300763 - Lapidi ai Caduti di Cerretoli – Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Sulla facciata della chiesa di Sant’Andrea a Cerretoli sono collocate due lapidi commemorative dedicate ai Caduti delle due guerre mondiali. Poste ai lati del portale principale, in posizione simmetrica, costituiscono un insieme monumentale unitario, pur essendo state realizzate a quasi un secolo di distanza l’una dall’altra. Entrambe combinano elementi di carattere religioso, patriottico e funerario, attraverso un linguaggio decorativo in cui convivono motivi di gusto neorinascimentale e liberty.

 

— La lapide dedicata ai 6 Caduti della prima guerra mondiale (a destra) fu realizzata immediatamente dopo il conflitto e inaugurata nel 1919. È un’opera in marmo di notevole interesse: un vero e proprio monumento lapideo addossato alla parete della chiesa.
La lapide è impostata secondo un rigoroso schema simmetrico. Al centro si trova una grande lastra rettangolare in marmo bianco, destinata al campo epigrafico e incorniciata lateralmente da due fasce verticali in marmo grigio. L’area centrale è delimitata superiormente e inferiormente da elementi ornamentali aggettanti.
La parte superiore costituisce il principale elemento di caratterizzazione del monumento.
Un elaborato fastigio, sormontato da una croce latina in marmo, sottolinea sia il carattere religioso sia quello patriottico dell’opera.
Al centro del fastigio è presente lo stemma araldico del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, raffigurante il leone rampante. Lo scudo è sormontato da un cimiero medievale ed è affiancato da due rami di alloro. Ai lati, il profilo curvilineo del fastigio incontra due elementi ornamentali identici: piccoli basamenti decorati da quattro tasselli scuri disposti a quadrato, sui quali poggiano vasi scanalati culminanti in una fiamma, simbolo della memoria perenne dei Caduti.
Al di sotto del coronamento corre una larga fascia in marmo grigio, minuziosamente scolpita con un motivo ornamentale continuo di gusto liberty, composto da racemi, intrecci vegetali ed elementi geometrici. La decorazione è interrotta al centro da una Stella d’Italia, inscritta in un quadrato.
Nella parte sottostante il campo centrale, vi è un gruppo simbolico inciso nel marmo, in cui si riconoscono: un berretto da ufficiale italiano, un fucile, una spada, un cannone e rami di alloro: elementi che richiamano il sacrificio, la guerra e l’onore militare.
In basso, con molta discrezione, compare il nome dell’autore: “M. GUIDI – PONTECOSI”.

 

— La lapide dedicata ai 5 Caduti della seconda guerra Mondiale (a sinistra) fu invece inaugurata nel 2018, nel centenario della fine della prima guerra mondiale. La sua progettazione riprende volutamente quella della lapide più antica, con la quale condivide impostazione, materiali, proporzioni e gran parte dell’apparato ornamentale, integrandosi armonicamente con la lapide già esistente.
L’aver ripreso, nella seconda opera, forme e particolari ornamentali della prima, non è quindi solo una scelta estetica, ma stabilisce un rapporto di continuità con la memoria precedente.
L’opera è riccamente decorata anche nella parte inferiore: al di sotto della mensola aggettante, disposti simmetricamente, vi sono due motivi floreali circolari, inseriti in una composizione delimitata da eleganti volute in stile liberty. Al centro si trova una cartella ricurva, mentre alle estremità ricompaiono i motivi geometrici coi quattro tasselli scuri già utilizzati nel coronamento superiore.
Nella parte sottostante il campo centrale, vi è un gruppo simbolico inciso nel marmo, in cui si riconoscono: un elmetto da fante, due fucili incrociati e rami di alloro.

 

Nel suo insieme, il complesso lapidario presenta una grande ricchezza decorativa che tuttavia non prevale sulla funzione commemorativa.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Cerretoli
Indirizzo:
Piazza Sant'Andrea, 7
CAP:
55032
Latitudine:
44.11147390064
Longitudine:
10.376761199155

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla parete frontale della chiesa di Sant'Andrea Apostolo.
Data di collocazione:
27 settembre 1919 e 4 novembre 2018
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo bianco delle Apuane e marmo grigio. Inchiostro nero.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Castelnuovo di Garfagnana
Notizie e contestualizzazione storica:
Opere commemorative come quelle di Cerretoli si diffusero capillarmente in Garfagnana fin dal primo dopoguerra. Oltre a ricordare specificamente i Caduti di ogni singola località, l'elenco dei nomi testimonia il pesante tributo di vite umane pagato dalle piccole comunità rurali e montane della Garfagnana, durante la prima guerra mondiale e, nuovamente, durante la seconda, quando il fronte della Linea Gotica rimase attestato sul territorio per circa otto mesi.
La maggior parte di esse, fu realizzata in marmo bianco proveniente dalle vicine Alpi Apuane e reca incisi i nomi dei Caduti, spesso arricchite da simboli patriottici e religiosi, come rami di alloro e di quercia, elmetti militari, trofei d'armi, croci e stemmi comunali.

CERRETOLI
Trae il toponimo dal latino Cerretum, ovvero bosco di cerri, sebbene in Garfagnana col termine 'cerro' si è soliti indicare la 'Quercus pubescens', e non la 'Quercus cerris', ben poco presente.
La Chiesa di Sant'Andrea a Cerretoli è un antico edificio di origine romanica, situato in piazza Sant'Andrea, nel cuore storico di questo borgo montano nel Comune di Castelnuovo di Garfagnana, a circa 535 metri s.l.m.
Citata per la prima volta nel 991, la chiesa è parte dell'Arcidiocesi di Lucca.
Nel 1967, oltre al consolidamento del campanile, dal timpano centrale fu rimossa l’apertura rettangolare che si trovava sopra al portale principale (fonte URSEA).

L'AUTORE
Il «valente e operoso artefice» Michele Samuele Pietro Guidi, figlio di Giovanni Adalberto Natale Guidi e di Maria Caterina Raffaelli, nacque a Pontecosi il 27 settembre 1873 e vi morì il 10 maggio 1937.
Fu uno scultore molto attivo in quest'area e sua è l'impronta stilistica mantenuta anche dopo la sua morte, in molte delle opere commemorative in Garfagnana. Ne sono esempio le lapidi di Pontecosi e quelle di Antisciana, del tutto simili a quella di Cerretoli.
La sua attività di scultore e la sua produzione di opere commemorative nella zona sono documentate da diverse attribuzioni.
La vita e l'attività della bottega dei Guidi, duramente colpiti dai bombardamenti su Pontecosi nella II guerra mondiale, meriterebbe di essere ulteriormente documentata.
  • Lastra in ricordo del bombardamento aereo a Pontecosi

    PONTECOSI
    è una località del Comune di Pievefosciana, situata sulla sponda destra del fiume Serchio, al confine di Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca.

    FONTI
  • Lapidi ai Caduti di Pontecosi
  • URSEA: Cerretoli
  • ISREC Lucca: Bombe su Pontecosi
  • Contenuti

    Iscrizioni:
    ------ lapide ai Caduti I guerra (a destra)

    MCMXV - MCMXVIII
    .               MONTI GIUSEPPE         LOMBARDI ANGELO    
    .                MONTI GIORGIO         MONTI CHINO              
    .      VERGAMINI AUGUSTO        GUAZZELLI SILVIO    

    CADDERO PER LA PATRIA
    EDIFICANDO ANCH'ESSI
    LA PIU` GRANDE VITTORIA
    MA PIU` FORTUNATI DI NOI
    NON VIDERO ADDENTARLA
    DALLA CUPIDIGIA STRANIERA
    E DAL RANCORE PARRICIDA DEI VILI

    27 SETTEMBRE 1919

    M. GUIDI - PONTECOSI                        



    ------ lapide ai Caduti II guerra (a sinistra)

    CITTA' DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA
    MCMXL - MCMXLV
    BACCIRI ERNESTO
    BIAGIONI OLINTO
    BOSCHI LUIGI
    LOTTI SUFFREDINI ADRIANO
    TOGNOCCHI BASILIO
    ______

    A PERENNE MEMORIA DEI GLORIOSI FIGLI
    DELLA COMUNITÀ DI CERRETOLI
    CHE SACRIFICARONO
    LA FIORENTE GIOVINEZZA
    PER LA LIBERTA DELLA PATRIA

    L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

    4 NOVEMBRE 2018

    Simboli:
    Berretto ed elmetto militare italiano, cannone, moschetto, fucili, spada, rami di alloro, Stella d'Italia (il più antico simbolo della patria, simbolo allegorico dell'Italia, utilizzato ben prima del tricolore).

    Altro

    Osservazioni personali:
    Mentre le due lapidi sono molto ben conservate, la parete frontale della chiesa di Sant'Andrea mostra i segni del tempo. Lo si nota confrontando le fotografie scattate nel 2026 con quelle nel 2014, quando la seconda lapide non era ancora stata affissa.

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