2308 - Lapide ai Caduti di San Marco – Perugia

Lapide a ricordo dei Caduti e dispersi del paese di San Marco (PG) nel corso del primo conflitto mondiale. Posta nella facciata laterale della nuova chiesa durante la costruzione nell’anno 1929. La lapide ha le medesime iscrizioni di quella deteriorata spostata (e ancora visibile) presso il cimitero locale.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
San Marco
Indirizzo:
Strada Ponte d’Oddi, 98
CAP:
06131
Latitudine:
43.1332179
Longitudine:
12.3608328

Informazioni

Luogo di collocazione:
Chiesa San Marco Evangelista, posta sul lato esterno sinistro della struttura ad una altezza di 3 metri dal suolo
Data di collocazione:
1929
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Lapide in marmo con scritte incise e colorate di vernice rossa. Mezzo elmo in bronzo e lume a olio in bronzo di forma cilindrica e cappuccio conico in vetro.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Parrocchia di San Marco
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:
I reduci della Grande Guerra le famiglie reduci il popolo tutto vollero qui incisi i nomi degli eroi quale fiamma perenne d’amore a riconferma delle italiche gesta a conferma della fede nei destini di Roma.
Barbarossa Alfonso, Belia Attilio, Biccini Alessandro, Caponi Giulio, Cecconi Enrico, Chiavini Mariano, Ciurnelli Natale, Costali Pasquale, Cotalini Anselmo, Farameglio Roberto, Lunarelli Giuseppe, Osticioli Alfredo, Osticioli Armando, Patana Antonio, Pennelli, Menotti, Penchini Attilio, Picilocchi Giuseppe, Primavera Fortunato, Ragni Salvatore, Ragni Vitale, Tamburi Nazzareno, Toccaceli Anselmo, Zannoli Vincenzo. DISPERSI: Barbarossa Cesare, Carlani Umberto, Maestrini Gisberto.
San Marco, Maggio 1923
Simboli:
Mezzo elmo sulla parte superiore della lastra e lume con cappuccio in vetro.

Altro

Osservazioni personali:
La lapide era stata segnalata come poco visibile perchè ricoperta parzialmente da piante. Una potatura delle piante, effettuata nel corso del mese di gennaio 2013, l'ha resa però pienamente visibile.

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