidamento del campanile, dal timpano centrale fu rimossa l’apertura rettangolare che si trovava sopra al portale principale (fonte URSEA).
L'AUTORE
Il «valente e operoso artefice» Michele Samuele Pietro Guidi, figlio di Giovanni Adalberto Natale Guidi e di Maria Caterina Raffaelli, nacque a Pontecosi il 27 settembre 1873 e vi morì il 10 maggio 1937.
Fu uno scultore molto attivo in quest'area e sua è l'impronta stilistica mantenuta anche dopo la sua morte, in molte delle opere commemorative in Garfagnana. Ne sono esempio le lapidi di Pontecosi e quelle di Antisciana, del tutto simili a quella di Cerretoli.
La sua attività di scultore e la sua produzione di opere commemorative nella zona sono documentate da diverse attribuzioni.
La vita e l'attività della bottega dei Guidi, duramente colpiti dai bombardamenti su Pontecosi nella II guerra mondiale, meriterebbe di essere ulteriormente documentata.
- Lastra in ricordo del bombardamento aereo a Pontecosi
PONTECOSI
è una località del Comune di Pievefosciana, situata sulla sponda destra del fiume Serchio, al confine di Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca.
FONTI
- Lapidi ai Caduti di Pontecosi
- URSEA: Cerretoli
- ISREC Lucca: Bombe su Pontecosi
- Lastra in ricordo del bombardamento aereo a Pontecosi
Contenuti
- Iscrizioni:
- ------ lapide ai Caduti I guerra (a destra)
MCMXV - MCMXVIII
. MONTI GIUSEPPE LOMBARDI ANGELO
. MONTI GIORGIO MONTI CHINO
. VERGAMINI AUGUSTO GUAZZELLI SILVIO
CADDERO PER LA PATRIA
EDIFICANDO ANCH'ESSI
LA PIU` GRANDE VITTORIA
MA PIU` FORTUNATI DI NOI
NON VIDERO ADDENTARLA
DALLA CUPIDIGIA STRANIERA
E DAL RANCORE PARRICIDA DEI VILI
27 SETTEMBRE 1919
M. GUIDI - PONTECOSI
------ lapide ai Caduti II guerra (a sinistra)
CITTA' DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA
MCMXL - MCMXLV
BACCIRI ERNESTO
BIAGIONI OLINTO
BOSCHI LUIGI
LOTTI SUFFREDINI ADRIANO
TOGNOCCHI BASILIO
______
A PERENNE MEMORIA DEI GLORIOSI FIGLI
DELLA COMUNITÀ DI CERRETOLI
CHE SACRIFICARONO
LA FIORENTE GIOVINEZZA
PER LA LIBERTA DELLA PATRIA
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA
4 NOVEMBRE 2018
- Simboli:
- Berretto ed elmetto militare italiano, cannone, moschetto, fucili, spada, rami di alloro, Stella d'Italia (il più antico simbolo della patria, simbolo allegorico dell'Italia, utilizzato ben prima del tricolore).
Altro
- Osservazioni personali:
- Mentre le due lapidi sono molto ben conservate, la parete frontale della chiesa di Sant'Andrea mostra i segni del tempo. Lo si nota confrontando le fotografie scattate nel 2026 con quelle nel 2014, quando la seconda lapide non era ancora stata affissa.







