3970 - Lapidi ai Caduti di Pontecosi – Pieve Fosciana (LU)

Questo insieme commemorativo è composto da due lapidi in marmo, collocate sulla facciata dell’Oratorio della Madonna Addolorata, nel centro storico di Pontecosi, frazione di Pieve Fosciana.
L’Oratorio, comunemente detto “Chiesina” per le sue modeste dimensioni, è posto nel borgo antico del paese. La posizione delle due lapidi sulla sua facciata, pur nella diversità delle rispettive composizioni, costituisce un unico luogo della memoria della comunità, nel quale sono ricordati i Caduti e dispersi delle due guerre mondiali.
– La lapide ai Caduti della Grande Guerra misura approssimativamente cm. 120×80 e ne riserva approssimativamente 75×80 allo specchio epigrafico. Ha una struttura elaborata, assimilabile ad una piccola edicola in marmo bianco apuano e marmo grigio, con elementi ornamentali e simbolici in rilievo oltre che applicazioni metalliche. Si articola in tre parti: la superiore, la centrale e l’inferiore, raccolte dagli stessi elementi architettonici che le compongono.
L’elemento superiore, curvilineo termina lateralmente con due tasselli quadrati, ciascuno dei quali sostiene un piccolo braciere con fiamma. Al centro della parte più elevata si innalza una croce cristiana, sotto la quale è collocato lo stemma comunale di Pieve Fosciana, costituito da un cuore ardente e un cartiglio recante il motto «UNUM SUMUS».

Nella parte principale, cuore della composizione, delimitata da due elementi aggettanti e a sua volta arricchita lateralmente da ulteriori elementi ornamentali, sono elencati i nomi dei 12 Caduti e dispersi di Pontecosi, seguiti dalle date: 24 maggio 1915 – 11 novembre 1918.
La parte conclusiva della raffinata composizione è ornata da due delicati motivi floreali, fra i quali, su di una piccola targa incisa, si legge la data «29 GIUGNO 1919» che verosimilmente è la data in cui la lapide fu inaugurata.
– La lapide ai Caduti della II guerra mondiale, è realizzata con una lastra rettangolare di marmo bianco delle Apuane che misura approssimativamente cm. 100×60 ed è fissata alla parete mediante quattro robusti chiodi di bronzo con testa piramidale, che attraversano la lastra in prossimità degli angoli.

Nella parte superiore è applicata una composizione simbolica in bronzo, costituita da una bandiera sulla quale sono sovrapposti un moschetto e una spada incrociati, sormontati da un elmetto. La composizione è accompagnata da rami di quercia e di lauro.
Tutta la parte rimanente della lastra è utilizzata per le epigrafi, realizzate con singoli caratteri in bronzo, sia per la dedica che per i nomi dei 9 Caduti e dei 6 dispersi.

Entrambe le lapidi dispongono di un sistema di illuminazione, che richiama simbolicamente la volontà della comunità di mantenere viva la memoria delle vittime.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Pontecosi
Indirizzo:
Piazza della fonte
CAP:
55036
Latitudine:
44.132693845837
Longitudine:
10.384469926357

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla facciata della chiesetta-oratorio della Madonna Addolorata, ai lati dell'ingresso.
Data di collocazione:
Lapide per i Caduti della Grande Guerra: 29 giugno 1919
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Ottone
Materiali (Dettaglio):
Marmo bianco apuano, marmo grigio; elementi metallici in bronzo e/o ottone.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione comunale e Parrocchia
Notizie e contestualizzazione storica:
  • FONTI
    Il "Catalogo dei Beni Culturali", attribuisce allo "scultore Guidi di Pontecosi" :
  • Beni Culturali: lapide della I guerra a Gragnanella
  • Beni Culturali: lapide della I guerra a Cerretoli
    Come detto più avanti, l'osservazione ed il confronto con altre lapidi della stessa zona che ricalcano le stesse impostazioni, gli stessi materiali, lo stesso stile elaborato e raffinato, sono evidenze che non passano inosservate.
  • Pietredellamemoria: Lapidi ai Caduti di Cerretoli
  • Contenuti

    Iscrizioni:
    lapide I guerra (a sinistra)


    QUI
    DOVE INVOCARONO GIOVINETTI «MATER DOLOROSA»
    A PERPETUARNE NEI SECOLI IL RICORDO
    PONTECOSI
    INCIDE NEL MARMO IL NOME DEI SUOI FIGLI
    CHE DETTERO IN OLOCAUSTO LA VITA
    PER LA PATRIA E PER LA CIVILTÁ
    .  GRISANTI EGIDIO               BONINI SILVIO      
    .   MARCHI STEFANO              LENZI EUGENIO    
    .    PIERINI ERMANNO            TOVANI ARMANDO
    .      SARTI FRANCESCO           SANTONI GIOVANNI
    .      GRISANTI GIUSEPPE         UBEZZI RINALDO     
    .    LUCCHESI COSTANZO      BACCI GIUSEPPE   

    .          24 MAGGIO 1915              _            11 NOVEMBRE 1918

    lapide II guerra (a destra)


    IL COMUNE E
    LA POPOLAZIONE
    AD IMPERITURA MEMORIA
    DEI GLORIOSI CADUTI
    E DISPERSI NELLA GUERRA
    1940 1945
    MORTI
    ALP. BERTUCCI GISBERTO
    ALP. BERTUCCI GIUSEPPE
    SOLD. BERTUCCI RODOLFO
    PART. DINI LUIGI
    PART. FRANCHINI ALFREDO
    S. CANN. GUIDI SILVANO
    SERG. PAINI RENATO
    SOLD. VOLPI CESARE
    SOLD. VOLPI EMILIO
    DISPERSI
    ALP. BACCI GINO
    ALP. BACCI SEBASTIANO
    ALP. FRANCHINI ARNALDO
    ALP. GUIDI ALESSIO
    ALP. GUIDI BERNARDINO
    SOLD. LUVISI MARINO


    Simboli:
    Foglie di quercia e di alloro, bandiera nazionale, spada e moschetto, elmetto militare, cannone, stemma comunale di Pieve Fosciana.

    Altro

    Osservazioni personali:
  • Sebbene quest'opera non sia firmata, non può sfuggire la straordinaria somiglianza stilistica della lapide ai Caduti della prima guerra mondiale di Pontecosi con i monumenti ai Caduti della prima guerra a Cerretoli e Gragnanella (la cui paternità dei Guidi è confermata dalla osservazione diretta o dal Ministero della Cultura per Gragnanella), nonché con quello di Antisciana (tutti nel vicino Comune di Castelnuovo di Garfagnana) e forse con altre opere analoghe della zona non ancora censite. La forte analogia, autorizza ad ipotizzare che dietro la realizzazione di questo manufatto vi siano state le stesse sapienti "mani dei Guidi", capaci di replicare i loro modelli di grande successo e impatto devozionale nella Garfagnana del dopoguerra.

  • La lapide dedicata alle vittime della seconda guerra mondiale presenta una struttura estremamente semplice e quasi seriale, in netto contrasto con la ricchezza decorativa e la raffinatezza della lapide del 1919. La differenza è consistente con tante altre memorie in cui i manufatti relativi alla Grande Guerra sono i più articolati.
    La notevole diversità esecutiva pone degli interrogativi sulla mancata realizzazione della lapide della II guerra da parte dei Giudi di Pontecosi. Una possibile spiegazione potrebbero essere i bombardamenti che durante la guerra colpirono il paese, ed in particolare la famiglia Guidi.
    Si veda: Lastra a ricordo del bombardamento aereo del 1944

  • Sulla lapide della Grande Guerra è riportata la data dell'11 novembre 1918 come fine del conflitto. Da notare che in tale data cessarono i combattimenti sul fronte occidentale, grazie all'Armistizio di Compiègne firmato dalla Germania. Per l'Italia, invece, la fine delle ostilità è legata al 4 novembre 1918 con l'Armistizio di Villa Giusti.

  • Si ringrazia la signora Carla Orazzini per le foto appositamente scattate e concesse.
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